Polizze RCA false in commercio: segnalate altre impresePolizze RCA false in commercio: segnalate altre imprese Altre segnalazioni dell' Ivass (autorità di controllo delle imprese di assicurazione) di polizze di assicurazione RCA e di certificati e contrassegni falsi, vendute con il marchio di Compagnie Assicurative non autorizzate a vendere nel territorio italiano, o con nomi simili ad imprese regolarmente autorizzate. Il numero delle imprese illegali è superiore a 100, ormai supera...

Leggi tutto

L'importanza di avere un consulente on lineL'importanza di avere un consulente on line Tra l’accettare l’importo offerto dalla compagnia in seguito ad un sinistro e l’iniziare una vertenza legale con l’impresa assicuratrice per tutelare i propri interessi vi è un notevole dispendio di tempo, di energie ma soprattutto di denaro, somma che a volte può essere addirittura superiore al risarcimento. Nel mezzo non c’è nulla. In caso di sinistro, sia esso in...

Leggi tutto

La libreria scelta da AssicuriamociBeneLa libreria scelta da AssicuriamociBene Sempre più servizi utili per gli utenti del Blog.... una libreria di AssicuriamociBene con i libri di assicurazioni più interessanti ed a prezzi scontati!!! Grazie al servizio di Amazon.it, abbiamo selezionato molti libri interessanti, tra oltre 1000 titoli, per approfondire il vasto Mondo delle assicurazioni, disponibili in tre formati (rilegato, brossura ed eBook Kindle). Nella...

Leggi tutto

Risarcimento della svalutazione tecnico commerciale dell'AutoRisarcimento della svalutazione tecnico commerciale dell'Auto In seguito ad un incidente stradale il danneggiato richiede esclusivamente l’indennizzo dei danni visibili, senza considerare che il veicolo di sua proprietà ha subito una svalutazione tecnico commerciale. Cosa è, ma soprattutto quando richiederla alla compagnia assicurativa? La riparazione della carrozzeria di un qualunque veicolo, in seguito ad un incidente stradale,...

Leggi tutto

Decennale Postuma sugli immobiliDecennale Postuma sugli immobili Rimanendo sul tracciato delle garanzie imposte ex lege nel segmento delle costruzioni immobiliari, un altro pilastro della legge 210 del 2004 è costituito dalla garanzia comunemente definita “postuma decennale”. Questa imposizione legislativa trae a sua volta origine dall’art. 1669 del Codice Civile, che prescrive che il costruttore è responsabile nei confronti dell’acquirente...

Leggi tutto

Fideiussione anticipi immobiliariFideiussione anticipi immobiliari Il settore immobiliare è tradizionalmente molto vicino al segmento assicurativo di fidejussioni e cauzioni. Diverse normative nel corso degli ultimi decenni hanno regolamentato obblighi di legge, con destinatari diversi a seconda del caso. Focalizzando l’attenzione sulle garanzie di pagamento, una delle più spinose in questo periodo particolare di mercato ha la sua fonte nella...

Leggi tutto

Donna incinta tamponata? Niente risarcimentoDonna incinta tamponata? Niente risarcimento Vorrei poter dire che il titolo è un'esagerazione, ma non lo è affatto. Con le nuove norme sulle lesioni di lieve entità è infatti necessario che l'invalidità permanente risulti da “accertamento clinico strumentale obiettivo”. Ebbene, quale donna incinta si sottoporrebbe a esami radiografici per evidenziare le lesioni subite, se non perché assolutamente necessarie alla...

Leggi tutto

Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte]Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte] Il colpo di frusta è un argomento molto dibattuto, dedicheremo diversi articoli per approfondire questa tematica. Avevamo già pubblicato un articolo per discutere sulla veridicità del colpo di frusta ( Colpo di frusta o un trucco ormai conosciuto per guadagnare qualcosa? ). Questa domanda sarà passata per la testa di quasi tutti i danneggiati che in un incidente stradale...

Leggi tutto

Sanzioni per gli intermediari assicurativiSanzioni per gli intermediari assicurativi Esistono più figure che operano nel settore assicurativo, quotidianamente incontriamo persone che lavorano nell'ambito, agenti e collaboratori, broker, dipendenti di banche o Poste, promotori finanziari e dipendenti delle compagnie assicurative, e che propongono un contratto assicurativo. La regolamentazione del settore è vasta e complessa, oltre le regole che disciplinano...

Leggi tutto

twitter

Torto o ragione? RCA – Schema di ripartizione delle responsabilità su indennizzo diretto

Categoria : Responsabilità nei sinistri, Risarcimento sinistri

Cari lettori, vi invito a consultare tale articolo che potrebbe essere utile per capire la propria responsabilità in caso di un incidente.

Tramite questo specchietto che riporta le maggiori casistiche di sinistri si può stabilire se in un incidente si ha ragione o torto….

Legenda:


T (torto) indica che il veicolo A ha la responsabilità totale

C (concorso) indica che il veicolo A ha una responsabilità paritetica al veicolo B

R (ragione) indica che il veicolo A non ha  nessuna responsabilità

Ipotizziamo di essere il veicolo A che ha avuto un incidente con il veicolo B, lungo la prima colonna sono riportate le circostanze del sinistro, verificato inquale di queste ci troviamo ed in quale si trova la controparte incrociamo la riga e la colonna e si stabilisce la responsabilità.

Facciamo un esempio… se il veicolo A girava a destra (rigo 12) mentre il veicolo B invadeva la sede stradale riservata alla circolazione in senso inverso (colonna 15), il primo veicolo ha ragione (R).

Altro esempio… se il veicolo A non rientra in nessuna circostanza di quelle sotto riportate perchè ad es. percorreva regolarmente nella sua corsia (rigo 0) mentre il veicolo B non aveva osservato il segnale di precedenza o di semaforo rosso (colonna 17), il primo veicolo ha ragione (R). 

In tema di Risarcimento diretto vi riporto altri articoli attinenti in cui spiego il nuovo meccanismo con una FAQ e riporto la disciplina di riferimento.

Commenti (16)

L’ automobile era non ad uno stop mi correggo, dare precedenza.

Grazie

Avrei un quesito con una premessa un pochino lunga, spero di non annoiare.
la mia compagna, a bordo della vettura di mia proprietà, dopo aver percorso un tratto di strada urbana a senso unico (senza avvedersene non conoscendola e anche a causa delle segnaletica verticale parzialmente nascosta dalla vegetazione di un’alta siepe), si è “affacciata” con la vettura sulla strada a doppio senso di marcia che intersecava quella di provenienza.
A causa della scarsa visibilità dovuta all’ingombro di numerose automobili parcheggiate in divieto di sosta ai lati della stada a doppio senso, si fermava in prossimità della mezzeria attendendo di voltare a sinistra per immettersi nella corsia di destra.
Il transito di altre vetture prolungava la fermata.
Uno scooter “vespa 50″ proveniente da sinistra, senza accennare a rallentare in prossimità dei due vicinissimi incroci che impegnava, è andato a cozzare, senza alcuna frenata (così ha rilevato poi la Polizia Stradale intervenuta) sulla parte anteriore del veicolo fermo; precisamente, nell’angolo anteriore sinistro.
Il conducente dello scooter, nell’urto, ha riportato ferite lacero contuse al naso e al ginocchio sinistro.
Dopo l’intervento di sutura al pronto soccorso e una serie di accertamenti clinici è stato dimesso con una prognosi di guarigione di 7 giorni.
I danni alla vettura sono limitati alla distruzione del paraurti mentre quelli dello scooter riguardano parafango e varie ammaccature nella carenatura anteriore.
Qui la domanda. Per questo caso, saprebbe dirmi come si potrebbe configurare la responsabilità dell’incidente?
L’essersi immessa sulla strada, dove si è verificato l’incidente, dall’altra a senso unico può, per la mia compagna pur ferma e urtata dallo scooter, determinare una responsabilità al 100%?
E nel caso, la mia assicurazione, coprirà i danni subiti dallo scooterista?

Grazie per ogni attenzione.

M.V.

Ciao Marco, ti chiedo di “postare” il tuo quesito nell’area Forum sinistri, li troverai tantissimi utenti che possono dare il loro parere, tra cui esperti che ti daranno consulenza gratuita on-line.

Vai alla pagina “Forum Sinistri”, nella home page, e leggi le regole per inserire un nuovo post e procedi…

Vorrei delle delucidazioni in merito ad un sinistro occorso al mio fidanzato lo scorso giovedì. Verso le ore 22.00 egli percorreva una strada a scorrimento veloce (con segnalazione di divieto di sosta e fermata all’ingresso della stessa) e procedeva a una velocità di circa 60-65 km/h (ben al di sotto del limite fissato, 80 km/h), quando, in uscita da una curva pericolosa (segnalata) e con visibilità molto ridotta, s’è trovato improvvisamente davanti un veicolo fermo quasi a cavallo della linea di demarcazione tra la corsia di marcia e quella di sorpasso. Tale veicolo (che non era in avaria, ma sostava deliberatamente sulla carreggiata) era anche privo delle quattro frecce o di qualsivoglia segnalazione che lo potesse rendere visibile, pertanto il mio fidanzato, scorgendolo all’ultimo momento e non avendo spazio né a destra né a sinistra per scansarlo, benché abbia prontamente frenato, ha finito per tamponarlo, danneggiando la propria macchina e quella in sosta. La dinamica dell’incidente e le relative responsabilità sembrerebbero alquanto evidenti, tuttavia l’assicurazione del mio fidanzato asserisce che non sarà facile ricevere il risarcimento perché il tamponamento è stato provocato da lui e che la controparte probabilmente asserirà che non è stata rispettata la distanza di sicurezza e chiederà il concorso di colpa. Ma com’è possibile? Come si può sostenere una cosa del genere quando l’altro veicolo era in sosta e per di più in una zona in cui ciò non era assolutamente consentito?
Mi piacerebbe avere un parere sulle responsabilità del sinistro e dei consigli su come procedere. Ringrazio in anticipo e faccio tanti complimenti per la vostra utilissima iniziativa.

Ritengo che le possibilità di ottenere un risarcimento e la percentuale di responsabilità che possono essere attribuite al Suo fidanzato dipendano da come la dinamica risulterà dagli elementi presuntivi che emergeranno.
Se non vi è altro che la parola del Suo fidanzato contro quella dell’altro conducente, sarà meglio prepararsi al peggio.
Infatti è necessario che sia provato o presuntivamente probabile -e quindi non semplicemente asserito dalla parte che ne trarrebbe vantaggio- che la vettura tamponata fosse ferma innanzitutto, e che l’urto sia avvenuto in circostanze che ne rendevano imprevedibile l’accadimento.

In altre parole, secondo me, codice alla mano, si potrebbe mirare a un risultato oscillante tra il 50% e il 100% di ragione; ma senza testimoni che confermino quanto Lei afferma, risulterà solo un veicolo che ha tamponato un altro veicolo. E come può immaginare, chi urta posteriormente perde sempre.

Lascia un commento



You must be logged in to post a comment.