Tipologie di polizze sulla vita

Una delle caratteristiche più rilevanti che differenzia le diverse polizze assicurative “rischio vita” è quella tra le assicurazioni “temporanee” che si stipulano quando si hanno familiari a carico o si stipula un prestito delega, e quelle “permanenti”, che danno copertura all’assicurato finché è in vita.

Una delle principali preoccupazioni  delle persone in una società come quella di oggi riguarda la propria situazione finanziaria e, i problemi economici che potrebbero gravare sulla famiglia in caso di premorienza . Infatti, la maggior paura è quella che gli eredi non abbiano le risorse necessarie per far fronte ai debiti della casa o le spese quotidiane.

Di fronte a queste situazioni si sottoscrive infatti l’assicurazione “rischio vita”: una polizza di cui può beneficiare l’assicurato mentre è in vita, ad esempio quando andrà in pensione, ma anche la sua famiglia nel caso di premorienza.

Esistono diverse tipologie di polizze sulla vita, e la scelta giusta varia in base alle esigenze e alle circostanze del richiedente. Vediamo di fare alcune distinzioni tra i diversi prodotti assicurativi.

Una prima classifica da fare tra le diverse polizze “rischio vita” è quella della durata dell’assicurazione che ci permette di distinguere tra assicurazioni “temporanee” o “permanenti”. Le assicurazioni sulla vita temporanee sono quelle stipulate per un periodo in cui si ha un familiare a carico oppure si sta rimborsando un prestito, infatti alcuni prestiti come il prestito delega, includono l’assicurazione nel proprio contratto. Le polizze permanenti, invece sono quelle che coprono l’assicurato e la sua famiglia finché sarà in vita.

D’altra parte, è possibile distinguere le polizze assicurative sulla vita in base alla quantità di persone assicurate nello stesso prodotto: esistono assicurazioni collettive nelle quali una polizza protegge, in modo indipendente, diverse persone e assicurazioni individuali, che proteggono soltanto il beneficiario dell’assicurazione. Questi prodotti sono adatti, soprattutto, a persone che viaggiano con frequenza mentre, le assicurazioni collettive sono convenienti per le famiglie che hanno un’ipoteca sulla propria casa.

Una terza classifica da fare, per quel che riguarda le polizze assicurative “rischio vita” è quella relativa alla tipologia di premio contrattato: infatti, questo premio può essere fisso e costante oppure variabile in base all’età e alle circostanze dell’assicurato. In questo caso, variano anche le condizioni e le prestazioni della propria polizza.

Ad oggi, una polizza sulla vita viene considerata come un investimento del futuro. Scegliere la polizza adatta tra i diversi prodotti che offre il mercato non è semplice, ma potrebbe implicare differenze sostanziose per quel che riguarda le prestazioni e i vantaggi. È bene non dimenticare che una polizza sulla vita deve sempre essere un beneficio e non un costo eccessivo, pertanto, alcune domande da fare prima di decidere sono, ad esempio, il periodo in cui si vuole essere assicurati, l’importo di cui avrà bisogno la propria famiglia in caso di premorienza e gli eventuali elementi di rischio, se ci sono.

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