Polizze R.C. Auto falsePolizze R.C. Auto false Un'altra segnalazione dell' Isvap (autorità di controllo delle imprese di assicurazione) di polizze di assicurazione r.c. auto e di certificati e contrassegni falsi, di Compagnie Assicurative non autorizzate a vendere nel territorio italiano. Oggi segnaliamo le polizze false o i certificati e contrassegni falsi della "Arch Insurance Company Europe S.A. ". In fondo all’articolo...

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Novit Assicurazioni S.p.A. posta in liquidazione coatta amministrativa Novit Assicurazioni S.p.A. posta in liquidazione coatta amministrativa Ancora una Compagnia di Assicurazioni è stata posta in liquidazione coatta amministrativa ed è stata disposta la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività in tutti i rami. La Compagnia è la Novit Assicurazioni S.p.A. nata il 31 Agosto 2007 dall'acquisizione di S.E.A.R. S.p.A. da Ala Assicurazioni S.p.A. (Gruppo Sara) e conseguente cambio di denominazione...

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Investire in oroInvestire in oro Chi non ha mai sentito tessere le lodi del famoso “metallo giallo” che “non perde mai di valore”, il “bene rifugio” per antonomasia? I metalli preziosi Nel corso dei secoli, i metalli preziosi (oro, argento, palladio, platino) sono stati impiegati nella forme piu’ disparate, dalla gioielleria all’industria (l’oro viene persino impiegato nelle navicelle spaziali),...

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R.C. Auto rincari al sud, preventivi non rilasciati, sconti spariti! Cosa succede?R.C. Auto rincari al sud, preventivi non rilasciati, sconti spariti! Cosa succede? Nel presente video della trasmissione "articolotre" (a partire dal minuto 01 h, 30', 10'') http://www.articolotre.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-97909a48-0c57-41be-a4c4-1f3aadb33fbb.html ascoltiamo testimonianze sui rincari delle polizza r.c. auto, sulle difficoltà nell'assicurarsi a causa degli elevati prezzi o dell'ostruzionismo da parte di alcuni intermediari assicurativi...

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L’attestato di rischio in caso di liquidazione coatta amministrativa dell’impresa assicurativaL’attestato di rischio in caso di liquidazione coatta amministrativa dell’impresa assicurativa A seguito della liquidazione coatta amministrativa della Progress Assicurazioni ci sono pervenute numerose richieste di informazioni  e consigli su come poter ottenere l'attestazione dello stato di rischio dalla citata compagnia. Facciamo una breve premessa facendo riferimento alla normativa generale ovvero al codice delle assicurazioni private ed al regolamento n. 4 Isvap...

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Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte]Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte] Il colpo di frusta è un argomento molto dibattuto, dedicheremo diversi articoli per approfondire questa tematica. Avevamo già pubblicato un articolo per discutere sulla veridicità del colpo di frusta ( Colpo di frusta o un trucco ormai conosciuto per guadagnare qualcosa? ). Questa domanda sarà passata per la testa di quasi tutti i danneggiati che in un incidente stradale...

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Sanzioni per gli intermediari assicurativiSanzioni per gli intermediari assicurativi Esistono più figure che operano nel settore assicurativo, quotidianamente incontriamo persone che lavorano nell'ambito quali agenti e collaboratori, broker, dipendenti di banche o posta, promotori finanziari e dipendenti delle compagnie assicurative, che propongono la stipulazione di un contratto assicurativo. La regolamentazione del settore è vasta e complessa. Oltre le...

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Danni a veicolo di scarso valore commerciale: che fare?

Categoria : Quantificazione dei danni, Risarcimento sinistri

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Ad alcuni di voi sarà capitato, molti di voi l’avranno sentito dire: quando fai un incidente con una macchina, o una moto, che vale poco, oltre a tutti i problemi conseguenti all’incidente (spavento perdite di tempo, lesioni etc.), insomma oltre al danno, si deve patire la beffa del risarcimento irrisorio per la perdita del veicolo.

Magari uno ha un motorino vecchiotto, ma che viaggia benissimo: un automobilista distratto fa inversione, gli taglia la strada, e lui cade. Il motorino è da buttare. L’assicurazione gli offre 100 euro. Ripararlo ne costerebbe 1000. Trovarlo uguale è difficile, comprarlo nuovo troppo costoso. E il motociclista rimane a piedi. Lo stesso esempio si può fare con l’auto, naturalmente.

D’altronde se un veicolo è assicurato per una data cifra, in caso di rottamazione sarà quella cifra che vi verrà offerta.

La vostra assicurazione, in caso di risarcimento diretto, o quella di chi vi ha danneggiato, in caso di risarcimento per procedura ordinaria, di fronte a un danno superiore al valore commerciale del veicolo, invocherà il “principio di antieconomicità della riparazione”, che significa che riparare il veicolo costa più del suo valore, e vi offrirà una somma pari al valore del veicolo. Mentre se il valore del veicolo è superiore, ovviamente, vi offrirà il costo delle riparazioni.

Dunque, che fare se il veicolo vale 1000 e il costo delle riparazioni ammonta a 2000?

Perchè pagare 1000 di tasca propria quando si è vittima di un danno ingiusto? D’altronde, perchè rottamare una macchina che, se sul mercato vale 1000, per me che l’ho curata per dieci anni vale di sicuro più di 2000?

Per prendere una decisione ponderata e rispondente ai nostri interessi, bisogna tener conto di alcuni aspetti, che non di rado vengono ignorati, tanto dai danneggiati che dai loro assicuratori.

La scelta se rottamare o meno l’amata auto, o la moto, che ci ha accompagnato per tanti chilometri, può essere presa consapevolmente solo se si hanno chiare le differenze sul piano economico delle due alternative.

Un esempio pratico aiuterà a capire meglio.

Se rottamo un auto del valore di 1000 euro, potrò chiederne il valore, il bollo non goduto, l’assicurazione non goduta (per quella cifra non recuperabile in alcun altro modo) e il “Fermo per il Recupero di Analogo Mezzo” (F.R.A.M.) che si liquida forfettariamente.

Nel complesso potrei arrivare a percepire 2000 euro circa. Ma resterei senza auto.

Se invece decido di riparare il veicolo, allora bisogna che sappia che il “principio di antieconomicità della riparazione” non ha carattere assoluto, ma va temperato con il “principio di ragionevolezza della riparazione”, che astrattamente potrebbe portarmi ad ottenere il risarcimento integrale del costo della riparazione, laddove potessi provare che era ragionevole spendere 2000 euro per una macchina che ne vale 1000, ma che comunque può spingere il risarcimento non solo oltre i 1000 euro del valore commerciale, ma anche talvolta oltre i 1500 euro.

Supponiamo allora che le riparazioni mi costino 2000 euro, e supponiamo che per effettuarle ci vogliano 36 ore di manodopera: in tal caso, ottenendo 1500 euro per riparazioni (cifra “ragionevole”) e 250 euro per il fermo tecnico del veicolo, rimangono 250 euro che dovrò metterci di tasca mia.

Quindi, in conclusione, dovrò chiedermi se intendo rimanere senz’auto con 2000 euro in mano, o con l’auto di prima, riparata, e 250 euro in meno.

Per alcuni potrebbe essere intollerabile pagare di tasca propria anche solo una piccolissima parte del danno ingiustamente patito, ma il buon senso potrebbe suggerire, a seconda dei casi, di scegliere la riparazione, anziché la rottamazione.

Mi permetto, a chiusura di questo mio contributo, di dare un suggerimento a tutti coloro che hanno la sventura di rimanere coinvolti in un incidente stradale: rivolgetevi a un avvocato specialista della materia. Non vi costerà nulla e vi permetterà di passare attraverso ogni trafila in completa consapevolezza e nella piena tutela dei vostri diritti.

Avv. Antonio Benevento – www.studiolegalebenevento.it

  1. Il danno da fermo del veicolo in riparazione
  2. Danni subiti da un’ autovettura rubata
  3. Risarcimento danni per assicurati con la Novit Assicurazioni

Commenti (2)

purtroppo a cominciare dalla propria agenzia assicurativa, il cliente riceve informazioni false e che lo scoraggiano ad insistere per avere quello che gli spetta. Le compagnie fanno leva sulla poca informazione della massa dei clienti e ne approfittano.

Per fortuna oggi è possibile essere informati tramite internet e siti come il vostro.

Grazie

Sono lieto di averLe fornito informazioni utili.
Continui a leggerci!

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