Sinistri risarciti dalla Progress assicurazioni

Questa compagnia assicurativa lavora da tanti anni sotto il nome “Progress”, per anni era stata partecipata dal più grande gruppo spagnolo (Mapfre); nel 2000 entra a far parte della componente azionaria la Middlesea insurance (compagnia maltese)

divenendo in seguito la capo-gruppo. Dopo l’era degli spagnoli, l’azienda siciliana a causa della “mala gestio”, viene quest’anno posta in liquidazione coatta amministrativa.

Dopo aver parlato nei precedenti articoli dei provvedimenti dell’Isvap che hanno posto in liquidazione la società, aver spiegato il processo di liquidazione, del risarcimento dei sinistri in generale durante questa fase, in questo articolo ci occuperemo dei sinistri risarciti attraverso il Fondo vittime della strada. Premessa di Alessandro Tomasello

Purtroppo i sinistri che vengono rimborsati dal Fondo vittime della Strada riguardano solo le assicurazioni obbligatorie e quindi Responsabilità Civile Auto (RCA), (Art. 283 Codice delle Assicurazioni).

 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, costituito presso la CONSAP, risarcisce i danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, nei casi in cui:

a) il sinistro sia stato cagionato da veicolo o natante non identificato;

b) il veicolo o natante non risulti coperto da assicurazione;

c) il veicolo o natante risulti assicurato presso una impresa operante nel territorio della Repubblica, in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi, e che al momento del sinistro si trovi in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente;

d) il veicolo sia posto in circolazione contro la volontà del proprietario, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria; d-bis) il veicolo sia stato spedito nel territorio della Repubblica italiana da uno Stato di cui all’articolo 1, comma 1, lettera bbb), e nel periodo indicato all’articolo 1, comma 1, lettera fff), numero 4-bis), lo stesso risulti coinvolto in un sinistro e sia privo di assicurazione;

d-ter) il sinistro sia cagionato da un veicolo estero con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo.

2. Nel caso di cui al comma 1, lettera a), il risarcimento è dovuto solo per i danni alla persona. In caso di danni gravi alla persona, il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, il cui ammontare sia superiore all’importo di euro 500, per la parte eccedente tale ammontare. Nei casi di cui al comma 1, lettere b), d-bis) e d-ter) il risarcimento è dovuto per i danni alla persona, nonché per i danni alle cose. Nel caso di cui al comma 1, lettera c), il risarcimento è dovuto per i danni alla persona, nonché per i danni alle cose. Nel caso di cui al comma 1, lettera d), il risarcimento è dovuto, limitatamente ai terzi non trasportati e a coloro che sono trasportati contro la propria volontà ovvero che sono inconsapevoli della circolazione illegale, sia per i danni alla persona sia per i danni a cose.

3. Nel caso previsto dal comma 1, lettera a), il danno è risarcito nei limiti dei minimi di garanzia previsti, per ogni persona danneggiata e per ogni sinistro, nel regolamento di cui all’articolo 128 relativamente alle autovetture ad uso privato. La percentuale di inabilità permanente, la qualifica di convivente a carico e la percentuale di reddito del danneggiato da calcolare a favore di ciascuno dei conviventi a carico sono determinate in base alle norme del testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. 4. Nei casi previsti dal comma 1, lettere b), c), d), d-bis) e d-ter), il danno è risarcito nei limiti dei massimali indicati nel regolamento di cui all’articolo 128 per i veicoli o i natanti della categoria cui appartiene il mezzo che ha causato il danno.

5. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada è surrogato, per l’importo pagato, nei diritti dell’assicurato, del danneggiato verso l’impresa posta in liquidazione coatta, beneficiando dello stesso trattamento previsto per i crediti di assicurazione indicati all’articolo 258, comma 4, lettera a). L’impresa di assicurazione che ha provveduto alla liquidazione del danno, ai sensi dell’articolo 150, ha diritto di regresso nei confronti del Fondo di garanzia per le vittime della strada in caso di liquidazione coatta dell’impresa di assicurazione del veicolo responsabile.

Tra l’altro il Fondo verrà chiamato in causa solo qualora gli attivi a copertura non siano sufficienti a pagare i sinistri per RCA (Art. 258, comma 5 del Codice delle Assicurazioni):

“Se gli attivi a copertura delle riserve tecniche relative ai contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti risultano insufficienti per soddisfare tutti i crediti indicati nel comma 4, si applicano le disposizioni previste dal capo I del titolo XVII.”

Per quanto riguarda invece i sinistri relativi ad altre forme di garanzia diverse da quella obbligatoria dell’RCA (es. incendio, furto, infortuni, ecc) questi rientrano nella classifica dei creditori nei confronti della compagnia in liquidazione.

Quindi, se il sinistro è avvenuto anteriormente al provvedimento di liquidazione questi deve dare precedenza a chi il sinistro l’ ha subito nel 60° giorno dal provvedimento di liquidazione. (Art. 258, comma 4 del Codice delle Assicurazioni):

“Sugli attivi a copertura delle riserve tecniche dei rami danni si soddisfano, con priorità rispetto agli altri titolari di crediti sorti anteriormente al provvedimento di liquidazione, ancorché assistiti da privilegio o ipoteca:

a) gli aventi diritto a capitali o indennizzi per sinistri verificatisi entro il sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento di liquidazione;

b) i titolari dei contratti in corso alla data di cui alla lettera a), in proporzione alla frazione del premio corrispondente al rischio non ancora corso. Se gli attivi a copertura delle riserve tecniche dei rami danni risultano insufficienti per soddisfare tutti i crediti indicati in precedenza, quelli di cui alla lettera a) sono preferiti ai crediti di cui alla lettera b).”

 

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Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto un servizio di Consulenza on line Legale e di Consulenza on line su quantificazione, perizia e stima dei danni per gli utenti del Blog

 

40 commenti su “Sinistri risarciti dalla Progress assicurazioni

  1. A CHI BISOGNA RIVOLGERE LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO IN UN SINISTRO AVVENUTO
    PRIMA DELLA PROVVEDIMENTO DI MESSA IN
    LQUIDAZIONE?
    ALL’IMPRESA DESIGNATA?
    SE SI,QUAL’E’QUESTA IMPRESA?
    GRAZIE
    AVV.V.COTRONEO

  2. io sono assicurato con progress ed ho avuto un sinistro che non è colpa mia,visto che la progress assicurazioni è in liquidazione vorrei sapere i tempi per il risarcimento danni della macchina dal fondo….vittime della strada

  3. Potresti anche provare a richiedere il danno alla compagnia del responsabile, visto che la Progress non aderisce più alla Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto.
    Consiglio assitenza di un legale, prevedo comunque complicazioni burocratiche.
    La legge non mi pare chiara sul punto. L’art. 283 parla di veicolo assicurato con impresa sottoposta a l.c.a., senza specificare se debba trattarsi del veicolo guidato dal responsabile del sinistro.

    In ogni caso, l’art. 287 aumenta fino a 6 mesi il tempo del fondo di garanzia per rispondere alle richieste danni in caso di l.c.a.. Quindi i tempi saranno lunghi.

  4. si cmq ho dato tutto in mano al mio legale,che ha provato a fare richiesta allaltra assicurazione……che dice di rivolgersi al fondo vittime della strada…ma cmq io non posso girare con l auto rotta,ma se nessuno me la perizia?come devo fare?cmq grazie per la risposta

  5. Buonasera a tutti,in Novembre 2009 ho subito un sinistro da parte di un auto assicurata con la compagnia Progress,all’epoca diedi tutta la documentazione al mio legale,facemmo la perizia e stavamo in attesa dell’assegno,credo ke sia passato molto tempo,il mio legale crede che ci siano problemi tra la mia assicurazione e la progress.voi cosa pensate?la mia assicurazione mi pagherà lo stesso anche se la progress è in liquidazione coatta?se nel caso mi pagasse il Fondo Stradale quali sono i tempi materiali?grazie delle risposte

  6. Salve, avevo avviato una procedura di rimborso diretto con la Progress ben prima del decreto di l.c.a., in relazione a sinistro dove l’assicurato dalla Progress non era responsabile. Era stato ottenuto risarcimento del danno materiale mentre pendeva la definizione di quello alle persone. A questo punto, dovrei ripartire da zero chiedendo il risarcimento residuo alla compagnia del conducente responsabile? Grazie, Alessandro Federici

  7. Io ho subito il furto dell’auto assicurata con la Progress all’inizio di marzo, da quanto mi pare di aver capito non ho alcuna speranza di recuperare qualcosa.
    Se mi sbaglio, mi consigliate come muovermi?
    Nel frattempo ho inoltrato 2 comunicazioni alla Progress ed una anche al Consap senza avere risposta.
    Grazie.

  8. Come potete vedere dai casi esposti e dalle risposte date in precedenza, in caso di sinistri rca, la liquidazione della Progress produce un empasse: da un lato c’è la compagnia in bonis, quando è responsabile, dall’altro il Fondo di Garanzia. Facile che si palleggino l’obbligo di liquidare.
    La differenza c’è soprattutto nei tempi, in quanto l’azione ordinaria ha tempi più stretti (90 gg per le lesioni), mentre il fondo in caso di lca si prende 6 mesi.
    Affidarsi a un legale e portare pazienza, è l’unico consiglio che posso dare.

    Ad Alessandro Federici dico che sì per le lesioni chiedi alla compagnia del responsabile, nulla osta poichè è danno diverso da quelli materiali, però come ho appena scritto, secondo me ti rinvieranno al fondo. Io ritengo debba risarcirti la compagnia del responsabile. Ma conviene portare avanti la richiesta su entrambi i fronti (almeno io farei così).

  9. Giovanni la consap non può occuparsi del tuo credito, perchè non è coperto da rca, ma da diversa garanzia.
    Dovresti inviare una raccomandata con tutta la documentazione al commissario liquidatore della progress. il nome e l’indirizzo li trovi sul sito della progress.

  10. Gentile Avv. Benevento, grazie della cortese risposta. In effetti ritenevo anche io di muovermi in questa direzione, ovviamente immagino sia il fondo che la compagnia del responsabile dovranno accontentarsi di copie della documentazione (incluso il verbale di accertamento dei carabinieri) visto che gli originali erano stati inviati alla Progress in sede di costituzione in mora e dubito a questo punto sarà semplice recuperarli. Che ne pensa? Grazie ancora, AF

  11. ho subito insieme a mia moglie un tamponamento nel mese di Ottobre,colpo di fusta e 60 giorni invalidita permanente..assicurato con la Progress avevo chiesto il risarcimento diretto per veloccizzare il tutto…progress fallita e niente risarcimento.Che fare?Posso rivalermi sull’assicurazione di chi mi ha tamponato dopo oTto mesi dal tamponamento?o aspettare ancora come alcuni mi suggeriscono di fare,l’intervento del commossario liquidatore nominato da”ISVAP?o richiedere all’isvap il risarcimento?insomma un bel casino ..la ringrazio per la risposta..cordiali saluti.

  12. per alessandro federici: sì beh, non vedo altra soluzione. In ogni caso io non mando mai originali fino a transazione avvenuta. Consiglio di fare lo stesso, per il futuro.

    per armando: come puoi leggere nei commenti precedenti, è dubbio se a risarcirti debba essere la compagnia del responsabile o il FGVS. Io ritengo che tu abbia diritto all’azione diretta contro il responsabile e la sua compagnia a prescindere dalla lca della progress. Tuttavia consiglio di inviare parallelamente richiesta anche al fondo (impresa designata e consap).
    Consiglio altresì di appoggiarsi a un legale esperto. Basta mettersi d’accordo subito sulle spese. Il consiglio lo do sempre per ogni tipo di incidente d’auto, figuriamoci in caso di complicazioni come questa.

  13. per i furti subiti bisognqa presentare istanza di ammissione al passivo e quali sono i termini per procedere o preliminarmente inviare racc. ar al commissario liquidatore?

  14. Ciao Sergio, sarai ammesso tra i creditori della compagnia in liquidazione. Ad ogni consulta i precedenti commenti ed anche quelli degli articoli correlati perchè troverai risposte attendibili di altri utenti

  15. Per Sergio:
    riporto l’articolo della legge fallimentare che riguarda le domande dei creditori in procedura di l.c.a.

    Art. 208.
    Domande dei creditori e dei terzi.

    I creditori e le altre persone indicate nell’articolo precedente che non hanno ricevuto la comunicazione prevista dal predetto articolo possono chiedere mediante raccomandata, entro sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del provvedimento di liquidazione, il riconoscimento dei propri crediti e la restituzione dei loro beni.

    ndr
    la raccomandata è quella che il commissario liquidatore avrebbe dovuto mandare a tutti i creditori (dubito che ciò sia stato possibile)

  16. Ho l’auto assicurato solo contro furto/incendio presso la Progress, saputo della procedura cui è sottoposta mi sono recato presso una diversa assicurazione per
    chiedere una nuova copertura assicurativa, sempre solo per il furto/incendio, ma mi è stata negata in quanto il veicolo è già coperto da assicurazione (?!).
    E’ legittimo, o c’è qualche riferimento normativo cui posso appellarmi ed ottenere una nuova assicurazione ?
    Grazie infinite per la disponibilità.

  17. Gent.li Signori e colleghi avrei un quesito da proporvi

    Prima della messa in liquidazione della Progress ho agito in giudizio contro la stessa per mala gestio nella conduzione della procedura di indennizzo diretto.
    Orbene, a metà giudizio e precisamente dopo una ctu la Progress a mezzo del proprio procuratore mi ha proposto la transazione della controversia.
    La stessa proposta è stata accettata dalla cliente la quale ha provveduto a firmare la relativa quietanza. In definitiva quindi la causa è stata transatta e la relativa quietanza inviata alla Progress.
    Sta di fatto che nelle more la compagnia di cui sopra è stata posta in liquidazione coatta con buona pace del credito dovuto. la stessa quietanza di pagamento è stata oggetto di ricorso per D.I . accolto e naturalmente notificato alla Progress.
    Il risultato è stato il nulla più assoluto.
    A nulla sono valsi i tentativi di contattare Il liquidatore e le richieste al f.G.V.S che declina qualsivogla forma di pagamento.

    Cosa consigliate?

    grazie per l’attenzione e cordiali saluti.
    f.b.

  18. il ramo assicurativo è estremamente delicato da gestire e anche in fase di fallimento di una societa assic il cliente assicurato con la stessa deve essere sempre e comunque coperto e cautelato in ogni caso dall svap. Perdere danaro per un furto o un incendio di un bene assicurato non è giusto !!!!!!!!!!! dare priorità al risarcimento rca non è giusto !!!!!!!!! Un furto ,un incedio di un bene non ricarcito, può essere un danno economico serio e davastante per le tasche dell assicurato !!!!!!!!!!!!!!! Che legge e che regole sbagliate !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  19. mia figlia essendo stata riconosciuta a seguito di un incidente stradale vittima della strada oltre ai danni fisici gli spetta il risarcimento dei danni andata completamente distrutta intestata e comprata dal sottoscritto. a chi posso fare la rivalsa per il rimborso dell’autovettura. anticipatamente ringrazio

  20. Fabio, il parere che chiedi è piuttosto complesso. Hai già provato a livello pratico a rivolgerti al FGVS, quindi non ti rimane che valutare l’opportunità di fargli causa, ma ovviamente bisognerebbe prima effettuare tutte le ricerche del caso sulla natura del credito verso la Progress. Se una volta transatta la causa vi è stata novazione, temo che il tuo credito debba insinuarsi assieme agli altri nella procedura liquidativa. Per poter costringere il Fondo a far le veci della Progress, bisognerebbe considerare la transazione come non avvenuta. Non so, qui cerchiamo di dare qualche suggerimento in base alle norme.
    Il tuo problema è di altro livello.
    In bocca al lupo.

  21. Michele non è chiaro il quadro della situazione. Dovresti specificare quando è avvenuto l’incidente, se tua figlia ha ragione e in base a quali prove, con quale compagnia erano assicurate le vetture coinvolte e chi era assicurato con la progress.
    Se c’è di mezzo la Progress, ti consiglio fin d’ora di rivolgerti a un professionista.

  22. mia mogli è stata investita sul marciapiede da una macchina assicurata con la progress spa nel marzo 2009 nel mese di febbraio 2010 è stata sottoposta a ctu da parte dell’assicurazione poi posta in lca ( non comunicatomi ) ho rifatto domanda di risarcimento al fondo di garanzia ed alla ina ass. delegata per la calabria che mi ha anticipato per telefono che loro liquideranno solo dopo titolo ( ritengo sentenza del giudice),io nel frattempo ho speso circa trentamila euro in quanto mia moglie con polifratture e 180 gg di immobilizzo a letto sempre supina e 30 gg in ospedale con prognosi riservata ha avuto bisogno di cure e assistenza (l’asl le ha riconosciuto la 104 ed 80% d’invalidità) come faccio a sapere se il comportamento della assicurazione ina assistalia (G.B.S.) è corretto è come posso ottenere una provvisionale visto che mia moglie (pedone) ha avuto anche un crollo psicologico alla notizia che restera’ invaldita (gamba più corta di circa 2 cm) grazie

  23. Ciao Antonio grazie per la risposta.

    Come avrai potuto notare il problema è serio. Il fondo di garanzia non intende liquidare quanto dovuto perchè “inspiegabilmente” asserisce che, trattandosi di indennizzo diretto non gli compete il pagamento, la spiegazione è chiara. L’impresa designata non vuole surrogarsi al credito per ovvi motivi.
    Ad ogni buon conto, la circostanza addotta per il rifiuto a mio avviso merita censura:
    – in primo luogo non si tratta di indennizzo diretto. la causa è nata per responsabilità per mala gestio della progress nella conduzione della procedura di indennizzo diretto.
    -in secondo luogo pur volendo far passare la tesi secondo cui si tratti di indennizzo diretto, il sinistro è avvenuto nel 2008 quindi in un lasso di tempo molto antecedente alla messa in liquidazione così come la quietanza rilasciata dalla stessa progress.
    – in terzo luogo l’art. 288 codice delle assicurazioni così recita “1. Gli assicurati con imprese che esercitano i rami di responsabilità civile dei veicoli a motore e dei natanti e che siano poste in liquidazione coatta possono far valere, nei limiti delle somme indicate dall’articolo 283, comma 4, i diritti derivanti dal contratto nei confronti della CONSAP – Fondo di garanzia per le vittime della strada, agendo nei confronti dell’impresa designata per il territorio in cui è avvenuto il sinistro.”
    Ciò posto avevo pensato di agire contro l’impresa designata e contro il liquidatore designato.

    Cordialità
    f.

  24. Buongiorno, ho subito un sinistro da un assicurato progress assicurazioni a giugno 2010.
    Abbiamo compilato il modulo blu che risulta essere un doppia firma, ma la mia assicurazione mi ha detto che questa assicurazione è stata chiusa e non si può procedere all’indennizzo diretto perchè la progress è stata chiusa.
    A questo punto cosa devo fare?
    A chi mi devo rivolgere?
    Grazie anticipatamente
    Cordiali saluti

  25. Per Pino: vista la gravità dei danni, spero vivamente che vi siate rivolti a un avvocato, che saprà anche spiegarvi se e quanto sia corretto l’atteggiamento della GBS incaricata di attendere alla procedura risarcitoria.
    Per ottenere “provvisionali”, c’è solo l’azione giudiziaria. In giudizio si possono ottenere acconti anticipatori se ci siano chiari segni di responsabilità della controparte.

    Per Michela:
    anche nel tuo caso devo consigliare l’incarico a un legale, perchè nella baraonda conseguente alla dichiarazione di liquidazione coatta della progress non è facile avere quello che spetta, e talvolta nemmeno comprendere quello che spetta alla luce del nuovo codice delle assicurazioni.
    In ogni caso è corretto che il risarcimento diretto non operi nel tuo caso, ti deve risarcire il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, ma la cosa sarà tutt’altro che automatica.
    Bisogna scrivere una raccomandata di richiesta danni alla Consap e all’impresa designata per la tua regione (per ogni regione c’è una diversa impresa, per la Lombardia è Generali). Da lì decorre un termine di ben sei mesi per ottenere risposta.
    Consiglio di armarsi di pazienza e di avvocato.
    Cordialità.

  26. Buongiorno Avv. Benevento, mi armerò di santa pazienza e soprattutto valuretò bene se vale la pena avere i costi di un eventuale legale o contare fino a dieci e sistemare la macchina pensando che sia stata tutta colpa mia.
    Purtroppo le spese sono sempre più alte, ma gli spipendi non aumentano per niente anzi…
    In qualsiasi caso La ringrazio per il tempo dedicatomi.
    Cordiali saluti
    Michela

  27. Salve, avevo già avuto occasione di scrivere su questo forum essendo tra le ‘vittime’ – oltre che di un sinistro – della vicenda che ha travolto la Progress, con cui era assicurato il mio veicolo. Avendo infatti costituito in mora quest’ultima per un indennizzo diretto prima del provvedimento di messa in liquidazione, ero riuscito a definire il solo danno materiale, mentre per quello alle persone, mia e dei trasportati, vi era stata la visita del medico designato dalla Progress e si attendeva la liquidazione dell’indennizzo proposto. Su suggerimento di un gentile avvocato, proprio su questo forum, ho costitutio in mora a quel punto sia la compagnia del responsabile del sinistro che il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, insieme ovviamente all’impresa designata per la Regione Lazio. Il tutto ormai due mesi fa e, malgrado fax di sollecito a tutti i suddetti, non ho ottenuto alcuna risposta. Come dovrei muovermi? Quanto tempo attendere prima di considerare un’eventuale iniziativa processuale? Mi suggerite di sollecitare di persona l’impresa designata? Grazie in anticipo della pazienza ed eventuale risposta, Alessandro

  28. Salve ero assicurato con la progress assicurazioni (RCA e Incendio e Furto)e la vettura oggetto della polizza mi è stata rubata da circa due anni,quindi abbondandemente un anno prima che la progress venisse posta in liquidazione,volevo sapere se verrò mai risarcito.Grazie

  29. Per Alessandro Federici: ti consiglio di citare in giudizio la compagnia del responsabile. Ho letto infatti una comunicazione dell’ANIA che indicava alle compagnie l’inapplicabilità del risarcimento diretto ai sinistri con la Progress coinvolta.
    Prima di citare però, bisogna che la compagnia del responsabile riceva tutto il necessario per formulare l’offerta. A norma dell’art. 148 cod. ass. priv. è necessario fornire:
    -codice fiscale
    -descrizione circostanze
    -dati su età e reddito
    -certificazione medica sulle lesioni e attestazione eventuali postumi permanenti
    -dichiarazione di non aver o non aver diritto a prestazioni da enti gestori di assicurazioni sociali-previdenziali

    Lo so è molta roba. Ma per poter far causa bisogna aver mandato tutto questo alla compagnia. E devono essere trascorsi 90 giorni da quando la compagnia ha ricevuto tutto. Altrimenti si rischia l’improcedibilità.

    Io insisterei con la compagnia del responsabile, preparandomi alla causa.

    Cordiali saluti.

  30. per Peppnet: attenzione, il diritto ad essere indennizzato per il furto si prescrive in due anni. Se sono trascorsi più di due anni spero tu abbia una ricevuta di ritorno che attesti una raccomandata di richiesta di risarcimento che non risalga a più di due anni fa.

    Se non si è prescritto il diritto, bisogna mandare tutta la documentazione alla Progress Assicurazioni in liq, in persona del commissario liquidatore.

    Cordiali saluti.

  31. Gentile Avvocato

    ho letto con attenzione questo articolo e spero che possa darmi un consiglio.

    Ho avuto un incidente a Malta con la mia auto. La controparte è assicurata con la Middle Sea Insurance che, da quanto ho compreso, aveva come mandatario in Italia la Progress Assicurazioni, oggi posta in LCA.

    Chi dovrà occuparsi del mio risarcimento danni? Ho scritto già all’ISVAP ma non ricevo risposta circa il mandatario. Possibile che sia rimasta la Progress in LCA e che ora alla liquidazione del danno dovrà provvedere il FGVS?

    Si tratta comunque di un incidente avvenuto dopo la messa in LCA della Progress assicurazioni, ma non so se questo è da ritenersi rilevante.

    La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta.

  32. Gentile Lettrice,
    il D.lgs 209/2005 (codice delle assicurazioni) prevede che nel caso la richiesta all’assicurazione estera del veicolo estero o la sua mandataria in Italia non rispondano in modo motivato entro tre mesi alla richiesta danni, si può chiedere il risarcimento all’ Organismo di indennizzo italiano.
    La Funzione di Organismo di indennizzo in italia la svolge la CONSAP.
    Si informi pure sul sito:
    http://www.consap.it/Servizi

    Ma le conviene dare incarico a un legale per seguire tutto, non si tratta di ordinaria amministrazione qui, il Suo è un caso poco frequente.

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