POLIZZE VITA, Le Forme Pensionistiche Individuali (F.I.P.)

Le forme pensionistiche complementari di tipo individuale possono essere attuate, oltre che attraverso l’adesione a fondi pensione aperti, anche mediante polizze di assicurazione sulla vita (F.I.P.). Per la realizzazione dei piani pensionistici individuali è possibile sottoscrivere un contratto di assicurazione sulla vita con prestazioni rivalutabili collegate a gestioni interne e/o con contratti di assicurazione di tipo unit linked.

La normativa prevede per tali contratti particolari agevolazioni fiscali e stabilisce i requisiti per conseguire le prestazioni contrattuali e la tipologia delle stesse.

Prestazione pensionistica e requisiti per ottenerla:

la prestazione pensionistica è una rendita o, nei casi e con i limiti previsti dalla legge, un capitale, al raggiungimento dei requisiti previsti per l’accesso alla pensione di anzianità o vecchiaia.

L’assicurato matura il diritto ad ottenere la prestazione pensionistica individuale:

–       al compimento dell’età pensionabile prevista dal sistema previdenziale di appartenenza e decorsi almeno 5 anni dalla sottoscrizione del contratto di assicurazione (prestazione di vecchiaia),

oppure

–       a condizione che siano decorsi almeno 15 anni dalla sottoscrizione di una forma pensionistica individuale e che l’età dell’assicurato non sia inferiore di oltre dieci anni a quella necessaria per il pensionamento di vecchiaia previsto nel regime obbligatorio di appartenenza.

Prestazione in caso di morte:

in caso di morte dell’assicurato prima del raggiungimento dei requisiti per la prestazione pensionistica, sarà corrisposto agli eredi un capi tale determinato secondo quanto previsto nelle condizioni di polizza ed indicato nella nota informativa.

Prestazione in caso di riscatto:

il riscatto, anche parziale, della posizione individuale maturata è consentito solo nelle ipotesi previste dalla legge (spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche, acquisto della prima casa per sé o per i figli, ecc;) dopo che siano trascorsi almeno 8 anni di partecipazione a una forma pensionistica complementare oppure in caso di cessione della attività lavorativa.

Trasferimento della posizione individuale:

il contraente/assicurato può trasferire il capitale maturato presso una forma individuale di previdenza ad un’altra forma di previdenza complementare (portabilità), purché siano passati almeno 3 anni dalla conclusione del contratto.

Infine ricordiamo che per le forme pensionistiche complementari di tipo individuale attuate mediante polizze di assicurazione sulla vita di tipo rivalutabile o unit linked devono essere indicati, in nota informativa, tra le altre cose, i caricamenti applicati a ciascun premio versato, le commissioni di gestione, in termini di prelievo dell’importo accumulato e/o in termini di rendimento trattenuto, i costi di trasferimento verso altre forme di previdenza complementare ed ogni altro eventuale onere addebitabile all’assicurato. Occorre prestare particolare attenzione alle condizioni contrattuali che prevedono la facoltà per l’impresa di rivedere le garanzie offerte, in particolare le ipotesi di sopravvivenza impiegate (tavole demografiche) e i tassi di rendimento garantiti.

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