Comprare la casa è un obbiettivo di molti italiani, un impegno oneroso e lungo. Comporta tanti sacrifici e vanifica gran parte dello stipendio se per comprarla si ricorre alla stipulazione di un mutuo. Ci eravamo occupati in un articolo precedente della questione mutui e delle polizze assicurative che vengono stipulate contemporaneamente al contratto di mutuo. Ci siamo chiesti se fosse conveniente stipulare tali polizze, o meno. Con un esempio pratico abbiamo analizzato l’acquisto di una casa con un mutuo richiedendo il finanziamento all’80% e al 100%. Per approfondire la lettura rivedi l’articolo Ti serve un mutuo? Coperture assicurative a garanzia del mutuo.

Dal giornale “il sole 24 ore” si legge un articolo secondo il quale la commissione europea vuol ridurre la percentuale massima erogabile dagli istituti di credito con una soglia pari al 40%. Ciò comporta che il 60% deve essere coperto tramite polizze assicurative.

Giro di vite dell’Europa sui mutui ipotecari: una proposta di direttiva della Commissione prevede prestiti bancari fino al 40% del valore dell’immobile. E non più fino all’80 com’è avvenuto sino a oggi. La riforma potrebbe vedere la luce entro i primi mesi del 2010. Per i cittadini si profilano quindi mutui ipotecari più costosi e per le banche capitale più caro. In nome di Basilea 2 e della stabilità del sistema finanziario.

La Commissione europea, al fine di limitare i rischi legati all’eccessiva esposizione sui mutui, ha deciso di eliminare la discrezionalità dei vari Paesi nell’individuare la soglia di copertura del prestito sul valore dell’immobile da acquistare (ora fissata all’80% in Italia dalla legge bancaria). L’Europa vorrebbe abbassare l’asticella ben al di sotto, esattamente al 40 per cento….

Continuando a leggere secondo l’analisi del “sole24ore” la riduzione della soglia comporterebbe maggiori costi a carico del contraente del mutuo.

Ma cosa cambierà per cittadini e istituti di credito? Semplificando, oggi in Italia è possibile ottenere un mutuo per l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile che arrivi a coprire fino all’80% del valore, il loan to value (in Germania è il 60%). La parte residua viene coperta con polizze assicurative che garantiscono l’intermediario. In altre parole, su un immobile del valore accertato di 200mila euro, banche e intermediari finanziari possono erogare fino a 160mila euro. I restanti 40mila euro possono essere richiesti ma a un prezzo superiore perché la banca, a sua volta, deve contrarre una polizza assicurativa per la parte eccedente.

Qualora la Commissione europea dovesse confermare il proposito di abbassare la soglia al 40% allora la tagliola della polizza scatterebbe molto prima. Cioè su un immobile del valore di 200mila euro le banche potrebbero erogare fino a 80mila euro. Gli altri 120mila dovrebbero essere garantiti da polizze assicurative. «Con un appesantimento o un allungamento delle rate – sostiene Roberto Anedda, direttore marketing di Mutui Online….

Questa tesi è in realtà molto complessa come analizzata nel nostro articolo… “Vi sono banche che piuttosto che garantirsi dalla quota eccedente del mutuo fondiario (superiore all’80 %) attraverso la polizza fideiussoria chiedono una maggiorazione del tasso d’ interesse, in questo caso bisogna attentamente valutare il maggior costo degli interessi bancari rispetto al costo di una polizza”.


Un pensiero su “Nuove regole europee per acquistare la casa, cosa cambia?”

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