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Schema delle sanzioni per gli intermediari assicurativi

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Categoria : Intermediari assicurativi

Esistono più figure che operano nel settore assicurativo, quotidianamente incontriamo persone che lavorano nell’ambito quali agenti e collaboratori, broker, dipendenti di banche o posta, promotori finanziari e dipendenti delle compagnie assicurative, che propongono la stipulazione di un contratto assicurativo.

La regolamentazione del settore è vasta e complessa. Oltre le regole che disciplinano i requisiti necessari per svolgere l’attività e le regole comportamentali vi sono anche le norme che stabiliscono le sanzioni.

Gli intermediari assicurativi operano da liberi professionisti (agenti, sub agenti o broker) o da dipendenti della compagnia assicurativa (produttori diretti) o da dipendenti di un partner commerciale della compagnia assicurativa (dipendenti di una banca, di una sim, della posta, o con i promotori finanziari in qualità di collaboratori).

In particolar modo chi svolge l’attività in formula imprenditoriale, quindi da libero professionista, deve considerare il problema delle sanzioni inflitte dall’Isvap come rischio di non conformità, il quale può essere definito come il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite finanziarie rilevanti o danni di reputazione in conseguenza di violazioni di norme imperative (di legge o di regolamenti). Quindi la sanzione è un costo diretto ma anche indiretto che si ripercuote nel bilancio aziendale con la conseguente perdita di denaro e d’ immagine.

Abbiamo realizzato un’ utile schema sulle sanzioni pecuniarie e disciplinari per gli intermediari assicurativi, in cui vengono evidenziate le sanzioni applicate dall’organismo di vigilanza, l’Isvap, in violazione degli articoli del codice delle assicurazioni private e del regolamento n. 5 del 2006.

In passato ci eravamo già occupati con un articolo simile intitolato “Sanzioni per gli intermediari assicurativi”, il quale riporta uno schema più sintetico con le principali sanzioni. Ci siamo nuovamente occupati del tema in quanto è stato sia rivisto il regolamento n. 5 del 2006 dall’Isvap, apportando delle modifiche, sia perchè ha suscitato un notevole interesse agli esperti del settore.

La realizzazione dello schema delle sanzioni è stata effettuata prendendo in analisi l’art. 324 del codice delle assicurazioni private (sanzioni amministrative pecuniarie relative agli intermediari) e l’art. 62 del regolamento n. 5 del 2006.

SCHEMA DELLE SANZIONI DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI

Rapporti con la Compagnia Sanzione pecuniaria Provvedimenti disciplinari Riferimento normativo
Esercizio dell’attività d’intermediazione in relazione a contratti di imprese di assicurazione e riassicurazione non autorizzate o abilitate   Radiazione art. 35 comma 2 – 62 punto 1 del reg. 5
Mancato utilizzo del C/C bancario e/o postale con separazione patrimoniale per l’incasso dei premi o mancata stipulazione della fideiussione bancaria min 1.000 € max 10.000 € Radiazione art. 117 e 324 codiceart. 54 – 54 bis – 62 punto 5 del reg. 5
Versamenti temporanei dei premi o di somme destinate ai risarcimenti in c/c diversi dal c/c separato; min 1.000 € max 10.000 € Radiazione art. 54 – 62 punto 5 bis del  reg. 5
Mancato versamento dei premi alla Compagnia (Rimesse) o indebita acquisizione di denaro della compagnia   Radiazione art. 62 punto 4  del reg. 5
Incassi  dei premi – accettare mezzi di pagamento non consentiti dalla normativa. Divieto di incasso in contanti per polizze vita o per polizze ramo danni (non auto) il cui premio annuo è pari a 750 €   Censura art. 62 punto 6 – 47 comma 3 del reg. 5
Costituzione di un c/c o stipulazione di una fideiussione non conforme ai requisiti   Censura art. 62 punto 10 bis del  reg. 5
Versamento nel c/c dei premi incassati oltre i 10 giorni   Censura art. 62 punto 10 ter del  reg. 5
Mancanza della conservazione della documentazione (contratti, mandato, etc.) per 5 anni   Censura art. 57 – 62 punto 12 del  reg. 5
Broker che incassano premi senza l’autorizzazione preventiva dell’impresa di assicurazione   Censura art. 55 – 62 punto 11 del  reg. 5
 Rapporti con gli assicurati    Sanzione pecuniaria  Provvedimenti disciplinari Riferimento normativo
Distribuzione di contratti assicurativi  non standardizzati da parte degli intermediari di Banche, Sim e Poste Italiane (con eccezione in conformità al comma 3 art. 41 reg. 5) min 2.000 € max 20.000 € Radiazione art. 41 – 62 punto 6 del  reg. 5art. 119 – 318 codice
Pubblicità dei prodotti assicurativi non conforme alle condizioni contrattuali  o alla nota informativa dei prodotti offerti min 1.000 € max 10.000 €   art. 182 codice
Falsa comunicazione o trasmissione di informazioni e consegna di documenti al contraente o all’Isvap   Radiazione art. 62 punto 7 del  reg. 5
Mancanza dell’ esposizione  nei locali degli intermediari della Tariffa R.C.A., della Nota Informativa e delle Provvigioni percepite min 1.000 € max 10.000 €   art. 131 – 324 codice
Contraffazione o falsificazione della documentazione contrattuale   Radiazione art. 62 punto 2 del  reg. 5
Contraffazione  delle firme del contraente e/o rilascio di false attestazioni in sede di offerta o di esecuzione del contratto Radiazione art. 62 punto 3 del  reg. 5
Assenza dell’evidenza della consegna del Questionario Adeguatezza e dei moduli 7A e 7B, prima della conclusione del contratto e/o proposta min 1.000 € max 10.000 € Censura art. 324 codice – art. 49-50-51-52-53 punto 7-8-9-10 del  reg. 5
Mancata consegna della Nota informativa alla sottoscrizione del contratto min 2.500 € max 20.000 € Censura art. 185 – 320 – 324 codice
Inosservanza della normativa o delle circolari aziendali; Comportamento non professionale verso la clientela min 1.000 € max 10.000 € Censura art. 47 – 62 punto 5 del  reg. 5art. 120 – 183 codice
Contratti di assicurazione a distanza – violazione delle regole particolari di comportamento (cod. ass., art. 47-48-52-53-54-55-57 del reg. 5) e delle informazioni da fornire al contraente (art. 60 reg. 5) min 1.000 € max 10.000 € Censura art. 59 – 60 – 62 punto 13-14 del  reg. 5art. 121 codice
Attività d’intermediazione tramite internet in violazione all’art. 61 reg. 5   Censura art. 62 punto 15  del  reg. 5
Stipulazione di contratti r.c.a. in assenza dell’attestato dello stato di rischio o della documentazione comprovante l’identità del contraente   Censura art. 62 punto 16  del  reg. 5
Inosservanza dell’obbligo di consegna del contrassegno o del certificato o dell’attestazione dello stato di rischio min 1500 € max 4500 €   art. 317 codice
Rapporti con l’Isvap Sanzione pecuniaria Provvedimenti disciplinari Riferimento normativo
Mancanza della copertura assicurativa “Polizza R.c. professionale” da parte degli iscritti sez. A-B al rui   Radiazione art. 62 punto 8 del  reg. 5
Esercizio dell’attività d’intermediazione da parte degli iscritti nella sez. A-B come in-operativi   Radiazione art. 62 punto 9  del  reg. 5
Mancanza dell’ iscrizione e/o della comunicazione all’Isvap di collaboratori della sez. E min 10.000 € max 100.000 €   art. 109 – 324 del codice
Esercizio dell’attività d’intermediazione per il tramite di addetti non iscritti al Rui al di fuori dei propri locali   Radiazione art. 62 punto 10 del  reg. 5
Esercizio dell’ attività d’intermediazione senza iscrizione al RUI min 10.000 € max 100.000 € Radiazione e reclusione da 6 mesi a 2 anni art. 305 comma 2 del codice  - art. 62 del reg. n.5
Violazione degli obblighi di aggiornamento professionale   Censura art. 38 – 62 punto 2  del  reg. 5
Mancata comunicazione all’Isvap di un intermediario (iscritto alla sez. A-B-D) entro 5 giorni lavorativi per la perdita di un requisito per l’iscrizione al Rui e/o per la ripresa dell’attività per i non-operativi; interruzione del rapporto di lavoro con un soggetto iscritto alla sez. E (entro 10 giorni lavorativi).   Censura art. 62 punto 1 del  reg. 5
Mancanza dei requisiti  per lo svolgimento dell’attività di addetti operanti all’interno dei locali dell’intermediario iscritto sez. A-B-D   Censura art. 42 – 62 punto 3del  reg. 5
Esercizio dell’attività con incompatibilità con altre cariche (amministratore, direttore generale, sindaco, resp. Internal auditing, etc)   Censura art. 46 – 62 punto 4del  reg. 5

Fonte: ns elaborazione dallo studio del codice delle assicurazioni private e del regolamento n. 5 del 2006

La prima colonna della tabella mostra le violazioni alle norme degli intermediari assicurativi nei confronti della compagnia, della clientela e dell’Isvap. La mancanza totale o parziale del rispetto di questi obblighi comporta una violazione della normativa assicurativa quindi l’applicazione della relativa sanzione mostrata nella  tabella.

La seconda colonna della tabella mostra i provvedimenti con sanzione pecuniaria, questi prevedono addirittura nei casi in cui la violazione della norma è reiterata il raddoppio dell’ammenda.

La terza colonna della tabella mostra i provvedimenti  disciplinari, questi sono volti ad effettuare un richiamo ufficiale (censura e richiamo) verso l’ intermediario per scoraggiarlo dal violare le norme,  mentre nei casi più gravi viene applicata la radiazione ovvero la cancellazione dall’albo degli intermediari (Rui) con l’impossibilità a svolgere successivamente l’attività.

Il caso più grave sanzionato dall’Isvap è il caso di esercizio dell’attività di intermediazione assicurativa senza l’iscrizione al Rui, infatti come mostra la tabella si incorre in un ammenda che può arrivare fino a 100.000 € e la reclusione fino a 2 anni.

Ci appare evidente che il legislatore ha come obiettivo cardine la tutela del cliente, infatti molte delle sanzioni previste sono dirette ad un comportamento non trasparente dell’intermediario assicurativo.



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