Polizze R.C. Auto falsePolizze R.C. Auto false Un'altra segnalazione dell' Isvap (autorità di controllo delle imprese di assicurazione) di polizze di assicurazione r.c. auto e di certificati e contrassegni falsi, di Compagnie Assicurative non autorizzate a vendere nel territorio italiano. Oggi segnaliamo le polizze false o i certificati e contrassegni falsi della "Arch Insurance Company Europe S.A. ". In fondo all’articolo...

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Obbligo di confronto delle tariffe R.C. AutoObbligo di confronto delle tariffe R.C. Auto Al via le liberalizzazioni del Governo Monti, un intervento anche in ambito R.C.A.. Altra carta inutile da stampare e da firmare o un sistema efficace per risparmiare? Noi pensiamo la prima e vi spieghiamo seppur delusi, il perchè! Il nuovo decreto "liberalizzazioni" del Governo Monti, tra gli innumerevoli articoli ne ha previsto uno in ambito R.C.A. volto ad ottenere...

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Faro Assicurazioni in liquidazione coatta amministrativaFaro Assicurazioni in liquidazione coatta amministrativa La compagnia assicurativa Faro assicurazioni già in una situazione critica ed in amministrazione straordinaria da diversi mesi, è stata posta da pochi giorni in liquidazione coatta amministrativa. Con il provvedimento n. 2919 del 29 luglio 2011, l'Isvap ha nominato commissario liquidatore l'Avv. Andrea Grosso, e nella stessa data il Ministro delle attività produttive ha posto...

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Risparmiare sulla polizza r.c. Auto - una breve guidaRisparmiare sulla polizza r.c. Auto - una breve guida Tanti utilissimi consigli troviamo nel web per risparmiare sulla polizza r.c. auto, quasi sempre si tratta di preventivatori, o di link pubblicitari,  ma funzionano veramente?! Ecco una nostra breve guida, che potrebbe far risparmiare tempo e denaro, sulla polizza r.c. Auto. Cominciamo con il primo passo e poniamoci la seguente domanda: "vogliamo assicurare solo l'r.c....

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Novit Assicurazioni S.p.A. posta in liquidazione coatta amministrativa Novit Assicurazioni S.p.A. posta in liquidazione coatta amministrativa Ancora una Compagnia di Assicurazioni è stata posta in liquidazione coatta amministrativa ed è stata disposta la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività in tutti i rami. La Compagnia è la Novit Assicurazioni S.p.A. nata il 31 Agosto 2007 dall'acquisizione di S.E.A.R. S.p.A. da Ala Assicurazioni S.p.A. (Gruppo Sara) e conseguente cambio di denominazione...

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Investire in oroInvestire in oro Chi non ha mai sentito tessere le lodi del famoso “metallo giallo” che “non perde mai di valore”, il “bene rifugio” per antonomasia? I metalli preziosi Nel corso dei secoli, i metalli preziosi (oro, argento, palladio, platino) sono stati impiegati nella forme piu’ disparate, dalla gioielleria all’industria (l’oro viene persino impiegato nelle navicelle spaziali),...

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R.C. Auto rincari al sud, preventivi non rilasciati, sconti spariti! Cosa succede?R.C. Auto rincari al sud, preventivi non rilasciati, sconti spariti! Cosa succede? Nel presente video della trasmissione "articolotre" (a partire dal minuto 01 h, 30', 10'') http://www.articolotre.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-97909a48-0c57-41be-a4c4-1f3aadb33fbb.html ascoltiamo testimonianze sui rincari delle polizza r.c. auto, sulle difficoltà nell'assicurarsi a causa degli elevati prezzi o dell'ostruzionismo da parte di alcuni intermediari assicurativi...

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L’attestato di rischio in caso di liquidazione coatta amministrativa dell’impresa assicurativaL’attestato di rischio in caso di liquidazione coatta amministrativa dell’impresa assicurativa A seguito della liquidazione coatta amministrativa della Progress Assicurazioni ci sono pervenute numerose richieste di informazioni  e consigli su come poter ottenere l'attestazione dello stato di rischio dalla citata compagnia. Facciamo una breve premessa facendo riferimento alla normativa generale ovvero al codice delle assicurazioni private ed al regolamento n. 4 Isvap...

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Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte]Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte] Il colpo di frusta è un argomento molto dibattuto, dedicheremo diversi articoli per approfondire questa tematica. Avevamo già pubblicato un articolo per discutere sulla veridicità del colpo di frusta ( Colpo di frusta o un trucco ormai conosciuto per guadagnare qualcosa? ). Questa domanda sarà passata per la testa di quasi tutti i danneggiati che in un incidente stradale...

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Sanzioni per gli intermediari assicurativiSanzioni per gli intermediari assicurativi Esistono più figure che operano nel settore assicurativo, quotidianamente incontriamo persone che lavorano nell'ambito quali agenti e collaboratori, broker, dipendenti di banche o posta, promotori finanziari e dipendenti delle compagnie assicurative, che propongono la stipulazione di un contratto assicurativo. La regolamentazione del settore è vasta e complessa. Oltre le...

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La raccolta degli intermediari assicurativi nel comparto danni

Categoria : Intermediari assicurativi

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Dopo avere analizzato nel precedente articolo (“Bancassurance”) il comparto assicurativo vita, ci occuperemo di quello del ramo danni ovvero la raccolta effettuata dagli intermediari finanziari per le polizze r.c.a. e altri rami. 

Per quanto riguarda il comparto ramo danni (auto e non auto) la situazione è rimasta invariata in termini di quote di mercato degli intermediari sulla raccolta. Come mostra la seguente tabella dal 1994 al 2007.

Tabella 2 – Quote di mercato dei premi raccolti nei rami danni dai canali distributivi

Canali di
distribuzione
’94
’98
’99
’00
’01
’02
’03
’04
’05
’06
’07
Var.
annua
Agenti
75,4
88,8
88,5
88,1
86,8
86,1
85,2
85,3
84,5
84,2
84,3
+0,9
Banca e
Promotori finanziari
2,6
0,5
0,5
0,8
1,0
1,1
1,3
1,1
1,6
1,8
1,9
+0,6
Broker
14,9
6,0
7,2
6,4
7,4
7,5
7,5
7,6
7,7
7,5
7,4
-3,1
Direzione
7,1
4,7
3,8
4,7
4,8
5,3
6,0
6,0
6,2
6,6
6,4
+0,4

Fonte: ns elaborazione da dati Isvap

Dalla tabella 2 si evince che la situazione relativa alle quote di mercato detenute dai vari canali distributivi è rimasta sostanzialmente immutata, infatti il canale Agenziale è quello che domina in tal senso con una quota che agli inizi degli anni novanta era del 75,4% ed è cresciuta di quasi 10 punti percentuali in più di dieci anni, infatti la quota percentuale nel 2007 è pari al 84,3%.
Le restanti quote di mercato suddivise tra Broker, Vendita diretta, Banche e Promotori finanziari sono poco  più del 15%.

 Perchè se nel comparto vita domina il canale “Bancassurance”, in quello ramo danni stenta a decollare?

La netta supremazia della raccolta delle agenzie sembra trovare spiegazione nel problema della gestione dei sinistri, infatti le agenzie tradizionali sono sia per mestiere che per organizzazione aziendale preparate alla gestione delle aperture dei sinistri, mentre le banche considerano tale attività non “proficua” per la clientela in quanto un risarcimento del sinistro effettuato dalla compagnia assicurativa, non “congruo” per cliente potrebbe far scontentare quest’ultimo e di riflesso far cambiare i rapporti con la banca stessa da uno stato mentale positivo ad uno negativo, su un’attività che non rientra nei servizi bancari.

A differenza di quanto avviene nel ramo vita in cui i prodotti maggiormente venduti (polizze vita, index linked e unit lined) sono simili per costruzione ai classici fondi comuni d’investimento e quindi prodotti altamente conosciuti dalla banca, la realizzazione di una strategia aziendale di utilizzare il canale bancario per la raccolta nel ramo danni, comunque, comporta ulteriori problematiche legate alla scarsa preparazione degli addetti bancari, su nozioni puramente assicurative. Necessitano quindi profonde trasformazioni sia nella banca che nell’impresa di assicurazione. Nella prima si devono effettuare interventi nelle filiali per introdurre una nuova tipologia di prodotti e permettere una gestione in un ottica di marketing, fornendo al personale della banca preposto alla vendita un’idonea preparazione in materia assicurativa.

Altro limite è di natura tecnico-operativa legato alla costosa formazione del personale, in particolare dall’introduzione del RUI e del regolamento Isvap che impone requisiti minimi annuali in termini di ore di formazione obbligatorie per svolgere l’intermediazione assicurativa.

Un’altra difficoltà è infine legata all’organizzazione di vendita dei prodotti  assicurativi semplici e standardizzati effettuata dagli addetti agli sportelli bancari, ma con una gestione dell’assistenza post-vendita affidata all’impresa di assicurazione.

Le recenti coalizioni, il know-how appreso dalle banche, gli investimenti effettuati nella formazione del personale, porteranno al fine principe di soddisfare il cliente secondo le sue esigenze?

Riteniamo che un unico intermediario che possa offrire un’ampia gamma di servizi e prodotti finanziari e assicurativi, con operatori specializzati e qualificati, potrebbe garantire al risparmiatore odierno efficienza, efficacia e chiarezza sulle numerose possibilità, per soddisfare le proprie esigenze, e soprattutto maggiore fiducia con un unico consulente in grado di seguirlo.

Inoltre dalla coalizione  e l’integrazione dei servizi bancari-assicurativi il consumatore può trarre benefici diretti dalla riduzione del costo dei servizi e dall’efficacia del sistema che aumenta l’accessibilità al servizio, la disponibilità e l’affidabilità derivante dalla cooperazione tra le due imprese.

Per non incorrere in problemi di conflitto di interesse o  in problemi legati a scelte e politiche commerciali volte al raggiungimento degli obbiettivi da raggiungere studiati a tavolino dalle direzioni, che variano di anno in anno e che comportano confusione alla clientela, esiste un metodo non ancora applicato in Italia ovvero l’utilizzo di un consulente finanziario-assicurativo indipendente.

Per eliminare le c.d. assimetrie informative, bisogna eliminare la causa principale di conflitto d’interesse dell’uomo: il denaro. La remunerazione del servizio reso non deve provenire dall’intermediario finanziario (Banca, Assicurazione o SIM) ma dallo stesso cliente.

Negli Stati uniti d’America esiste il c.d. fee only (solo a parcella), si tratta di un consulente finanziario che presta la sua attività per conto della clientela, ricercando nel mercato i prodotti finanziari-assicurativi più adatti al cliente, per il servizio reso il consulente rilascia una parcella.

  1. Pubblicato il primo manuale per la la preparazione al prossimo esame per l’iscrizione al registro degli intermediari assicurativi
  2. Sanzioni per gli intermediari assicurativi
  3. Registro unico degli intermediari – RUI
  4. Il ruolo dei Broker assicurativi nel nostro Paese
  5. Un po di respiro per gli intermediari

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