Le compagnie assicurative italiane sono soggette alla normativa italiana ed in tema di solvibilità finanziaria alla Solvency I (già in vigore), ed a breve alla Solvency II (in vigore dal 2012).
La normativa richiede dei capitali minimi a garanzia degli impegni assunti nei confronti degli assicurati. Questi capitali costituiscono le “riserve“, e vengono ogni anno determinati e ricalcolati secondo parametri ed aliquote percentuali stabilite.
La grossa novità di Solvency II rispetto all’ attuale normativa sarà di costituire dei capitali non più solo in funzione di parametri quantitativi, ovvero una percentuale dei premi raccolti, ma bisognerà prendere in considerazione e quantificare i “rischi” dell’impresa.
Noi avevamo già in precedenza scritto un articolo sul tema della solvibilità delle compagnie assicurative, pubblicato il 21 maggio 2009.
La solvibilità delle nostre imprese italiane sembra essere solida, ma meglio essere sempre accorti e attenti, “le Assicurazioni devono dotarsi di capitali sufficienti”.








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