Sono le polizze che difendono dal rischio della non autosufficienza, il cui premio da pagare è stabilito in base al sesso e l’età del potenziale aderente, e la copertura assicurativa decorre dall’accettazione da parte della Compagnia delle condizioni di salute rilevate dalla compilazione del questionario medico sanitario.

Sono polizze nate come risposta al progressivo invecchiamento demografico, all’aumento dell’aspettativa di vita media dei pazienti affetti da malattie croniche e disabilitanti, alla riduzione della potenzialità di assistenza informale da parte dei nuclei familiari e alla progressiva evoluzione del sistema ospedaliero verso l’assistenza nelle fasi acute della malattia e su interventi diagnostico-terapeutici di elevata complessità.

Si è non autosufficienti quando non si è in grado di compiere tre (su sei) degli atti elementari della vita quotidiana:

  1. Nutrirsi
  2. Continenza
  3. Vestirsi
  4. Muoversi
  5. Farsi il bagno o la doccia
  6. Igiene del corpo

All’atto del riconoscimento della non autosufficienza, che si manifesta per senescenza, malattia o infortunio si ha diritto all’erogazione della prestazione garantita che può essere alternativamente:

  • monetaria (ossia avvenire mediante la corresponsione di una somma di denaro)
  • di servizio (intesa come assistenza diretta presso centri convenzionati con la compagnia di assicurazioni)

Dal punto di vista fiscale con il D.Lgs. 47/2000 e successivi, è stata definita la detraibilità del premio pagato in misura del 19% fino a un massimo di €. 1.291,14.