Assicurazioni CPI “Rischio vita” nei prestiti personali

Un contratto di prestito personale include, la maggior parte delle volte, una o diverse polizze assicurative che tutelano i richiedenti e le loro famiglie (dai beni ereditari per questi ultimi). Infatti, i finanziamenti sono contratti spesso a medio-lungo termine, da restituire mensilmente per la durata del contratto, nei quali potrebbero accadere situazioni impreviste che impedissero il pagamento di alcune rate o della totalità del finanziamento.

Tra le assicurazioni più comuni si sottolinea la polizza “rischio vita” (polizza temporanea caso morte) che tutela la famiglia del richiedente in caso di scomparsa prematura (dell’assicurato) e, per tanto, l’ impossibilità di rimborso del prestito. La polizza assicurativa “rischio vita” è tuttavia abbinata, come dicevamo prima, nella maggior parte dei prestiti personali e si tratta di un contratto distinto, a capitale decrescente giacché il debito si abbassa col tempo in quanto vengono pagate le corrispondenti rate.

Tramite l’assicurazione “rischio vita”, se il contraente del prestito (in questo tipo di contratto il contraente del prestito coincide con l’assicurato della polizza)  perde la vita prima della conclusione del finanziamento, la compagnia assicurativa liquiderà la totalità del debito all’istituto erogante (soggetto beneficiario della polizza) in questione e non avrà diritto di rivalsa sugli eredi del contraente. Occorre dire però che in questa tipologia di polizza assicurativa “rischio vita” esistono delle eccezioni: infatti, la compagnia assicurativa non sarà tenuta a saldare il debito nei casi di suicidio del richiedente, decesso per partecipazione in eventi dolosi o pericoloso, oppure nei casi in cui il richiedente perda la vita per presenza di malattie non dichiarate nel momento della stipula del contratto di prestito. Proprio per questo motivo, nel momento della stipula dell’assicurazione “rischio vita”, la compagnia richiede un certificato sullo stato di salute del richiedente (contraente/assicurato).

Per quel che riguarda la spese di queste assicurazioni, il loro costo si stabilisce prima del contratto di prestito in base all’età e il sesso del richiedente e dipende anche dalla durata del finanziamento. Nel caso di pensionati e persone anziane il costo sarà maggiore. Inoltre, maggiore è la durata del prestito, più elevato sarà il costo dell’assicurazione.

Dunque, è sempre conveniente nel momento in cui si fa richiesta di un prestito personale valutare bene e informarsi sulle condizioni di polizza assicurativa incluse nel contratto di prestito.

Jéssica Parra

Dalla redazione di:

http://www.prestitovitalizioipotecario.it

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