
Grazie al decreto Bersani c.d. delle liberalizzazioni, chi compra un’ autovettura (nuova o usata) può usufruire della stessa classe di merito che ha già per un’ altra autovettura, ed inoltre tale diritto è esteso ai componenti della famiglia, presenti nello stato di famiglia. Ovviamente per chi ha già delle auto assicurate con polizze stipulate prima dell’ aprile 2007 non può usufruire di tale decreto e cambiare la classe di merito.
vediamo degli esempi per meglio capire il funzionamento.
Esempio 1. Se il figlio compra un’ auto ed è nello stesso stato di famiglia dei genitori o del padre o della madre ottiene la stessa classe di merito di questi ultimi pur intestando l’auto a se stesso. Stesso discorso tra coniugi. Se supponiamo che il padre ha una classe 1 e la madre su un’altro auto la classe 8, il figlio può utilizzare l’attestato di merito del padre ottenendo la classe 1.
Esempio 2. Nel caso in cui si è proprietari di un’ autovettura e si acquista un’altra auto si mantiene la stessa classe di merito utilizzando l’attestato di rischio della polizza relativa alla “vecchia” autovettura, inoltre non vi è l’obbligo di stipulare il contratto con la stessa compagnia, basta presentare l’attestato di rischio presso un qualsiasi intermediario (agente) di una qualsiasi compagnia assicurativa regolarmente operante.
Le modifiche introdotte all’ art. 134 del Codice delle Assicurazioni private
Art. 134. Attestazione sullo stato del rischio
comma 3. La classe di merito indicata sull’attestato di rischio si riferisce al proprietario del veicolo. Il regolamento stabilisce la validità, comunque non inferiore a dodici mesi, ed individua i termini relativi alla decorrenza ed alla durata del periodo di osservazione. In caso di cessazione del rischio assicurato o in caso di sospensione o di mancato rinnovo del contratto di assicurazione per mancato utilizzo del veicolo, l’ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per un periodo di cinque anni.
comma 4. L’attestazione è consegnata dal contraente all’impresa di assicurazione, nel caso in cui sia stipulato un contratto per il medesimo veicolo al quale si riferisce l’attestato.
comma 4-bis. L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato.
attraverso il Decreto-legge 31 gennaio 2007 n.7, c.d. Decreto Bersani, “Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese”, al punto n. 2 dell’ art. 5 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2007, le trovate in un articolo presente in questo blog.








![Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte]](http://www.assicuriamocibene.it/wp-content/uploads/2010/02/colpodifrusta1-300x300.jpg)






Fu così che ebbe fine la tariffa bonus-malus ed il padre che partìì dalla altissima 14 classe di merito arrivò alla prima classe con sacrificio e la regalò alla figlia che arrivò subito alla prima senza nessuna trafila.
W la nuova equità sociale!
Salve,
ho un problema inerente al decreto Bersani.Io sono proprietario di un’auto nuova e sono convivente con mio padre il quale aveva assicurata la vecchia auto che è stata venduto e sospesa la polizza…..nella vecchia auto presso la mia compagnia avevo contraente e proprietario mio padre…ora io voglio prendere la sua classe ma all’assicurazione mi hanno fatto una nuova polizza con contraente sempre mio padre e proprietario io.Loro dicono che vale lo stesso e io mi prendo la prima classe, è vero questo?Non devo essere contraente e proprietario per aderire al Bersani e prendermi la classe?
Ciao Daniele, non è assolutamente la stessa cosa!
il contraente è tuo padre e non tu, quindi la classe di merito è sua.
E’ possibile che hanno usato lo stesso contratto effettuando il cambio di veicolo assicurato?
Secondo me ti conveniva far un nuovo contratto con proprietario e contraente “tu”… utilizzando il bersani con l’attestato di rischio di tuo padre che ha validità 5 anni.
E tuo padre può in futuro utilizzare la sua classe di merito quando acquisterà un’altra auto.
Mah guarda sicuramente hanno fatto un grandissimo casino…mi è arrivata oggi la polizza e mio padre è contraente ed io proprietario però il mio nome non compare da nessuna parte….poi mi hanno detto che la classe di merito verte sul proprietario del veicolo…mah nn ci sto capendo più niente….tutto nasce che il contratto è collegato al contratto internet banking della mia banca e continuano con quel contraente li…oramai non ci faccio più nulla anche se ho letto che è il proprietario il titolare della clsse di rischio….e il contraente solo che paga….boh!
Dal Codice delle Assicurazioni (articolo 134 comma 3) :”La classe di merito indicata sull’attestato di rischio si riferisce al proprietario del veicolo. Il
regolamento stabilisce la validità, comunque non inferiore a dodici mesi, ed individua i
termini relativi alla decorrenza ed alla durata del periodo di osservazione. In caso di
cessazione del rischio assicurato o in caso di sospensione o di mancato rinnovo del
contratto di assicurazione per mancato utilizzo del veicolo, l’ultimo attestato di rischio
conseguito conserva validità per un periodo di cinque anni”-
Il Contraente è solo chi paga.
A presto!
quindi mi hanno fatto il bersani visto che mio padre è contraente ed io il proprietario convivente?ma alla scadenza della polizza l’attestato che emettono non è intestato a mio padre?come faccio poi io che non compaio da nessuna parte?
Il decreto Bersani parla che al momento dell’acquisto di un ulteriore veicolo acquistato dalla persona fisica già titolare di una polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare non può essere assegnata una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella del primo veicolo.
Occorre non fare confusione quando questo decreto parlare di titolare di una polizza assicurativa non fà riferimento al contraente in quanto, come ho già detto, secondo il codice assicurazioni articolo 134 comma 3, titolare del contratto è il proprietario.
Tu potevi usufruire del decreto bersani se sei residente con tuo papà.
Il tuo nome dovrebbe comunque compare sull’attestato di rischio in quanto, la maggior parte delle compagnie indica: Contraente e Proprietario.
Se non compare non è un problema, almeno non dovrebbe, perchè fà fede anche il certificato al Pra.
Comunque io sono ospite su questo blog e se vuoi ogni tanto vieni a visionare il mio al link:
http://blog.libero.it/assicuratrice
Ciao
beh io ho fatto il Bersani e sono proprietario al pra…l’assicurazione oggi mi ha detto che guardano anche quello se si sposta l’assicurazione da un’altra parte anche perchè gli ho chiesto ma alla scadenza dell’annualità a nome di chi viene emesso l’attestato di rischio?E loro mi hanno detto a nome del contraente ma che cmq non è un problema perchè la classe è del proprietario in questo caso io….mah!Ho visitato il tuo sito e ti verrò a visitare spesso…ti rispondo qui per comodità perchè di la non ho trovato il form per rispondere.
Grazie
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Grazie per l’attenzione.
L’Assicuratrice in Rosa