Risparmiare sulla polizza r.c. Auto – una breve guida

Tanti utilissimi consigli troviamo nel web per risparmiare sulla polizza r.c. auto, quasi sempre si tratta di preventivatori, o di link pubblicitari,  ma funzionano veramente?!

Ecco una nostra breve guida, che potrebbe far risparmiare tempo e denaro, sulla polizza r.c. Auto.

Cominciamo con il primo passo e poniamoci la seguente domanda:

“vogliamo assicurare solo l’r.c. Auto o vogliamo anche delle garanzie accessorie (incendio e furto, cristali, etc)?”

Breve guida – se assicuriamo solo l’r.c.Auto

  1. Utilizziamo il preventivatore Isvap chiamato “tuopreventivatore”,  ed otteniamo (una mail come allegato pdf, inviato dall’Isvap), la classifica delle imprese ordinate secondo il prezzo più basso ed autorizzate alla vendita delle polizze nel territorio italiano.
  2. E’ opportuno quindi capire come sfruttare la classifica, il nostro consiglio è di prendere in considerazione almeno le prime 5 imprese indicate nella classifica; le compagnie assicurative indicate operano attraverso diversi canali distributivi (per ulteriori info leggete l’articolo specifico), pertanto bisogna distinguere quelle imprese che utilizzano i canali diretti (imprese che vendono online o telefonicamente) da quelle che utilizzano i canali indiretti (agenti, broker, banche, poste e collaboratori).
  3. Se prendiamo in riferimento le imprese che vendono tramite internet o telefonicamente bisogna utilizzare il loro sito internet ufficiale ed effettuare nuovamente il preventivo che avrà validità 60 giorni. Inoltre ricordiamo che acquistare una polizza via internet non ha limitazioni territoriali.
  4. Se invece prendiamo in considerazione imprese che  vendono tramite intermediari bisogna verificare:
    1. nel sito della compagnia dove si trovano i punti vendita più vicini, quindi ricerchiamo nel sito la sezione “dove siamo” o “punti vendita”,  oppure utilizziamo ad esempio il sito di “pagine gialle” per ricercare anche eventuali collaboratori di agenti e broker, o in alternativa telefonate alle agenzie indicate nel sito e chiedete se vi sono “sub-agenzie” nelle vicinanze del vostro paese;
    2. nel caso in cui non vi sono punti vendita vicino alla zona in cui vivete, estendete la ricerca alle altre imprese indicate nel preventivatore Isvap;
    3. infine ricordiamo che gli intermediari hanno generalmente un monte sconti da poter utilizzare per far uno sconto sulla polizza e quindi rispetto al preventivo ufficiale è possibile risparmiare ulteriormente;
  5. scelta l’impresa con cui assicurarsi, bisogna ottenere la seguente documentazione contrattuale:
  • fascicolo informativo (contenente nota informativa, glossario e condizioni di assicurazione);
  • informativa privacy;
  • informativa sull’intermediario assicurativo (modello 7A, modello 7B);
  • modulo di adeguatezza;
  • certificato, contrassegno e carta verde;
  • contratto.

Se oltre l’r.c. Auto vogliamo assicurare anche delle garanzie accessorie da abbinare alla polizza, le più comuni sono:

  • Cristalli
  • Atti vandalici
  • Eventi naturali
  • Eventi socio politici
  • Incendio e Furto
  • Kasko o mini kasko
  • Tutela legale
  • Assistenza

Breve guida – se assicuriamo l’r.c. Auto con altre garanzie accessorie

  1. il preventivatore Isvap su descritto considera soltanto il prezzo r.c. Auto, pertanto non calcola le garanzie accessorie;
  2. prendiamo in considerazione i vari preventivatori r.c. auto presenti nel web e che si trovano facilmente nei motori di ricerca (google, virgilio, etc), inserendo ad esempio la parola chiave “preventivi r.c. auto“, che a differenza di quello dell’organo di vigilanza (Isvap) tengono conto anche delle garanzie accessorie. Attenzione però che a differenza del preventivatore Isvap che fornisce le tariffe di tutte le imprese assicurative che operano in Italia, quelli dei siti specializzati nella comparazione dei prezzi hanno a disposizione soltanto le tariffe delle compagnie con cui hanno raggiunto un accordo commerciale, pertanto il nostro consiglio è di utilizzare almeno 3 siti preventivatori;
  3. inseriamo i dati del contraente e del veicolo e le garanzie accessorie prescelte, nei vari preventivatori utilizzati, facendo attenzione alle franchigie e scoperture presenti in ogni garanzia accessoria.
  4. dopo aver individuato almeno 5 imprese con cui approfondire il preventivo, per non rischiare di assicurarsi con un intermediario o un’ impresa non abilitata ad operare nel territorio italiano bisogna verificare l’autorizzazione concessa dall’Isvap, per non correre il rischio di stipulare un contratto nullo. Per maggiori info leggete l’articolo specifico.
  5. per verificare se l’intermediario è abilitato utilizziamo il RUI (del sito dell’Isvap) o l’elenco degli intermediari dell’Unione Europea (del sito dell’Isvap), sono i registri che contengono i nomi di coloro che possono vendere le polizze nel territorio italiano.
  6. inoltre nel caso in cui “compriamo” la polizza direttamente da internet per verificare se le imprese sono abilitate ad operare nel territorio italiano utilizziamo l’albo delle imprese assicurative (del sito dell’Isvap).
  7. scelta l’impresa con cui assicurarsi, bisogna ottenere la seguente documentazione contrattuale:
  • fascicolo informativo (contenente nota informativa, glossario e condizioni di assicurazione);
  • informativa privacy;
  • informativa sull’intermediario (modello 7A e modello 7B);
  • modulo di adeguatezza;
  • certificato, contrassegno e carta verde;
  • contratto.

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