La propria abitazione può essere assicurata contro i rischi in quanto inserita in uno stabile più grande (il condominio) con una polizza globale fabbricati, oppure si possono scegliere formule di tipo diverso, come la multirischio, quella contro i furti all’interno dell’abitazione o quella per la tutela giudiziaria.

Le polizze multirischio rappresentano il prodotto più costoso che si può trovare sul mercato assicurativo per proteggere la propria abitazione, ma anche il più completo, in grado di coprire tutti i rischi correlati alla casa. Le polizze multirischio coprono infatti i danni causati da un incendio all’abitazione, da un furto all’interno dell’abitazione e anche la responsabilità civile per i danni a terze persone causati dall’abitazione.

La garanzia incendio. L’assicurazione incendio dell’abitazione tutela l’assicurato dal punto di vista economico nel caso in cui il verificarsi di un incendio (e/o di altri eventi più o meno correlati, opportunamente specificati nel contratto di polizza) provochi danni all’immobile di sua proprietà.
La garanzia contro l’incendio può riguardare sia l’immobile, sia il suo contenuto. Per immobile s’intendono tutti gli impianti fissi; per contenuto e/o arredamento s’intendono tutte le cose che nell’abitazione/casa sono rimovibili. Sono coperti dalla stessa polizza anche altri edifici come per esempio il garage e altre dipendenze site negli spazi adiacenti
al fabbricato, questi però non possono superare 1/10 della superficie complessiva assicurata, altrimenti devono essere indicati espressamente nella polizza e assicurati separatamente.
L’assicurazione contro l’incendio è consigliabile a chiunque possieda una abitazione, ai soggetti che vivono in affitto (rischio locativo), e agli individui che abitano in un condominio, le comuni polizze globali fabbricati, infatti non coprono il contenuto dell’abitazione del singolo condomino.

In genere la copertura delle polizze incendio non riguarda esclusivamente i danni conseguenti un incendio, ma anche una serie di danni derivanti da altre tipologie di eventi e situazioni come ad esempio:
• danni causati da fulmini;
• danni causati da tempeste;
• danni generati da esplosioni, implosioni e scoppi;
• danni causati da alcuni particolari fenomeni atmosferici, quali neve, grandine, vento;
• danni risultanti da atti di tipo vandalico o eventi sociopolitici, come tumulti o scioperi;
• danni conseguenti ad eventi di altro genere, quali precipitazioni di aerei o satelliti sull’immobile, fumo o gas, onda sonica, fenomeni elettrici.

Va comunque ribadito che ciascuna compagnia assicurativa applica i propri criteri nel determinare cosa è assicurato o meno dalla propria polizza assicurativa, motivo per cui alcuni dei suddetti aspetti potrebbero anche non essere coperti da una specifica polizza incendio. Si deve peraltro osservare che esistono delle tipologie di danno che, per quanto appaiano molto simili a quelle sopra esposte, non sono generalmente coperte dalle polizze incendio come ad esempio:
• danni conseguenti all’effetto di inondazioni;
• danni conseguenti all’effetto di terremoti;
• danni conseguenti all’effetto di alluvioni;
• danni conseguenti all’effetto di frane;
• danni conseguenti all’effetto di gelo.
È dunque opportuno in tutti i casi mettersi d’accordo con la compagnia in merito alla natura e la tipologia delle garanzie da includere nel proprio contratto di polizza, che dovranno essere opportunamente tarate in rapporto alle proprie esigenze specifiche.

L’assicurazione incendio dell’abitazione deve essere prestata:
• per il “fabbricato” in base al suo costo di ricostruzione a nuovo, escluso soltanto il valore dell’area;
• per il “contenuto” in base al costo di rimpiazzo con altre cose nuove eguali oppure equivalenti.

Esiste la forma di assicurazione “a valore intero” che prevede la copertura della totalità dei beni assicurati. Se al momento del sinistro le somme assicurate risultano inferiori al “valore a nuovo” o al costo di rimpiazzo, il risarcimento dell’eventuale danno avviene in misura proporzionale alla “scopertura” (o sotto-assicurazione).

Per esempio: se il valore a nuovo del bene è eguale a 100 e la somma assicurata al momento del sinistro risulta pari a 50, nel caso di un danno pari a 30 l’assicurazione risarcirà in proporzione e cioè solamente 15.

L’assicurazione può anche essere prestata nella forma “a primo rischio assoluto” ed in tal caso l’assicuratore si obbliga a pagare il danno fino alla concorrenza della somma assicurata senza l’applicazione della “regola proporzionale”.

La garanzia Furto. L’assicurazione furto in casa mette nelle condizioni di poter essere risarciti dei danni subiti in casi di furti e rapine e, più in generale, in tutti quei casi dove delle attività criminosa hanno portato alla perdita di
beni custoditi all’interno dell’abitazione. A questo proposito è utile sapere che il premio finale stabilito per una polizza furto casa è determinato soprattutto da due fattori:
• le caratteristiche della casa (diversificazione a seconda sia appartamento o villa);
• la zona di residenza.
È noto a tutti che la maggior parte dei furti avviene nelle grandi città, zone, appunto, dove il premio finale per questo
tipo di assicurazione risulta essere mediamente più elevato.
Indipendentemente dalla zona di localizzazione e residenza della casa, esistono diverse strategie per ridurre il proprio premio assicurativo, ad esempio dotando l’abitazione di un impianto d’allarme.
La compagnia una volta rilevata la presenza del sistema d’allarme, proporrà una soluzione più economica in quanto il rischio che nell’abitazione possa avvenire un furto od una rapina diminuisce drasticamente.

Ma come si può assicurare il contenuto dell’abitazione dal rischio furto?
La soluzione prevista da questi tipi di contratti è l’assicurazione furto casa a valore intero.
In sostanza in questo caso viene coperto il valore intero degli oggetti contenuti all’interno dell’abitazione, definendo a priori il valore complessivo dei beni: attenzione a non dichiarare un valore inferiore per risparmiare sul premio assicurativo, perchè in caso di furto si rischia di essere rimborsati solo in proporzione al valore dichiarato in polizza.
Poiché non è semplice stimare il valore di tutto ciò che è contenuto nella casa, la compagnia assicurativa considera un margine di differenza che può oscillare tra il 10% ed il 15%, consentendo il rimborso totale anche in caso di dichiarazioni inferiori rispetto al valore reale dei preziosi conservati all’interno dell’abitazione.

Un’altra formula, più semplice e più diffusa, è quella a primo rischio assoluto significa che, indipendentemente dal valore custodito nell’abitazione, si richiede di essere assicurati per una certa cifra. In caso di furto si verrà rimborsati per la cifra stabilita in polizza senza ulteriori approfondimenti ed investigazioni, indipendentemente che il reale valore di ciò che è stato rubato corrisponda a quella cifra. Con minore elasticità sono considerati i casi in cui sono chiamati in causa preziosi e denaro contante.
In caso di sinistro occorre sporgere denuncia il prima possibile, possibilmente entro i primi tre giorni dal momento in cui è avvenuto il sinistro o l’assicurato ne sia venuto a conoscenza.
La compagnia di assicurazioni dovrà essere debitamente informata in merito ai danni subiti dai beni assicurati conseguentemente al verificarsi del sinistro e si renderà necessaria una puntuale descrizione degli eventi (segnalando altresì l’eventuale intervento delle autorità e allegando, qualora possibile, materiale probatorio del danno, come ad
esempio fotografie).

La garanzia Responsabilità civile (Capofamiglia). Spesso viene abbinata alla polizza della casa l’assicurazione responsabilità civile privata detta anche del capofamiglia. Questa polizza copre i danni che l‘assicurato o i suoi familiari, nonché le persone che vivono stabilmente con lui, provocano a terzi con il conseguente obbligo di risarcimento fino al massimale stabilito nella polizza. Normalmente sono compresi in garanzia anche i fatti commessi dai domestici.
I rischi solitamente coperti dalla polizza RC vita privata sono:
• proprietà e conduzione della casa o dell’appartamento adibiti a dimora abituale e saltuaria, comprese pertinenze, dipendenze ed impianti, spargimento di acqua, esplosioni di gas (limitatamente alle lesioni personali), caduta di antenne;
• intossicazione o avvelenamento da cibi e bevande;
• proprietà e possesso di animali domestici;
• messa in moto di veicoli e natanti a motore da parte dei figli dell’assicurato di età inferiore ai 14 anni avvenuta
all’insaputa dei genitori;
• danni a cose di terzi da incendio, esplosione e scoppio. Nella polizza RC vita privata sono coperti sempre solo i danni provocati involontariamente (colposi) e non quelli intenzionali (dolosi).
Questa polizza è indispensabile per chiunque si possa trovare di fronte a richieste di risarcimento per danni causati nell’ambito della vita privata.
Bisogna tenere sempre presente che, chi cagionare un danno, è responsabile e, se non tutelato da copertura assicurativa, deve risarcire il terzo con l’intero patrimonio personale.

Un pensiero su “La polizza sulla casa”
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