Assicurazioni pubbliche e private nei prestiti

Alcuni finanziamenti e formule finanziarie come i prestiti di cessione del quinto obbligano nel proprio contratto la stipula di due assicurazioni, una sulla vita e una sull’impiego, con l’obbiettivo di tutelare la famiglia del richiedente in caso di premorienza o perdita del lavoro, inoltre la banca erogante viene tutelata perché viene garantito l’incasso del debito.

Le polizze assicurative nei prestiti personali hanno un costo che varia in base alle caratteristiche di ogni richiedente. Ad esempio, nel caso di una polizza sulla vita, il costo sarà maggiore per un pensionato di 70 anni, come è ovvio, che per un dipendente di 45 anni e, la polizza sull’impiego sarà più costosa per un dipendente privato che per un dipendente

pubblico. Il motivo è, che il dipendente pubblico ha meno probabilità di perdere il lavoro rispetto a quello che lavora per un’azienda privata.

Le polizze assicurative nei prestiti possono essere stipulate sia da enti pubblici sia da compagnie assicurative private, che solitamente hanno tempi più brevi e possono essere anche più convenienti. Vediamo di approfondire questo argomento.

L’ Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (INPDAP) è l’unico ente pubblico in Italia che da una garanzia al prestito. Queste assicurazioni sono riservate a dipendenti pubblici o statali, così come a pensionati appartenenti all’INPDAP, e provengono da un fondo appositamente creato dall’INPDAP che rappresenta una garanzia nella concessione di prestiti. Tutti i dipendenti pubblici e privati sono obbligati a versare ogni mese un 0,35% dei contributi mensile a questo fondo e i pensionati, in modo facoltativo, possono versare il 0,15% dei contributi mensili.

La garanzia offerta da questo Fondo Rischio dell’INPDAP è meno costosa di una polizza assicurativa emessa da una società privata ma risponde a tempi più lunghi per diversi motivi: per accedere ad un prestito INPDAP, e pertanto a queste garanzie assicurative, è necessario rispettare una lista di attesa in base alla disponibilità del proprio fondo, avere un’anzianità lavorativa di almeno 4 anni e giustificare la finalità del prestito con documenti. Nei prestiti personali concessi da altre società finanziarie private non è necessario giustificare la richiesta, non è richiesta alcun’anzianità lavorativa e, solitamente, il percorso per ottenere il finanziamento è agile.

D’altro canto, la maggior parte delle banche e delle società finanziarie hanno convenzioni con compagnie assicurative private per garantire un buon accesso alle polizze assicurative obbligatorie in prestiti come la cessione del quinto. A questo punto conviene dire che, queste polizze sono legate al proprio prestito che si sta per contrarre e, pertanto, non ha nessuna importanza il fatto che il richiedente abbia già stipulato una polizza sulla vita precedentemente per conto suo.  La maggior parte di queste polizze non garantiscono la restituzione del debito in caso di scomparsa del debitore.

Lo Staff PrestitoaStatali.it

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.