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Ti serve un mutuo? Coperture assicurative a garanzia del mutuo

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Categoria : Polizze Vita, Polizze danni (Non Auto)

Facciamo un po’ di chiarezza nel mondo delle “polizze-mutui”, queste sono tutte quelle polizze  assicurative che vengono proposte o a volte imposte/vendute dalla banca al momento di un’erogazione di un prestito personale o un mutuo per l’acquisto della casa.

Chi  vuol acquistare una casa, dovrà far i conti oltre alla ricerca e scelta dell’immobile secondo le proprie esigenze, gusti e disponibilità economiche anche di conoscenze basilari su condizioni contrattuali per l’erogazione di un mutuo e sulle coperture assicurative abbinate al prestito bancario.

Queste ultime possono essere più o meno complesse e costose ma sicuramente anche utili soprattutto al cliente, altre più che altro servono a ridurre al minimo il rischio per la banca di una situazione d’ insolvenza del cliente che dovrà pagare le rate per tanto tempo.

Vediamo queste “polizze-mutui” sotto una lente d’ingrandimento.

Una delle polizze più proposte/imposte è la TCM (temporanea caso morte) che serve a garantire un capitale nel caso di morte dell’assicurato (cliente) nel periodo dell’erogazione del mutuo. Questa polizza da un lato garantisce l’erede al momento del lascito dell’immobile nel non dover far fronte alle rate residue, infatti sarà la compagnia assicurativa che dovrà indennizzare il beneficiario (la banca) del capitale garantito. Presenta anche un costo relativamente basso e diluito nelle “n” rate incrementa di pochi euri la rata mensile.

L’unico problema di questa polizza si ha nel momento in cui si fa richiesta della portabilità del mutuo presso un’altra banca che offre condizioni di prestito migliori, la polizza generalmente viene “venduta” in un’unica soluzione (premio unico) per tutta la durata del prestito, pertanto si rischia di perdere la restituzione del premio per la parte non ancora goduta, e dover sottoscrivere un’altra polizza.

Polizza incendio, questa è utilissima per rimediare all’evento dannoso che potrebbe distruggere la casa, è un’ottima garanzia sia per il cliente che vede ripristinato l’immobile, ma anche per la banca in quanto la casa è la principale garanzia.

Polizza vita, generalmente viene stipulata in un’ ottica di risparmio a lungo termine, tuttavia trova la sua logica anche se abbinata ad un mutuo di lunga durata.
Infatti se si pensa che nel bilancio familiare una rata di mutuo pesa quasi quanto uno stipendio, nel momento in cui per circostanze negative si perde il lavoro, ecco che se ad es. due coniugi portatori entrambi di reddito stipulano ognuno una polizza, questa può sostituirsi alla mancanza improvvisa degli introiti mensili per continuare ad estinguere il debito residuo con la banca, senza pertanto rischiare di perdere anche la casa. A fronte di tale rischio esistono prodotti assicurativi appositi che prevedono il rimborso delle rate al posto del cliente in caso di perdita del lavoro da parte della compagnia assicurativa.

Infine un’altra polizza “proposta” è quella fideiussoria, questa consiste nella garanzia prestata dalla compagnia assicurativa nel caso in cui il cliente non paga nel rimborsare il debito alla banca. Anche in questo caso i costi sono a carico del cliente, questi generalmente variano da uno 0,2 % ad uno 0,50 % della quota assicurata pagato in unica soluzione.

Se ad es. viene erogato un mutuo al 100% per un importo pari a 100.000 € per 20  anni, viene assicurata la quota eccedente il mutuo fondiario dell’80%, quindi  20.000 € ad un tasso del 0,50% per 10 anni, il costo della polizza sarà:
20.000 x 0,50% x 20 = 2.000 €.
Vi sono banche che piuttosto che garantirsi dalla quota eccedente del mutuo fondiario (superiore all’80 %) attraverso la polizza fideiussoria chiedono una maggiorazione del tasso d’ interesse, in questo caso bisogna attentamente valutare il maggior costo degli interessi bancari rispetto al costo di una polizza. Infatti se ad es. il mutuo viene erogato ad un tasso fisso del 5 %, e la maggiorazione chiesta è dello 0,40 %, questa in soldoni sarà pari a circa 5.000 €, suddiviso nelle “n” rate.

Tutte queste polizze vengono stipulate per una durata pari a quella del mutuo, il costo viene spalmato generalmente nelle rate, pertanto il costo mensile diventa molto accessibile.

La banca fornisce insieme all’erogazione del mutuo, su cui guadagna un tasso di interesse (fisso o variabile), varie polizze assicurative per ridurre al minimo il rischio di insolvenza del debitore e il rischio di danneggiamenti sul bene che rappresenta la garanzia primaria.

Allora stiamo attenti a dei particolari non trascurabili. Senza discutere l’ utilità delle polizze, bisogna però chiedere a chi le “propone” in fase di erogazione del prestito, se il “premio” (costo della polizza) pagato in unica soluzione, verrà rimborsato per la parte non goduta in caso di estinzione anticipata del prestito, ad es. grazie alla portabilità del mutuo.
Inoltre sembra un’utopia il fatto di poter ottenere un prestito da una banca e poter sottoscrivere le polizze necessarie anziché dal partner bancario, presso il proprio agente di fiducia o facendo una ricerca di mercato per chi offre il prodotto migliore in rapporto condizioni/prezzo. In realtà la proposta/imposizione degli erogatori di mutuo della sottoscrizione delle polizze a fronte di un prestito è una prassi consolidata, ma che non trova logica in quanto il mutuo e ogni polizza assicurativa vengono sottoscritti con singoli contratti.

 



Commenti

@Irene
Ciao Irene, abbiamo chiesto parere ad un’esperta in ambito assicurativo. Ti riporto il suo parere:
“relativamente a quanto richiesto le banche ogni volta che erogano un mutuo fanno fare delle polizze incendio a copertura del bene immobile oggetto del mutuo e le stesse sono vincolate fino alla scadenza o all’estinzione del mutuo stesso; in questo caso è vero che la cliente ha estinto il mutuo un anno prima della scadenza ma e pur vero che in fase di accollo del mutuo sicuramente avra’ sottoscritto una polizza assicurativa che aveva una sua scadenza, alla quale si poteva dare formale disdetta solo con il foglio di svincolo dell’ente mutuante. Nel caso in cui la cliente non abbia fornito nei “termini” lo svincolo di cui sopra…la compagnia può pretendere il premio dell’anno anche se il bene non è più vincolato. Si tratta comunque sempre di questione di rapporti sia con la Banca che con la Compagnia che ha emesso la polizza, e purtroppo a volte coincidono. Volendo la polizza si può comunque annullare anche se lo svincolo venisse fornito in occasione della scadenza e non prima”.

Ottente il diritto al “rimborso per “surroga”.
Ecco le modalità tratte dalle condizioni di polizza:
la Compagnia assicurativa restituirà all’Assicurato, per il tramite del Contraente, la parte di Premio imponibile corrispondente al periodo di garanzia non goduto.

Il calcolo dell’importo da rimborsare sarà effettuato utilizzando la seguente formula:

R = P /1,025 x [((N-K-2) x (N-K-1))/(N x (N+1))]

dove:
R importo da rimborsare al netto dell’imposta (pari al 2,50%)
P Premio finito anticipato comprensivo di imposta
N durata originaria del Mutuo espressa in mesi interi
K durata del periodo di garanzia goduto espressa in mesi interi; ai fini del calcolo di tale periodo, si intende che non si terrà conto del mese in cui avviene l’estinzione qualora la stessa si verifichi tra il primo e il quindicesimo giorno del mese stesso”

Bisogna pertanto fare richiesta scritta in questo modo
Il sottoscritto __________ contraente del mutuo n° ___________ stipulato in data _________, chiede il rimborso del premio assicurativo in oggetto indicato per il periodo pagato e non goduto, avendo lo scrivente estinto il finanziamento suddetto in data _______ ai sensi dell’art. 8 del DL n. 7/2007 convertito con modificazioni dalla L. n. 40/2007.
Si allegano alla presente i seguenti documenti:
- Copia della scheda di adesione della copertura assicurativa
- Atto di quietanza di estinzione anticipata
- Riferimenti bancari dello scrivente per il bonifico di rimborso.

buonasera.
domanda da ignorante ad esperti in materia:
ho stipulato nel 2002 una polizza vita con addebito delle mensilità sul cc.
essendo un cc non più in uso, finita la liquidità si è interrotto l’accumulo delle rate.
domanda: è possibile richiedere il rimborso anticipato della somma versata fino ad ora?
alcuni mi hanno detto che non potrò toccare il denaro fino al raggiungimento dell’età pensionabile, o per un mutuo prima casa o per spese mediche…
grazie per l’attenzione

ciao Ambrogio, che tipo di polizza hai sottoscritto? Polizza vita, TCM, previdenza complementare….

[...] questo tema vi avevamo già informato con un articolo del 3 aprile 2009 , avevamo posto l’attenzione su questo aspetto poco trasparente e poco conosciuto, in cui il [...]

buon giorno, per cortesia potreste aiutarmi a capire. Ho stipulato una polizza vita per un finanziamento di 5 anni .Ho istinto la polizza dopo un anno e mezzo, non posso recuperarla perchè la legge parte dal 2009 così mi anno detto.l”ho stipulata nel 2008.mi potete aiutare grazie

Immagino che hai stipulato a fronte di un finanziamento una TCM (temporanea caso morte) con pagamento anticipato per i 5 anni. Hai estinto il finanziamento ma non hai ottenuto il rimborso del premio non goduto. Dunque se è corretto quanto scritto devi chiedere se è previsto dal contratto il rimborso del premio non goduto altrimenti non ottieni nulla. Soltanto da dicembre 2010 le imprese sui nuovi contratti hanno l’obbligo di restituire quanto dovuto.

Grazie per la risposta s.Tomasello verificherò!

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