“In pillole”

Le leggi sulla Responsabilità civile auto cambiano continuamente, creando spesso una serie di dubbi negli automobilisti.
Facciamo chiarezza su alcuni punti fondamentali, mostriamo “in pillole” un decalogo su alcuni comportamenti da tenere in merito a delle eventuali situazione che possono verificarsi.

E’ pur vero che non si può pretendere una staticità assoluta sulla normativa rca, non si possono avere delle regole immutabili come se fossero scolpite in un marmo, ma adesso si sta eccedendo.
Questa è la lamentela che molti automobilisti muovono ai Governi che si susseguono e che introducono di continuo nuove regole studiate per far risparmiare i cittadini; impegno encomiabile da parte dei Governi ma ciò modifica le “consuete” procedure e regole.

CLASSI DI MERITO: che caos!!
Esistono due tabelle di classi di merito.
• Quella di Convenzione Universale “CU”,valide per tutte le Compagnie Assicurative, che comprende 18 classi o categorie: la più costosa è la diciottesima; se non causate incidenti, alla scadenza contrattuale scendete di una classe, e pagherete una tariffa leggermente più bassa. Differentemente, in caso di sinistro, salite di due categorie, sborsando una somma molto più salata. Il novello guidatore invece partirà dalla classe 14. Nonostante  tale classificazione, ogni Compagnia può seguire una tabella composta da un numero qualsiasi di classi “contrattuali”; talune classificandole in ordine alfabetico, altre mischiando numeri e lettere creando una classificazione alfanumerica (1 a , 1b)).
• Quella “interna” , valida solo ed esclusivamente per la Compagnia di cui si è clienti. Se per esempio si ha una  prima classe interna alla Compagnia X, non si può pretendere che questa classe di merito venga attuata anche dalla Compagnia Y la quale non può invece rifiutarsi di applicare la stessa classe CU universalmente valida.

CAMBIO COMPAGNIA….
Se la polizza si estingue alla scadenza, potete cambiare Compagnia anche all’ultimo momento; ma sono pochi i contratti di questo tipo.
Molto meno rari sono i casi di polizze che prevedono il tacito rinnovo. In questo caso la polizza viene prolungata in automatico di anno in anno e l’eventuale disdetta deve essere comunicata alla Compagnia almeno 15 giorni prima della fine del contratto tramite fax o raccomandata.
Nel caso in cui non riusciate a rispettare i termini entro cui fare disdetta, in assenza di sinistri e se la vostra Compagnia vi ha comunicato un aumento della tariffa, potete comunque disdire il contratto, anche all’ultimo momento se l’aumento supera il tasso d’inflazione programmato.

FURTO AUTO: chiedete il rimborso!
E’ vero, si può ottenere il rimborso della Rc auto pagata ma non goduta al netto delle tasse.
Non basta però una semplice telefonata al vostro agente o alla Compagnia: in caso di furto, occorre sporgere denuncia alle Forze dell’ordine, consegnarne una copia all’Assicurazione e chiedere il rimborso della Rca non goduta tramite raccomandata o fax citando l’art. 122 del Codice delle Assicurazioni.

 
MODULO BLU FIRMATO DA UNA SOLA DELLE PARTI: firme non necessarie ma utili!
In caso di incidente tra due auto assicurate, per ottenere il rimborso dovete rivolgervi alla vostra Compagnia anziché a quella del responsabile del sinistro: scatta appunto l’indennizzo diretto (vedi articolo su indennizzo) .Stessa procedura in presenza di feriti, purchè le lesioni non superino il 9% di invalidità permanente.

Il modulo blu per la denuncia del sinistro non è necessario ma utile perché se firmato dai due conducenti, fa ottenere risarcimenti più rapidi. Ma fate attenzione quando lo compilate perché un semplice errore potrebbe allungare i tempi del risarciemtno. Dinamica senza equivoci, colpe ben evidenziate e caselle barrate in modo esatto.

 

 

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