Torto o ragione? RCA – Schema di ripartizione delle responsabilità su indennizzo diretto 16


Cari lettori, vi invito a consultare tale articolo che potrebbe essere utile per capire la propria responsabilità in caso di un incidente.

Tramite questo specchietto che riporta le maggiori casistiche di sinistri si può stabilire se in un incidente si ha ragione o torto….

Legenda:

T (torto) indica che il veicolo A ha la responsabilità totale

C (concorso) indica che il veicolo A ha una responsabilità paritetica al veicolo B

R (ragione) indica che il veicolo A non ha  nessuna responsabilità

Ipotizziamo di essere il veicolo A che ha avuto un incidente con il veicolo B, lungo la prima colonna sono riportate le circostanze del sinistro, verificato in quale di queste ci troviamo ed in quale si trova la controparte incrociamo la riga e la colonna e si stabilisce la responsabilità.

Facciamo un esempio… se il veicolo A girava a destra (rigo 12) mentre il veicolo B invadeva la sede stradale riservata alla circolazione in senso inverso (colonna 15), il primo veicolo ha ragione (R).

Altro esempio… se il veicolo A non rientra in nessuna circostanza di quelle sotto riportate perchè ad es. percorreva regolarmente nella sua corsia (rigo 0) mentre il veicolo B non aveva osservato il segnale di precedenza o di semaforo rosso (colonna 17), il primo veicolo ha ragione (R).

In tema di Risarcimento diretto vi riporto altri articoli attinenti in cui spiego il nuovo meccanismo con una FAQ e riporto la disciplina di riferimento.

Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto il servizio gratuito per gli utenti del Blog: “L’ esperto risponde”.

Commenti

  1. […] Da piena ragione a concorso di colpa Domande & Risposte Alessandro Tomasello 13 Febbraio 2009 […]

  2. Marty scrive:

    concorso indica responsabilità al 50%, ma le percentuali possono variare in funzione della velocità, del mancato rispetto delle modalità previste per la svolta a destra e sinistra in misura che varia dal 30 al 70 % (in base al verbale delle autorità). a prescindere da questa tabella ogni sinistro andrà valutato tenendo conto anche di ulteriori circostanze che possono aver influito sulla dinamica.

  3. Ciao “Marty” grazie per il tuo intervento, hai precisato bene che il concorso di colpa può esser con percentuali diverse.
    In merito a questo argomento avevamo scritto qualcosa in questo articolo:
    http://www.assicuriamocibene.it/2008/12/01/novita-all%e2%80%99attestazione-sullo-stato-del-rischio/

    ciao, grazie e continua a scrivere 😉

  4. Alessandro scrive:

    Purtroppo questo schema di ripartizione delle responsabilità è una gabbia per distruggere le classi di merito!
    L’operatività di questo schema allontana e banalizza la miglior scienza e tecnica liquidativa del danno. Viene utilizzata soprattutto dalle Compagnie On Line. Chi gestisce il sinistro in modo corretto SOLO tenendo in giusto conto le circostanze come riferito da Marty.
    Complimenti per il Blog, bravi avanti così,e’ assai importante diffondere conoscenza.

  5. angelo scrive:

    mio padre a fatto un incidente e è mancato
    è passato con lo stop e non so come sia andata ma un camion con diritto di precedenza l’ha preso in pieno
    ero là mentre lo stavano tirando fuori
    il camion non ha nemmeno frenato
    lo ha travolto e ha schiacciato l’auto sul lato dl passeggero
    non so come era coscente mentre lo stavano tirando fuori
    l’auto è da rottamare, distrutta
    il camionista non si è fatto nulla
    vorrei poter far qualcosa per capire se è stata tutta colpa di mio padre
    come si fa a calcolare la velocità di un veicolo che proviene dalla sinistra?

  6. @angelo
    Ciao Angelo mi dispiace tanto per tuo padre, spero che non sia grave, e che stia bene che è la cosa più importante.
    In merito all’incidente se tuo padre non ha rispettato lo stop, e non ha dato il diritto di precedenza, non credo che può ottenere un concorso di colpa.
    Comunque fai denuncia del sinistro presso il tuo agente di assicurazioni.
    In bocca al lupo

  7. Amicofragile scrive:

    Ciao a tutti,
    complimenti per il bel blog.
    Volevo gentilmente domandarvi se avete delucidazioni riguardo alla mia domanda.

    Se un automobile (veicolo A) a notte fonda in un centro abitato con poca visibilità procede nella sua corsia dx e deve svoltare a sx per entrare in una via secondaria, dovendo in questo modo invadere la corsia opposta. Fermandosi allo stop e non vedendo nessun veicolo nelle vicinanze ma solamente una luce ad una distanza considerevole all’apparenza ferma, procede alla svolta e mentre sta per compiere la manovra ed è sito nel mezzo dell’incrocio, un motociclo (veicoloB) (la presunta ed ipotetica luce ferma citata precedentemente) giunge ad alta velocità circa 130 km/h e frenando improvvisamente vedendo l’ostacolo, perde il controllo e il centauro strisciando per più di 40 m urta la macchina facendole fare una rotazione di 100 gradi, per voi di chi è la colpa? Ci può essere un concorso di colpa dovuta all’ altissima velocità della moto 130 km/h, quasi il doppio della velocità consentita? Oppure la colpa è sempre dell’ auto veicolo A che invade la corsia opposto omettendo la precedenza?
    Grazie

  8. Mi sono rivolto ad un esperto nell’ambito dei sinistri e ci ha fornito una interessante risposta, ti riporto esattamente quanto scritto:
    “posso certamente dire che non c’è concorso di colpa…La responsabilità è da imputare solo ed esclusivamente al conducente del veicolo che ha omesso di dare la precedenza. Ho appena trattato un sinistro simile, pertanto il motociclista ha il 100% di ragione, nonostante il verbale della stradale che aveva multato il motociclista x eccesso di velocità…verbale accertato dai segni e lo scarrocciamento della moto sull’asfalto…
    saluto”.

  9. Amicofragile scrive:

    Grazie della pronta risposta!
    Ma non son del tutto convinto.
    Nonostante ci siano 18 m di frenata da parte della moto, una strasciata di circa 47 m prima dell’impatto e una collisione nella parte centrale posteriore a manovra già compiuta da parte della macchina, violentissima da far fare una rotazione di 100 gradi a un’ automobile e un ulteriore strisciata alla moto di quasi 20 m dopo l’urto?
    Se il motoveicolo avesse avuto le luci spente? Quindi la velocità del motociclo di circa il triplo rispetto all’obbligo non ha nessuna valenza, nonstante il limite sia di 40 km/m di velocità in un centro urbano poco illuminato in prossimità di semafori ed incroci?

  10. Amicofragile scrive:

    La posizione cambierebbe se dagli esami tossicologici risultasse che il motociclista avesse assunto alcolici o stupefacenti?

  11. Amicofragile scrive:

    L’ automobile era non ad uno stop mi correggo, dare precedenza.

  12. Amicofragile scrive:

    Grazie

  13. Marco scrive:

    Avrei un quesito con una premessa un pochino lunga, spero di non annoiare.
    la mia compagna, a bordo della vettura di mia proprietà, dopo aver percorso un tratto di strada urbana a senso unico (senza avvedersene non conoscendola e anche a causa delle segnaletica verticale parzialmente nascosta dalla vegetazione di un’alta siepe), si è “affacciata” con la vettura sulla strada a doppio senso di marcia che intersecava quella di provenienza.
    A causa della scarsa visibilità dovuta all’ingombro di numerose automobili parcheggiate in divieto di sosta ai lati della stada a doppio senso, si fermava in prossimità della mezzeria attendendo di voltare a sinistra per immettersi nella corsia di destra.
    Il transito di altre vetture prolungava la fermata.
    Uno scooter “vespa 50” proveniente da sinistra, senza accennare a rallentare in prossimità dei due vicinissimi incroci che impegnava, è andato a cozzare, senza alcuna frenata (così ha rilevato poi la Polizia Stradale intervenuta) sulla parte anteriore del veicolo fermo; precisamente, nell’angolo anteriore sinistro.
    Il conducente dello scooter, nell’urto, ha riportato ferite lacero contuse al naso e al ginocchio sinistro.
    Dopo l’intervento di sutura al pronto soccorso e una serie di accertamenti clinici è stato dimesso con una prognosi di guarigione di 7 giorni.
    I danni alla vettura sono limitati alla distruzione del paraurti mentre quelli dello scooter riguardano parafango e varie ammaccature nella carenatura anteriore.
    Qui la domanda. Per questo caso, saprebbe dirmi come si potrebbe configurare la responsabilità dell’incidente?
    L’essersi immessa sulla strada, dove si è verificato l’incidente, dall’altra a senso unico può, per la mia compagna pur ferma e urtata dallo scooter, determinare una responsabilità al 100%?
    E nel caso, la mia assicurazione, coprirà i danni subiti dallo scooterista?

    Grazie per ogni attenzione.

    M.V.

  14. Ciao Marco, ti chiedo di “postare” il tuo quesito nell’area Forum sinistri, li troverai tantissimi utenti che possono dare il loro parere, tra cui esperti che ti daranno consulenza gratuita on-line.

    Vai alla pagina “Forum Sinistri”, nella home page, e leggi le regole per inserire un nuovo post e procedi…

  15. lunkhead scrive:

    Vorrei delle delucidazioni in merito ad un sinistro occorso al mio fidanzato lo scorso giovedì. Verso le ore 22.00 egli percorreva una strada a scorrimento veloce (con segnalazione di divieto di sosta e fermata all’ingresso della stessa) e procedeva a una velocità di circa 60-65 km/h (ben al di sotto del limite fissato, 80 km/h), quando, in uscita da una curva pericolosa (segnalata) e con visibilità molto ridotta, s’è trovato improvvisamente davanti un veicolo fermo quasi a cavallo della linea di demarcazione tra la corsia di marcia e quella di sorpasso. Tale veicolo (che non era in avaria, ma sostava deliberatamente sulla carreggiata) era anche privo delle quattro frecce o di qualsivoglia segnalazione che lo potesse rendere visibile, pertanto il mio fidanzato, scorgendolo all’ultimo momento e non avendo spazio né a destra né a sinistra per scansarlo, benché abbia prontamente frenato, ha finito per tamponarlo, danneggiando la propria macchina e quella in sosta. La dinamica dell’incidente e le relative responsabilità sembrerebbero alquanto evidenti, tuttavia l’assicurazione del mio fidanzato asserisce che non sarà facile ricevere il risarcimento perché il tamponamento è stato provocato da lui e che la controparte probabilmente asserirà che non è stata rispettata la distanza di sicurezza e chiederà il concorso di colpa. Ma com’è possibile? Come si può sostenere una cosa del genere quando l’altro veicolo era in sosta e per di più in una zona in cui ciò non era assolutamente consentito?
    Mi piacerebbe avere un parere sulle responsabilità del sinistro e dei consigli su come procedere. Ringrazio in anticipo e faccio tanti complimenti per la vostra utilissima iniziativa.

  16. Ritengo che le possibilità di ottenere un risarcimento e la percentuale di responsabilità che possono essere attribuite al Suo fidanzato dipendano da come la dinamica risulterà dagli elementi presuntivi che emergeranno.
    Se non vi è altro che la parola del Suo fidanzato contro quella dell’altro conducente, sarà meglio prepararsi al peggio.
    Infatti è necessario che sia provato o presuntivamente probabile -e quindi non semplicemente asserito dalla parte che ne trarrebbe vantaggio- che la vettura tamponata fosse ferma innanzitutto, e che l’urto sia avvenuto in circostanze che ne rendevano imprevedibile l’accadimento.

    In altre parole, secondo me, codice alla mano, si potrebbe mirare a un risultato oscillante tra il 50% e il 100% di ragione; ma senza testimoni che confermino quanto Lei afferma, risulterà solo un veicolo che ha tamponato un altro veicolo. E come può immaginare, chi urta posteriormente perde sempre.