I casi in cui la polizza R.C. Auto non opera

Oggetto dell’assicurazione R.C. Auto è la responsabilità civile del conducente che deriva dall’art. 2054 del Codice Civile. L’assicurazione copre anche la responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli in aree private (non aperte alla pubblica circolazione).

Tuttavia ci sono casi particolari in cui la polizza R.C. Auto non opera. Ad esempio non sono assicurati i rischi della responsabilità per i danni causati dalla partecipazione del veicolo a gare o competizioni sportive.

Inoltre l’assicurazione non è operante:

  1. se il conducente non è abilitato alla guida a norma delle disposizioni in vigore (ad es. nel caso in cui ha al momento dell’incidente la patente scaduta);
  2. nel caso di autoveicolo adibiti a scuola guida, durante la guida dell’allievo, se al suo fianco non vi è una persona abilitata a svolgere le funzioni di istruttore ai sensi della legge vigente;
  3. nel caso di veicolo con targa prova, se la circolazione o la navigazione avviene senza l’osservanza delle disposizioni vigenti che ne disciplinano l’utilizzo;
  4. nel caso di veicolo dato a noleggio con conducente, se il noleggio sia effettuato senza la prescritta licenza od il veicolo non sia guidato dal proprietario o da suo dipendente;
  5. per i danni subiti dai terzi trasportati, se il trasporto non è effettuato in conformità alle disposizioni vigenti od alle indicazioni della carta di circolazione, del certificato o licenza di navigazione (es. se si viaggia in 6 in auto);
  6. nel caso di veicolo guidato da persona a cui sia stata applicata la sanzione ai sensi degli artt. 186 e 187 del D.Lgs. 30.04.92, n. 285 e successive modificazioni o che, comunque, risulti aver condotto il veicolo in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e/o psicotrope (caso ormai molto frequente visti i bassi tassi alcolemici consentiti per guidare).

Per alcune Compagnie l’assicurazione non è operante anche:

  1. nel caso di veicolo che non sia stato sottoposto o non abbia superato la revisione obbligatoria ai sensi di legge;
  2. se il conducente, in caso di sinistro, si dà alla fuga omettendo di prestare soccorso a chi rimane infortunato;
  3. nel caso di veicolo che effettui occasionalmente trasporti pericolosi per la capienza del mezzo in base al libretto di circolazione.

L’inoperatività della garanzia (che è un caso di eccezione contrattuale) non è opponibile al terzo danneggiato, ma determina la rivalsa della Compagnia Assicuratrice verso l’assicurato per le somme che questa abbia dovuto pagare al terzo danneggiato.

Il danneggiato riceve quindi l’indennizzo dalla Compagnia, ma l’assicurato potrebbe poi ritrovarsi a rimborsare alla propria Compagnia somme rilevanti!

Molti casi di rivalsa (non tutti però) possono essere evitati richiedendo al proprio assicuratore una condizione aggiuntiva della polizza R.C. Auto detta “Rinuncia alla rivalsa dell’assicuratore” (con un piccolo sovrappremio) che suggeriamo sempre di acquistare.

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