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Assicurazioni, Kasko e ripristino airbagAssicurazioni, Kasko e ripristino airbag Ripristinare gli airbag può costare molto caro e non sempre l'assicurazione copre questo tipo di spese. Come sappiamo ormai tutte le macchine sono dotate di airbag, la cui funzione è quella di impedire l'urto tra la testa dei trasportati con il cruscotto o il volante. Nonostante l'airbag sia spesso...

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BancassuranceBancassurance Con l’introduzione dell’Euro lo scenario dell’economia nazionale è cambiato  notevolmente. Lo sviluppo nei mercati finanziari dovuto ad una crescente domanda, ha contribuito notevolmente allo sviluppo della concorrenza tra gli intermediari finanziari. Tali operatori hanno dovuto adeguare il...

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La contribuzione nella previdenza complementare, riempiamo il salvadanaio per la nostra pensione.La contribuzione nella previdenza complementare, riempiamo... Continiamo ad occuparci della previdenza complementare, dopo aver scritto diversi articoli, tra cui l'adesione alla previdenza complementare, per spiegare questo argomento e brevemente capirne tutte le regole. Dopo aver spiegato la prima fase (l'adesione) nel precedente articolo passiamo alla...

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Rapporto annuale sul controllo delle retiRapporto annuale sul controllo delle reti Dopo esserci occupati delle sanzioni applicate dall'organismo di vigilanza (Isvap) agli intermediari assicurativi per il mancato rispetto delle regole in ambito assicurativo (codice delle assicurazioni private ed il regolamento n.5 del 2006), in questo articolo descriviamo un' attività  di...

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Schema delle sanzioni per gli intermediari assicurativi Esistono più figure che operano nel settore assicurativo, quotidianamente incontriamo persone che lavorano nell'ambito quali agenti e collaboratori, broker, dipendenti di banche o posta, promotori finanziari e dipendenti delle compagnie assicurative, che propongono la stipulazione di un contratto...

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Assicurare il rischio-catastrofeAssicurare il rischio-catastrofe   La catastrofe per definizione è un fenomeno grave ed improvviso che è difficile da prevedere se non impossibile. Ma negli ultimi anni questi fenomeni stanno diventando talmente frequenti che rischiano di diventare fenomeni “normali”. Solo in Italia, nell’ultimo anno abbiamo assistito...

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RCA - Decreto BersaniRCA - Decreto Bersani Grazie al decreto Bersani c.d. delle liberalizzazioni, chi compra un' autovettura (nuova o usata) può usufruire della stessa classe di merito che ha già per un' altra autovettura, ed inoltre tale diritto è esteso ai componenti della famiglia, presenti nello stato di famiglia. Ovviamente per chi...

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Alluvioni, chi paga i danni alle autovetture?Alluvioni, chi paga i danni alle autovetture? Certe manifestazioni della natura (alluvioni, grandine, trombe d'aria, tempeste, uragani, frane, inondazione, etc.) possono causare danni ai beni personali (auto, moto, case, etc). In questi giorni abbiamo assistito a forti alluvioni che hanno colpito tante città italiane, provocando danni anche...

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Previdenza complementarePrevidenza complementare E’ noto che la pensione pubblica futura, soprattutto per i giovani, non sarà sufficiente a mantenere il tenore di vita ovvero a garantirci lo stipendio attuale al momento dell’età pensionabile. Senza addentrarci in spiegazioni di tipo statistico, demografico e finanziario del perché la previdenza...

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Polizze dormienti: attenzione alla prescrizione

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Categoria: Tutela del cliente

Le polizze dormienti rientrano in quella categoria di fondi mai movimentati, una sorta di contratti “fantasma” a cui per legge è stata apposta la scadenza di un anno dalla stipula nel caso in cui non venga rivendicato alcun incasso sul maturato.

 Entro un anno, recita infatti il Codice civile, gli effetti dei contratti vanno in prescrizione.

  I problemi per coloro i quali hanno diritto a polizze vita non riscattate cominciano con le modifiche di legge (n.166/2008) sul fondo dei rapporti dormienti  che, se da un lato ha stabilito il raddoppio del tempo (da uno a due anni) per riscattare le somme detenute dalla Compagnie Assicurative, dall’altro ha previsto che scaduto il termine relativo alla prescrizione, gli indennizzi vadano al fondo dei rapporti dormienti e non più nelle “casse” delle Compagnie.

 Tale circostanza impatta in modo notevole sui beneficiari i quali, decorsi due anni dal verificarsi dell’evento coperto dalla polizza e maturata di conseguenza la prescrizione, non hanno più alcun diritto di ottenere la prestazione e di incassare alcuna somma maturata.

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Preventivi e Assicurazioni sulla vita: Un’Introduzione

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Categoria: ramo Vita

Le assicurazioni vita possono essere fondamentalmente di tre tipi: assicurazione per il caso morte, assicurazione per il caso vita e poi alcune forme miste di assicurazioni che comprendono i vantaggi delle prime due. Esistono anche altri tipi di prestazioni di questo tipo, come assicurazioni contro malattie, invalidità, infortuni o altre assicurazioni di capitalizzazione, come pensioni integrative o fondi di investimento legati ai conti correnti. Si tratta di assicurazioni complesse e delicate, per le quali è fondamentale una buona informazione. Qui diamo una breve sintesi sui tipi più comuni.

Assicurazione per il caso morte
Nella forma più classica, l’assicurazione sulla vita consiste in un importo prestabilito che la compagnia dovrà liquidare al momento della morte dell’assicurato. Normalmente il beneficiario o i beneficiari sono i familiari dell’assicurato. E’ possibile comunque revocare o modificare l’assicurazione con una comunicazione alla compagnia o tramite testamento, se si decide di cambiare beneficiario. Le assicurazioni per il caso morte si dividono a loro volta in due categorie: quelle temporanee – dove la compagnia assicuratrice paga solo se l’assicurato muore durante il periodo stabilito nel contratto – e quelle a vita intera, dove l’assicurazione paga alla morte dell’assicurato in qualunque momento avvenga.

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Danni a veicolo di scarso valore commerciale: che fare?

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Categoria: Risarcimento sinistri

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Ad alcuni di voi sarà capitato, molti di voi l’avranno sentito dire: quando fai un incidente con una macchina, o una moto, che vale poco, oltre a tutti i problemi conseguenti all’incidente (spavento perdite di tempo, lesioni etc.), insomma oltre al danno, si deve patire la beffa del risarcimento irrisorio per la perdita del veicolo.

Magari uno ha un motorino vecchiotto, ma che viaggia benissimo: un automobilista distratto fa inversione, gli taglia la strada, e lui cade. Il motorino è da buttare. L’assicurazione gli offre 100 euro. Ripararlo ne costerebbe 1000. Trovarlo uguale è difficile, comprarlo nuovo troppo costoso. E il motociclista rimane a piedi. Lo stesso esempio si può fare con l’auto, naturalmente.

D’altronde se un veicolo è assicurato per una data cifra, in caso di rottamazione sarà quella cifra che vi verrà offerta.

La vostra assicurazione, in caso di risarcimento diretto, o quella di chi vi ha danneggiato, in caso di risarcimento per procedura ordinaria, di fronte a un danno superiore al valore commerciale del veicolo, invocherà il “principio di antieconomicità della riparazione”, che significa che riparare il veicolo costa più del suo valore, e vi offrirà una somma pari al valore del veicolo. Mentre se il valore del veicolo è superiore, ovviamente, vi offrirà il costo delle riparazioni.

Dunque, che fare se il veicolo vale 1000 e il costo delle riparazioni ammonta a 2000?

Perchè pagare 1000 di tasca propria quando si è vittima di un danno ingiusto? D’altronde, perchè rottamare una macchina che, se sul mercato vale 1000, per me che l’ho curata per dieci anni vale di sicuro più di 2000?

Per prendere una decisione ponderata e rispondente ai nostri interessi, bisogna tener conto di alcuni aspetti, che non di rado vengono ignorati, tanto dai danneggiati che dai loro assicuratori.

La scelta se rottamare o meno l’amata auto, o la moto, che ci ha accompagnato per tanti chilometri, può essere presa consapevolmente solo se si hanno chiare le differenze sul piano economico delle due alternative.

Un esempio pratico aiuterà a capire meglio.

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Risparmiamo sulla polizza r.c. auto

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Categoria: Polizze, ramo danni - R.C.A.

Risparmiare sulla polizza r.c.auto, tutti ne parlano dalle associazioni dei consumatori ai clienti. Ma ciò che ci aspettiamo veramente è che la compagnia con cui siamo assicurati riduca ogni anno il prezzo? o risparmiare effettivamente tanti denari trovando la tariffa migliore?

Siamo a fine anno, e molti di noi pensiamo di cambiare l’ auto, per acquistarne una nuova o sostituire la “vecchia”.

Su internet esistono tanti articoli di blog di assicurazioni o pagine di siti internet di broker o compagnie assicurative che “consigliano”  l’acquisto di polizze r.c.a. facendovi risparmiare.

Ma sono i consigli giusti? sono i migliori suggerimenti? sono privi di conflitto di interesse?

Prima di tutto per risparmiare si può utilizzare il c.d. “decreto Bersani” per stipulare la “nuova” polizza con  la classe di merito già in nostro possesso o quella di un convivente presente nel nucleo familiare, cosi facendo avremo un prezzo decisamente inferiore rispetto alla classe d’ingresso (14esima). Per saperne di più….

Abbiamo preparato un percorso utile e semplice per orientarsi nel mondo dell’ r.c.a. e risparmiare davvero! Con due semplici mosse il gioco è fatto!!

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Colpo di frusta o un trucco ormai conosciuto per guadagnare qualcosa?

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Categoria: Polizze, ramo danni - R.C.A.

In un villaggio viveva un pastore che di notte doveva fare la guardia alle pecore. Si divertiva a fare uno scherzo: mentre le altre persone erano a dormire egli cominciava a gridare: “Al lupo, al lupo!” Così tutti si svegliavano e accorrevano per aiutarlo. Ma dopo il pastore burlone rivelava che era stato tutto uno scherzo. Questo scherzo continuò per parecchi giorni, finché una notte il lupo arrivò veramente. Il pastore cominciò a gridare: “Al lupo, al lupo!”. Ma nessuno venne ad aiutarlo perché tutti pensarono che fosse il solito scherzo. Così il lupo si mangiò tutte le pecore.

Fonte: wikipedia

I risarcimenti delle compagnie assicurative per i danni alle persone incidono sul costo medio dei sinistri, quindi oltre che tenere alto il livello dei prezzi r.c.a. si rischia di diffondere una cultura errata dell’uso dell’assicurazione. Gridando al lupo! al lupo! chi avrà davvero un problema di “colpo di frusta” finirà per incorrere nel non essere creduti da un perito per un problema vero?

CONSIGLI“:

Nel caso di  un incidente se i danni fisici sono stati causati dalla controparte e siamo alla guida del veicolo allora attraverso la richiesta di risarcimento chiediamo i danni alla persona, attraverso la procedura di risarcimento diretto o chiedendo i danni alla compagnia della controparte.

Nel caso in cui siamo dei trasportati, cioè ci troviamo su un veicolo coinvolto in un incidente, chiediamo i danni alla compagnia assicurativa dell’auto in cui siamo trasportati; se chi vi trasporta ha paura a far denunciare il vostro “danno” state tranquilli in quanto i danni al trasportato non causano l’applicazione del malus per il porprietario del veicolo!

Vi riportiamo un’ utile FAQ per spiegare cos’è il colpo di frusta!!!

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