Provare a indovinare il costo dell’assicurazione auto per un giovane è davvero difficile, molto più complicato infatti che calcolare il costo di una polizza assicurativa per una casa o per un finanziamento come il prestito delega o doppio quinto.  Nonostante tutte le offerte e proposte di polizze per giovani, non c’è dubbio sul fatto che questi prodotti sono molto più onerosi che le polizze per adulti ma, qual è il motivo?

Gli autisti giovani spesso si vedono immersi in problemi e, solitamente, vengono considerati colpevoli. In alcuni casi, proprio estremi, i ragazzi legano la loro virilità col fatto di guidare determinati tipi di macchine. Usare un auto per mostrare la propria capacità come guidatore è accettabile nel caso in cui quelli che lo fanno controllano al massimo la macchina, ma tante volte i giovani, soprattutto i maschi, sovrastimano le proprie capacità alla guida e questo fatto rappresenta un maggior rischio. D’altro canto è dimostrato che i guidatori giovani trasgrediscono più frequentemente i limiti di velocità, non rispettano le leggi di traffico e, addirittura, rischiano in modo non necessario.  Se prendiamo una statistica elaborata per esperti in Europa vediamo come un giovane fra cinque si vede immerso in un incidente di traffico e, nel 90% dei casi, le cause sono l’imprudenza o la sconoscenza delle legge di circolazione. Questo fatto, ovviamente, fa sì che siano più costosi di assicurare.

Alcune volte, l’assicurazione per la macchina di un giovane è molto più costosa per la tipologia di auto che guida. Tutti i veicoli si aggruppano in diverse categorie di polizze in base non solo al costo della macchina stessa ma anche alla disponibilità e le spesse di mantenimento, la tempistica per la riparazione o i parametri di sicurezza che offre.

Alcuni consigli per ridurre i costi di una polizza assicurativa auto, nel caso di minori di 30 anni:

–          scegliere una macchina poco potente,

–           richiedere diversi preventivi da confrontare fra loro per scegliere sempre il prodotto assicurativo più conveniente,

–          intestare la polizza a terze persone con autorizzazione alla propria guida,

–          studiare la possibilità di pagare in modo rateale e, infine,

–          essere un buon guidatore.

Infatti, essere un buon guidatore risulta conveniente perché rappresenta una garanzia per la compagnia assicurativa. Dimostrare che si è cauto nella guida contribuisce al fatto il richiedente venga considerato un cliente di rischio ridotto e potrebbe abbassare il prezzo. Le misure per dimostrare che un guidatore è prevenuto sono ad esempio parcheggiare in un garage e non nella strada o fornire la macchina con allarme antifurto.

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