Pubblicità dei prodotti assicurativi

Per agevolare la comprensione dei prodotti assicurativi e la loro comparabilità, l’ISVAP ha emanato il Regolamento N. 35 attuativo dell’articolo 182 del Decreto Legislativo 209/2005 (Codice delle Assicurazioni).

Il Regolamento 35, entrato in vigore il 1 Dicembre 2010, prevede tante novità per tutelare l’interesse dei consumatori sul rispetto dei principi di chiarezza, riconoscibilità, trasparenza e correttezza dell’informazione pubblicitaria; tra le quali risultano importanti le informazioni rese in via precontrattuale nella stipula di una polizza sia essa ramo Vita che ramo Danni.

Ovvero, l’impresa di Assicurazioni deve specificare la situazione patrimoniale con indicazione del capitale sociale e delle riserve patrimoniali, indicando in particolare l’Indice di Solvibilità.

  • Cos’è l’indice di solvibilità?

L’indice di solvibilità è un indicatore numerico che esprime il rapporto tra l’ammontare del Marfine di Solvibilità posseduto dall’Impreca di Assicurazioni e l’ammontare del Margine di Solvibilità richiesto dalla normativa vigente. Tale indicatore fornisce al contraente una sintetica informazione in merito alla stabilità della compagnia alla quale intende rivolgersi per richiedere una copertura assicurativa.

  • Come deve essere “letto” l’indicatore numerico del’Indice di Solvibilità?

Nella “Nota Informativa”, nella sezione dedicata a “Informazioni sull’Impresa di Assicurazione” ed in particolare in “Informazioni sulla situazione patrimoniale dell’impresa” è indicato, oltre all’ammontare del Patrimonio Netto della Compagnia, un indicatore numerico che indica appunto l’Indice di Solvibilità.

Questo numero più è altro più è indice che l’Impresa di Assicurazioni è solida.

Facendo un esempio:

4,00 (Indice di Solvibilità) =
60 milioni (Margine di Solvibilità disponibile) / 15 milioni (Margine di Solvibilità richiesto)

Ciò vorrebbe dire che l’Impresa di Assicurazioni per adempiere agli obblighi nei confronti degli assicurati ha a disposizione un importo 4 (quattro) volte superiore a quello richiesto dalla normativa vigente in materia di Margine di Solvibilità.

Il cambiamento, introdotto sulle polizze vendute dal 1 Dicembre 2010, riguarda per il momento solo il settore assicurativo e non trova riscontro in altri prodotti o servizi finanziari offerti da altri soggetti sottoposti a vigilanza prudenziale (es. Banche, SIM, SGR).

Pertanto, il Regolamento n.35 introduce mutamenti significativi che avvantaggiano il consumatore in quanto ogni contraente di polizza potrà comprendere e comparare i prodotti con più facilità rispetto al passato.

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