Assicurazioni e Carrozzerie: in mezzo l’assicurato

Sempre più Compagnie assicurative propongono le polizze Rc Auto con la clausola “Risarcimento in forma specifica”: propongono tariffe con sconti e agevolazioni, ma per riparare l’auto incidentata chiedono all’assicurato di rivolgersi alle officine convenzionate.

Queste convenzioni consentono alle compagnie di abbattere i costi.

Ma a carrozzieri conviene sottoscrivere questi accordi, e agli assicurati queste tipologie di polizze?

A leggere le riviste di categoria dei carrozzieri i rapporti con le Compagnie assicurative non sembrano idilliaci.

I responsabili della categoria denunciano, infatti, come ci sia in corso il tentativo, da parte delle Compagnie assicurative, di creare una rete di carrozzerie fiduciarie a condizioni vessatorie per queste ultime. Addirittura in alcune province le carrozzerie distribuiscono volantini per sensibilizzare i loro clienti a non aderire al “Risarcimento in forma specifica” proposto dalle Compagnie assicurative.

Per gli assicurati ecco alcuni aspetti da considerare, prima di sottoscrivere queste tipologie di polizze Rc Auto:

  • Verificare l’elenco delle carrozzerie convenzionate, cercando quante sono quelle presenti nella propria città e provincia;
  • Per quanto sopra detto, sui rapporti tra assicurazioni e carrozzerie, ci potrebbe essere scarsa qualità delle riparazioni;
  • Verificare entro quanto tempo le carrozzerie sono tenuta ad effettuare le riparazioni per coloro che arrivano alle loro officine tramite tali polizze (eventuale priorità d’intervento, etc.);
  • Valutare la convenienza dello sconto (solitamente tra il 3% e il 5%), in relazione al fatto che non ci sarà più la gestione diretta della somma di denaro liquidata, come avviene invece con le polizze tradizionali;
  • Verificare eventuali penalità, nel caso in ci si rivolgesse a carrozzerie non convenzionate.

Alessandro Gaetani

4 commenti su “Assicurazioni e Carrozzerie: in mezzo l’assicurato

  1. Mi permetto di aggiungere all’utile articolo di Alessandro Gaetani che bisogna sempre considerare che quando ci si affida a “carrozzerie” convenzionate, se è vero che lo scopo è non esporsi economicamente, si deve tener presente che il cliente del carrozziere non siamo noi, ma l’assicurazione. Ciò può comportare uno squilibrio, perchè incideranno gli accordi che il carrozziere ha con la compagnia di riferimento.

    Il danneggiato ricordi che il suo interesse non coincide mai con quello della sua compagnia.

  2. aggiungerei che un buon carrozziere non fiduciario, può avviare e gestire le pratiche ugualmente ed in maniera indipendente in modo da garantire ugualmente al cliente il fatto di non anticipare le spese aggiungendo il plus valore di lavorare per il cliente e non per un ente assicurativo, di certo più propenso a ridurre al minimo le spese. spesso sento dire che dai fiduciari non è necessario anticipare mentre rivolgendosi al proprio carrozziere di fiducia si… non è verò! questo è solo un modo scorretto per scoraggiare il cliente e portare a termine la canalizzazione che tanto interessa alle compagnie assicurative nella politica di riduzione dei costi, ma tornano a prenderli dalle tasche del cliente di fatto.

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