In questo articolo parleremo del sistema sanitario irlandese e dei meccanismi privati per curarsi. L’Irlanda è da tempo uno degli stati con il miglior tenor di vita in Europa. Abbiamo chiesto informazioni ad un ragazzo, che da pochi anni lavora a Dublino, per farci spiegare le principali differenze con il nostro sistema.
Il nostro amico: “Il sistema sanitario pubblico in Irlanda garantisce assistenza medica a tutti i cittadini. L’assistenza e’ totalmente o parzialmente gratuita a seconda della fascia reddituale di appartenenza.
La fascia di reddito piu’ bassa (categoria 1) beneficia gratuitamente di qualsiasi trattamento sanitario.
La categoria 2 (alla quale appartengo) ha diritto a curarsi negli ospedali pubblici a titolo non oneroso, ma non beneficia gratuitamente del servizio medico generico, ad es. di visite odontoiatriche e otorinolaringoiatriche. Il costo di questi servizi e’ quindi sostenuto direttamente dal paziente oppure coperto da un’ assicurazione volontariamente sottoscritta.
Circa un terzo della popolazione è iscritto all’Ente di assicurazione volontaria contro la malattia (VHI – Voluntary Health Insurence), che è sostenuto e disciplinato dal governo centrale. Il costo della copertura (VHI ) e’ di circa 600 euro annuali per gli adulti e di 190 per i minori. E’ abbastanza frequente che i datori di lavoro contribuiscano, totalmente o parzialmente, alla copertura VHI.
L’azienda per cui lavoro, ad esempio, paga il 75% dell’importo per ciascun membro familiare di ogni dipendente (che quindi sostiene l’esborso del rimanente 25%). Per fare un esempio pratico sul funzionamento di questa copertura assicurativa, quando mi sono recato dal medico di base ho pagato 40 euro, 29 dei quali mi sono sati rimborsati dalla VHI.
Accanto alla VHI, diverse compagnie assicurative private (Quinn, Hibernian Aviva, eccetera) forniscono delle polizze sanitarie.
Per conto mio ho poi deciso di sottoscrivere una polizza (con una compagnia assicurativa privata, la Bank of Ireland Life) medica che prevede, dietro il pagamento di un premio mensile, un indennizzo monetario nel caso in cui dovessi essere colpito da una “critical illness” (malattia critica).
Dopo aver individuato, previa visita medica (pagata dalla compagnia assicurativa) e questionario, la categoria di rischio alla quale appartengo, mi e’ stato richiesto un premio di 30 euro mensili a fronte di un indennizzo di 59.000 euro nel caso in cui una delle “critical illness” (per ragioni di spazio non riporto la lista delle malattie, riportata nelle condizioni che ho sottoscritto: si tratta comunque delle patologie piu’ gravi, come infarti, ictus, tumori, eccetera) dovesse malauguratamente colpirmi.
Il premio e l’indennizzo si rivalutano annualmente del 5% (cioe’ tra un anno paghero’ un premio 31,5 euro al mese a fronte di un indennizzo di 61.950 euro).
La polizza ha una durata di 21 anni ed e’ rescindibile in qualsiasi momento. Ogni 5 anni e’ prevista una visita medica per monitorare il mio stato di salute. In occasione di queste visite, la compagnia si riserva la facolta’ di aumentare il premio o diminuire l’indennizzo.”








![Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte]](http://www.assicuriamocibene.it/wp-content/uploads/2010/02/colpodifrusta1-300x300.jpg)







Grazie per le curatissime informazioni, sarebbe utile per un paragone con il sistema italiano poter capire e è più conveniente il sitema irlandese in cui si pagano poche tasse ma si deve ricorrere alla stipulazione di una polizza sanitaria privata oppure quello italiano in cui si pagano tasse maggiori e non necessita stipulare polizze assicurative (seppur vi sono problemi per le “liste d’attesa”).