La portabilità delle polizze assicurative connesse ad un mutuo/finanziamento. Presto sarà possibile!

Con il nuovo regolamento Isvap n. 35 è stata introdotta un’ importantissima novità,  per tutti coloro che in occasione della stipula del contratto di mutuo o di un finanziamento acquistano contemporaneamente un contratto assicurativo connesso al mutuo (ad esempio una polizza TCM, temporanea caso morte, con beneficiario la Banca).

La nuova disciplina  impone l’obbligatorietà a carico delle imprese assicurative di restituire la parte del premio non goduta nel caso in cui il mutuo o finanziamento venga estinto o si effettua la portabilità presso un altro istituto di credito. 

In alternativa se il contraente sceglie la portabilità del mutuo o del finanziamento e non vuole stipulare un’ altra polizza assicurativa con un’altra compagnia assicurativa può portare a scadenza il contratto già stipulato, di conseguenza l’impresa assicurativa (del contratto in essere) deve semplicemente cambiare il beneficiario (il nuovo istituto di credito) su richiesta del contraente.

Su questo tema vi avevamo già informato con un articolo del 3 aprile 2009 , avevamo posto l’attenzione su questo aspetto poco trasparente e poco conosciuto, in cui il premio non goduto viene rimborsato soltanto se previsto dal contratto!!!

“… stiamo attenti a dei particolari non trascurabili. Senza discutere l’ utilità delle polizze, bisogna però chiedere a chi le “propone” in fase di erogazione del prestito, se il “premio” (costo della polizza) pagato in unica soluzione, verrà rimborsato per la parte non goduta in caso di estinzione anticipata del prestito, ad es. grazie alla portabilità del mutuo…”.

La nuova disciplina entrerà in vigore il 1° dicembre 2010, pertanto si applica ai contratti stipulati in data successiva.

 Regolamento n. 35 Isvap – Art. 49 (Restituzione del premio) – Polizze connesse a mutui e ad altri contratti di finanziamento.2. In alternativa a quanto previsto al comma 1 le imprese, su richiesta del debitore/assicurato, forniscono la copertura assicurativa fino alla scadenza contrattuale a favore del nuovo beneficiario designato.
1. Nei contratti di assicurazione connessi a mutui e ad altri finanziamenti per i quali sia stato corrisposto un premio unico il cui onere è sostenuto dal debitore/assicurato le imprese, nel caso di estinzione anticipata o di trasferimento del mutuo o del finanziamento, restituiscono al debitore/assicurato la parte di premio pagato relativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria. Essa è calcolata per il premio puro in funzione degli anni e frazione di anno mancanti alla scadenza della copertura nonché del capitale assicurato residuo; per i caricamenti in proporzione agli anni e frazione di anno mancanti alla scadenza della copertura. Le condizioni di assicurazione indicano i criteri e le modalità per la definizione del rimborso. Le imprese possono trattenere dall’importo dovuto le spese amministrative effettivamente sostenute per l’emissione del contratto e per il rimborso del premio, a condizione che le stesse siano indicate nella proposta, nella polizza ovvero nel modulo di adesione alla copertura assicurativa. Tali spese non devono essere tali da costituire un limite alla portabilità dei mutui/finanziamenti ovvero un onere ingiustificato in caso di rimborso.

 

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