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	<title>Commenti a: Gli investimenti dei fondi di previdenza complementare</title>
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	<description>Come orientarsi nel mondo delle assicurazioni senza perdere denaro</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 09:02:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Alessandro Tomasello</title>
		<link>http://www.assicuriamocibene.it/2010/02/24/gli-investimenti-dei-fondi-di-previdenza-complementare/comment-page-1/#comment-934</link>
		<dc:creator>Alessandro Tomasello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 May 2010 19:39:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assicuriamocibene.it/?p=829#comment-934</guid>
		<description>Ciao condivido il tuo parere in termini assoluti nel confronto tra etf e fondi in termini di rendimentop/costi.
Però considera che qui la scelta del lavoratore dipendente è tra lasciare il TFR in azienda o investirlo in un fondo.

Confrontando i rendimenti come già spiegato avremo:
TFR: 1,5%+(75% X) dove X = inflazione annua
Fondo Pensione: rendimento gestione separata

Confrontando i costi:
TFR: 0
Fondo Pensione: in media l&#039;1% ma varia seconda il tipo di fondo ovvero se aperto o chiuso, e secondo la linea di investimento.

Confrontiamo le tasse al momento della prestazione (cioè quando riavremo i soldi):

TFR: aliquote irpef
Fondo pensione: max 15% min 9%</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao condivido il tuo parere in termini assoluti nel confronto tra etf e fondi in termini di rendimentop/costi.<br />
Però considera che qui la scelta del lavoratore dipendente è tra lasciare il TFR in azienda o investirlo in un fondo.</p>
<p>Confrontando i rendimenti come già spiegato avremo:<br />
TFR: 1,5%+(75% X) dove X = inflazione annua<br />
Fondo Pensione: rendimento gestione separata</p>
<p>Confrontando i costi:<br />
TFR: 0<br />
Fondo Pensione: in media l&#8217;1% ma varia seconda il tipo di fondo ovvero se aperto o chiuso, e secondo la linea di investimento.</p>
<p>Confrontiamo le tasse al momento della prestazione (cioè quando riavremo i soldi):</p>
<p>TFR: aliquote irpef<br />
Fondo pensione: max 15% min 9%</p>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.assicuriamocibene.it/2010/02/24/gli-investimenti-dei-fondi-di-previdenza-complementare/comment-page-1/#comment-924</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 May 2010 13:30:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assicuriamocibene.it/?p=829#comment-924</guid>
		<description>&quot;Se leggi questo articolo si vede come tra rendimento tfr (da codice civile), titoli pubblici come consigliano alcuni matematici (tra cui B. S.), e i rendimenti dei fondi delle polizze vincono questi ultimi.&quot;

comunque non mi riferivo ai rendimenti del tfr o dei titoli di stato: intendevo le performance, per esempio, dei fondi pensione azionari rispetto al benchmark (che chiaramente non puo&#039; essere il tfr) 

in ogni caso secondo me in futuro gli etf sostuiranno, prima gradualmente e poi completamnte, i fondi pensione odierni

se solo un fondo su 4 riesce a fare meglio dei benchmark, tanto vale replicare il benchmark a costi inferiori come fanno gli etf</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Se leggi questo articolo si vede come tra rendimento tfr (da codice civile), titoli pubblici come consigliano alcuni matematici (tra cui B. S.), e i rendimenti dei fondi delle polizze vincono questi ultimi.&#8221;</p>
<p>comunque non mi riferivo ai rendimenti del tfr o dei titoli di stato: intendevo le performance, per esempio, dei fondi pensione azionari rispetto al benchmark (che chiaramente non puo&#8217; essere il tfr) </p>
<p>in ogni caso secondo me in futuro gli etf sostuiranno, prima gradualmente e poi completamnte, i fondi pensione odierni</p>
<p>se solo un fondo su 4 riesce a fare meglio dei benchmark, tanto vale replicare il benchmark a costi inferiori come fanno gli etf</p>
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		<title>Di: Alessandro Tomasello</title>
		<link>http://www.assicuriamocibene.it/2010/02/24/gli-investimenti-dei-fondi-di-previdenza-complementare/comment-page-1/#comment-700</link>
		<dc:creator>Alessandro Tomasello</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 15:34:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assicuriamocibene.it/?p=829#comment-700</guid>
		<description>In italia la previdenza pubblica era con il sistema retributivo cioè chi lavorava contibuiva alla pensione di chi già era in pensione, in sostanza dava i soldi ai politici e ai pensionati. 
Adesso vige il sistema contributivo, siamo nella fase mista in cui per creare la propria pensione si versa il 10% circa, viene versato all&#039;Inps, ma questo serve a pagare anche quella dei pensionati già in pensione. 
Ciò determina un gap tra l&#039;ultimo reddito che avremo e la pensione che prenderemo; è il cosidetto tasso di sostituzione che oggi è intorno al 50%. 
Se leggi questo articolo si vede come tra rendimento tfr (da codice civile), titoli pubblici come consigliano alcuni matematici (tra cui B. S.), e i rendimenti dei fondi delle polizze vincono questi ultimi. 
È chiaro che lo stato gestito seriamente garantisce più fiducia, ma se vivi in italia o grecia allora forse è meglio pagare una commissione dello 0,35%.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In italia la previdenza pubblica era con il sistema retributivo cioè chi lavorava contibuiva alla pensione di chi già era in pensione, in sostanza dava i soldi ai politici e ai pensionati.<br />
Adesso vige il sistema contributivo, siamo nella fase mista in cui per creare la propria pensione si versa il 10% circa, viene versato all&#8217;Inps, ma questo serve a pagare anche quella dei pensionati già in pensione.<br />
Ciò determina un gap tra l&#8217;ultimo reddito che avremo e la pensione che prenderemo; è il cosidetto tasso di sostituzione che oggi è intorno al 50%.<br />
Se leggi questo articolo si vede come tra rendimento tfr (da codice civile), titoli pubblici come consigliano alcuni matematici (tra cui B. S.), e i rendimenti dei fondi delle polizze vincono questi ultimi.<br />
È chiaro che lo stato gestito seriamente garantisce più fiducia, ma se vivi in italia o grecia allora forse è meglio pagare una commissione dello 0,35%.</p>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.assicuriamocibene.it/2010/02/24/gli-investimenti-dei-fondi-di-previdenza-complementare/comment-page-1/#comment-699</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 10:06:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assicuriamocibene.it/?p=829#comment-699</guid>
		<description>Secondo me  nelle pensioni ci vorrebbe piu pubblico e meno privato: cerco di spieagare il come e il perche. La previdenza complementare nasce dall&#039;esigenza di integrare la pensione pubblica, con l&#039;obiettivo una pensione tale da assicurare un tenore di vita non troppo distante da quello che si aveva quando si lavorava:
1) in Italia (tra i vari motivi) c&#039;e&#039; questa necessita&#039; perche&#039; dobbiamo mantenere tantissimi baby pensionati, molti dei quail con una pensione d&#039;oro, e perche&#039; l&#039;eta&#039; media e&#039; elevata e tende ad avanzare 
2) nei paesi anglosassoni si fa perche&#039; le tasse che si pagano sono basse, di conseguenza lo Stato ti da poco
In entrambi I casi, la sostanza e&#039; che, con i contributi obbligatori che si versano agli enti previdenziali, la pensione pubblica che si ricevera&#039; sara&#039; inadeguata, per cui chi vuole versa una certa cifra (nel mio caso e&#039; il 5% dello stipendio, il mio datore di lavoro versa un altro 6%, ma non tutti I datori di lavoro lo fanno; ci sono poi dei vantaggi fiscali sui quali non mi dilungo) a un gestore (banche o assicurazioni), che TENGONO una certa percentuale come commissione per il servizio che prestano (nel mio caso e&#039; lo 0.35% annuo sulla massa amministrata) e investono questi soldi secondo il profilo di investimento scelto (azioni, obbligazioni corporate, titoli di stato, mattone, eccetera). Questo non da nessuna garanzia che la propria pensione sara&#039; adeguata: sono investimenti il cui rendimento  risentira nell&#039;andamento dei vari mercati e dell&#039;inflazione. Si fanno delle stime, e se si e&#039; scelta la strategia di investimento giusta e i gestori fanno bene il proprio lavoro si puo&#039; raggiungere l&#039;obiettivo di una pensione integrativa adeguata. 
La mia misera opinione in proposito e&#039; la seguente: se DECIDO di versare dei soldi per una pensione integrativa, perche&#039; non posso avere la possibilita&#039; di versare questi soldi allo Stato anziche&#039; a una banca/assicurazione? Le banche/assicurazioni si tengono, come scrivevo sopra e nel mio caso, lo 0.35% annuo dei soldi che ho versato nel fondo (anche se il fondo va male): puo&#039; sembrare poco, ma in una vita lavorativa (35 anni o piu) SOSSOLDI
Perche&#039; quindi questi soldi non li posso versare allo Stato (risparmiando lo 0.35% annuo)? Quello che vorrei e&#039; che lo Stato assumesse attuari, analisti finanziari, traders al servizio della pensione di chi vuole che sia lo Stato ad investire I propri soldi (e non al servizio dei proprio azionisti)
Se non vado errato in Svezia la pensione pubblica ha tantissime linee di investimento (non so poi se nello specifico chi investe i contributi e&#039; lo Stato svedese o se se lo Stato da mandato per la gestione dei fondi pensione a banche/assicurazioni)
Io non ci vedo niente di male nel fatto che dei professionisti della finanza possano lavorare per lo Stato per investire al meglio una pensione integrativa che sia gestita dallo Stato e non da banche/assicurazioni: perche&#039; lo Stato deve pagare un mare di soldi per dirigenti pubblici e politici che non fanno un cazzo e non puo&#039; assumere professionisti della finanza?
Sicuramente c&#039;e&#039; il concreto pericolo di sprechi, ma siamo proprio sicuri che gli sprechi delle amministrazioni pubbliche siano superiori ai danni fatti dale banche?
Se in Italia i politici e gli amministratori pubblici sono spesso pietosi la soluzione non e&#039;, secondo me,  affidare alla finanza il compito di coprire i buchi lasciati dale inefficienze della pubblica amministrazione, ma migliorare la propria classe politica e di conseguenza la qualita&#039; del servizio pubblico
La finanza privata avrebbe comunque lo spazio, se offre prodotti competitivi, di attarre gli investimenti: se uno pensa che una banca/assicurazione sia piu&#039; affidabile ed efficiente di uno Stato puo&#039; tranquillamente farsi la propria pensione integrativa con loro
Invece oggi, a meno che non sei uno che ne capisce e investi col fai da te (ma senza agevolazioni fiscali e dovendo avere la costanza di risparmiare dei soldi che sai di non dovere toccare per decenni..) l&#039;unica scelta e&#039; farsi una pensione integrativa con un intermediario finanziario: e&#039; vero che ce ne sono tanti, ma ci sono degli studi, dei dati empirici, che mostrano quail sono i risultati globali delle pensioni integrative private? Io purtroppo non ho mai avuto questi dati a disposizione, per cui non so se, in termini globali, la migliore soluzione e&#039; davvero quella di fare una pensione integrativa privata
La mia opinione nasce da un dubbio: siamo davvero sicuro che l&#039;ammontare della corruzione e degli sprechi delle amminsitrazioni pubbliche sia superiore alle speculazioni e ai pacchi che tira la finanza (parmalat, enron, cirio, lehman, worldcom...senza contare poi le inefficienze che delle SGR e I caricamenti mostruosi e ingiustificati delle assicurazioni, che ben conosciamo..)? Siamo sicuri che 100 euro date a una pensione integrative pubblica siano investiti peggio di 100 euro date a una SGR? Siamo davvero sicuri che I politici si fottono piu&#039; soldi di quanti se ne sono fottuti I dirigenti di Lehman (e di altre banche che non sono fallite solo perche&#039; gli stati hanno messo una montagna di soldi pubblici per tapparne i buchi) con i loro bonus?
Nel dubbio, secondo me ci dovrebbe essere la possibilita&#039; di avere una pensione integrative pubblica
Sono decenni che gli stati danno mano libera alla finanza, e il mondo e&#039; in crisi per colpa loro
Perche&#039; gli Stati devono intervenire solo per tappare I buchi lasciati da banchieri (che appena un anno prima si erano pagati dei bonus indecenti e milionari, e in alcuni casi continuano impunemente e indegnamente a pagarseli anche ora)? 
Lo so che sarebbe difficile da realizzare, ma secondo me ne vale la pena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me  nelle pensioni ci vorrebbe piu pubblico e meno privato: cerco di spieagare il come e il perche. La previdenza complementare nasce dall&#8217;esigenza di integrare la pensione pubblica, con l&#8217;obiettivo una pensione tale da assicurare un tenore di vita non troppo distante da quello che si aveva quando si lavorava:<br />
1) in Italia (tra i vari motivi) c&#8217;e&#8217; questa necessita&#8217; perche&#8217; dobbiamo mantenere tantissimi baby pensionati, molti dei quail con una pensione d&#8217;oro, e perche&#8217; l&#8217;eta&#8217; media e&#8217; elevata e tende ad avanzare<br />
2) nei paesi anglosassoni si fa perche&#8217; le tasse che si pagano sono basse, di conseguenza lo Stato ti da poco<br />
In entrambi I casi, la sostanza e&#8217; che, con i contributi obbligatori che si versano agli enti previdenziali, la pensione pubblica che si ricevera&#8217; sara&#8217; inadeguata, per cui chi vuole versa una certa cifra (nel mio caso e&#8217; il 5% dello stipendio, il mio datore di lavoro versa un altro 6%, ma non tutti I datori di lavoro lo fanno; ci sono poi dei vantaggi fiscali sui quali non mi dilungo) a un gestore (banche o assicurazioni), che TENGONO una certa percentuale come commissione per il servizio che prestano (nel mio caso e&#8217; lo 0.35% annuo sulla massa amministrata) e investono questi soldi secondo il profilo di investimento scelto (azioni, obbligazioni corporate, titoli di stato, mattone, eccetera). Questo non da nessuna garanzia che la propria pensione sara&#8217; adeguata: sono investimenti il cui rendimento  risentira nell&#8217;andamento dei vari mercati e dell&#8217;inflazione. Si fanno delle stime, e se si e&#8217; scelta la strategia di investimento giusta e i gestori fanno bene il proprio lavoro si puo&#8217; raggiungere l&#8217;obiettivo di una pensione integrativa adeguata.<br />
La mia misera opinione in proposito e&#8217; la seguente: se DECIDO di versare dei soldi per una pensione integrativa, perche&#8217; non posso avere la possibilita&#8217; di versare questi soldi allo Stato anziche&#8217; a una banca/assicurazione? Le banche/assicurazioni si tengono, come scrivevo sopra e nel mio caso, lo 0.35% annuo dei soldi che ho versato nel fondo (anche se il fondo va male): puo&#8217; sembrare poco, ma in una vita lavorativa (35 anni o piu) SOSSOLDI<br />
Perche&#8217; quindi questi soldi non li posso versare allo Stato (risparmiando lo 0.35% annuo)? Quello che vorrei e&#8217; che lo Stato assumesse attuari, analisti finanziari, traders al servizio della pensione di chi vuole che sia lo Stato ad investire I propri soldi (e non al servizio dei proprio azionisti)<br />
Se non vado errato in Svezia la pensione pubblica ha tantissime linee di investimento (non so poi se nello specifico chi investe i contributi e&#8217; lo Stato svedese o se se lo Stato da mandato per la gestione dei fondi pensione a banche/assicurazioni)<br />
Io non ci vedo niente di male nel fatto che dei professionisti della finanza possano lavorare per lo Stato per investire al meglio una pensione integrativa che sia gestita dallo Stato e non da banche/assicurazioni: perche&#8217; lo Stato deve pagare un mare di soldi per dirigenti pubblici e politici che non fanno un cazzo e non puo&#8217; assumere professionisti della finanza?<br />
Sicuramente c&#8217;e&#8217; il concreto pericolo di sprechi, ma siamo proprio sicuri che gli sprechi delle amministrazioni pubbliche siano superiori ai danni fatti dale banche?<br />
Se in Italia i politici e gli amministratori pubblici sono spesso pietosi la soluzione non e&#8217;, secondo me,  affidare alla finanza il compito di coprire i buchi lasciati dale inefficienze della pubblica amministrazione, ma migliorare la propria classe politica e di conseguenza la qualita&#8217; del servizio pubblico<br />
La finanza privata avrebbe comunque lo spazio, se offre prodotti competitivi, di attarre gli investimenti: se uno pensa che una banca/assicurazione sia piu&#8217; affidabile ed efficiente di uno Stato puo&#8217; tranquillamente farsi la propria pensione integrativa con loro<br />
Invece oggi, a meno che non sei uno che ne capisce e investi col fai da te (ma senza agevolazioni fiscali e dovendo avere la costanza di risparmiare dei soldi che sai di non dovere toccare per decenni..) l&#8217;unica scelta e&#8217; farsi una pensione integrativa con un intermediario finanziario: e&#8217; vero che ce ne sono tanti, ma ci sono degli studi, dei dati empirici, che mostrano quail sono i risultati globali delle pensioni integrative private? Io purtroppo non ho mai avuto questi dati a disposizione, per cui non so se, in termini globali, la migliore soluzione e&#8217; davvero quella di fare una pensione integrativa privata<br />
La mia opinione nasce da un dubbio: siamo davvero sicuro che l&#8217;ammontare della corruzione e degli sprechi delle amminsitrazioni pubbliche sia superiore alle speculazioni e ai pacchi che tira la finanza (parmalat, enron, cirio, lehman, worldcom&#8230;senza contare poi le inefficienze che delle SGR e I caricamenti mostruosi e ingiustificati delle assicurazioni, che ben conosciamo..)? Siamo sicuri che 100 euro date a una pensione integrative pubblica siano investiti peggio di 100 euro date a una SGR? Siamo davvero sicuri che I politici si fottono piu&#8217; soldi di quanti se ne sono fottuti I dirigenti di Lehman (e di altre banche che non sono fallite solo perche&#8217; gli stati hanno messo una montagna di soldi pubblici per tapparne i buchi) con i loro bonus?<br />
Nel dubbio, secondo me ci dovrebbe essere la possibilita&#8217; di avere una pensione integrative pubblica<br />
Sono decenni che gli stati danno mano libera alla finanza, e il mondo e&#8217; in crisi per colpa loro<br />
Perche&#8217; gli Stati devono intervenire solo per tappare I buchi lasciati da banchieri (che appena un anno prima si erano pagati dei bonus indecenti e milionari, e in alcuni casi continuano impunemente e indegnamente a pagarseli anche ora)?<br />
Lo so che sarebbe difficile da realizzare, ma secondo me ne vale la pena</p>
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