Le polizze più vendute nel 2010 (e chi le ha vendute)

Nell’anno 2010 la raccolta premi totale realizzata in Italia dalle imprese di assicurazione ha raggiunto quasi 126 miliardi di euro (+6,9% rispetto al 2009). Una cifra enorme, che equivale all’8,1% del PIL, che ci fa capire l’entità del business assicurativo in Italia.

Circa il 70% di questa raccolta è costituita da premi vita e quindi principalmente da risparmi investiti.

Ma vediamo cosa è stato venduto di più nel 2010 (analizzando prima i rami che hanno avuto i migliori risultati):

RAMI VITA

  • ramo III (assicurazioni Unit e Index Linked) +58,3%. Si ritornano quindi a vendere questo tipo di polizze a carattere finanziario, le cui prestazioni principali sono direttamente collegate al valore di quote di OICR o di fondi interni ovvero a indici o ad altri valori di riferimento, e che avevano subito forti penalizzazioni fino allo scorso anno per i cattivi andamenti della Borsa;
  • ramo IV (assicurazioni malattia a lungo termine non rescindibili) +10%;
  • ramo VI (fondi pensione) +9,1%
  • ramo I (assicurazioni sulla durata della vita umana es. polizze vita caso morte) +4,8%;
  • ramo V (operazioni di capitalizzazione e cioè contratti finanziari di investimento) +1,5% .

La ripartizione per canale distributivo della raccolta premi mostra che gli sportelli bancari e postali intermediano il 60,3% del portafoglio vita (58,8% nel 2009). Seguono i promotori finanziari (15,8% rispetto al 16,3% nel 2009), le agenzie assicurative con mandato (15,2% rispetto al 15,7% nel 2009), le agenzie in economia e gerenze cioè gestite direttamente dalle Compagnie (7,4% rispetto all’8% nel 2009), i brokers (1% rispetto allo 0,8% nel 2009) e le altre forme di vendita diretta es. Compagnie on-line (0,3% rispetto allo 0,4% nel 2009).

RAMI DANNI

  • Credito + 11%
  • RCA +4,8% (questo incremento è dovuto però non a più polizze vendute, ma all’incremento generalizzato dei  premi)
  • Incendio +3,6%
  • Malattia +3,2%
  • Cauzioni +0,6%

L’analisi per canale distributivo continua a evidenziare la preponderanza della raccolta attraverso le agenzie con mandato; esse hanno intermediato l’82,4% della globalità del portafoglio danni (83% nel 2009) e l’89,5% del portafoglio relativo al solo ramo R.C. auto (90,5% nel 2009). Sottodimensionata la raccolta dei brokers (8%) perchè la statistica non tiene conto delle polizze che i brokers intermediano con gli agenti, piuttosto che con le Compagnie. Ancora ridotta la raccolta delle Compagnie on-line (4%) e degli sportelli bancari (3,4%).

Salvatore Infantino – Presidente Insurance Lab – Formazione assicurativa

Sito web: www.insurancelab.it

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