Approvate le nuove tabelle di legge per le macrolesioni: le assicurazioni pronte a brindare al maxi taglio dei risarcimenti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 4.8.2011 lo schema di DPR contenente le direttive per la valutazione delle lesioni dal 10 al 100% di invalidità permanente conseguente a incidenti stradali.

Il DPR dà attuazione all’art. 138 del codice delle assicurazioni private, che prevede che sia emanata una legge che renda uniforme a livello nazionale i risarcimenti per le lesioni conseguenti a incidenti stradali o nautici che comportino invalidità permanenti maggiori o uguali ai 10 punti percentuali.

Attualmente e ancora per poco, le tabelle utilizzate dalla quasi totalità dei tribunali italiani sono quelle milanesi, che ricomprendono il danno morale nel punto percentuale e sono molto riguardose nei confronti dei grandi lesionati.

I valori contenuti nelle tabelle di legge di prossima applicazione sono ridotti di oltre il 40% rispetto ai valori proposti dalla Tabella del Tribunale di Milano. Per fare un esempio, il danno biologico da invalidità permanente di un ragazzo di trent’anni, costretto su una sedia a rotelle da un incidente stradale in cui non ha alcuna responsabilità, oggi è pari ad E 868.265,00; dal momento in cui entreranno in vigore le nuove tabelle, ovvero tra breve, varrà E 495.452,91.

Entusiasta il Dott. Vittorio Verdone, Direttore Auto dell’ANIA, che ha ricordato che l’ANIA attendeva da 5 anni questo provvedimento.

Resta da superare il vaglio del Consiglio di Stato, dopodichè la differenza enorme che divide i valori delle tabelle in uso attualmente da quelle che dovranno usare tutti i giudici per gli incidenti stradali e nautici, potrà essere ridotta solo dalla liquidazione in sede di giudizio del danno morale.

E’ probabile infatti che il danno morale, senza iniziare una causa, non verrà più riconosciuto nemmeno nelle lesioni di grande entità, come già avviene per le microlesioni dal 2008, sulla scorta di un’errata interpretazione delle sentenze note come “sentenze di San Martino”, che hanno sottoposto ogni voce di danno alla necessaria prova, anche il danno morale, la cui prova è impossibile e che per questo è sempre stato riconosciuto in re ipsa, quale danno conseguente a fatto illecito e perciò foriero di sofferenza ulteriore rispetto ad altri tipi di infortuni.

Tolto il danno morale ecco che i valori delle due tabelle si distanziano in modo impressionante.

In ogni caso, è del tutto prevedibile un imminente risparmio “milardario” per il comparto assicurativo. Questo darà più forza finanziaria alle Compagnie, permetterà loro una pianificazione più ampia e, secondo una leggenda cui personalmente ho smesso di credere, potrebbe abbassare i premi delle polizze.

Per ottenere questo però, il governo va ad intaccare pesantemente i risarcimenti di coloro la cui vita è stata cambiata per sempre, quando non sconvolta, da una distrazione, da un’imprudenza, o dall’incoscienza di qualcuno che ha sottovalutato i pericoli della circolazione stradale. Vengono così sacrificati anche gli interessi di coloro che hanno perso la possibilità di lavorare e trovano nel risarcimento l’unica fonte di sostentamento per andare avanti.

I macrolesi erano le ultime persone da colpire, per risanare un settore presuntivamente in crisi. Purtroppo la storia ci insegna che quando c’è da fare sacrifici, sono sempre i soggetti svantaggiati ad essere messi in prima fila.

Dunque, mentre i vertici assicurativi si preparano a brindare alla lodevole iniziativa governativa, io berrò alla salute di quelli che hanno perso una gamba, un braccio, o che sono su una sedia a rotelle per colpa dell’imprudenza altrui. Una salute che, tra qualche mese, varrà la metà di prima.

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

9 commenti su “Approvate le nuove tabelle di legge per le macrolesioni: le assicurazioni pronte a brindare al maxi taglio dei risarcimenti

  1. Qualcuno sa dirmi quanto tempo resta prima di sapere se queste nuove tabelle “ghigliottina” verranno approvate definitivamente? Vorrei inoltre sapere se per chi ha una causa in corso attualmente per ricevere il risarcimento (supponendo che la perizia sul danno biologico venga stilata in questi giorni) si ritroverà ad avere il risarcimento tagliato, qualora tali tabelle vengano approvate, o se verranno ancora considerate le tabelle in uso al momento dell’evento infortunante. Grazie per l’attenzione, vi prego di rispondermi, grazie.

  2. Gentile Giada,
    il decreto è ancora fermo al vaglio del Consiglio di Stato e finchè questo non avrà rilasciato il suo parere non potrà essere firmato dal Presidente della Repubblica ed entrare in vigore.
    Immagino comunque che ciò avverrà entro l’anno. Magari entro un mese, magari due.

    Purtroppo dal momento in cui sarà in vigore, il decreto dovrà essere applicato a tutte le vertenze in cui non è ancora intervenuta transazione o sentenza. Questo perchè attualmente per le lesioni conseguenti a incidenti stradali sopra il 10% non c’è alcuna norma a regolare le quantificazioni ma solo consuetudini, se pur estremamente consolidate.

    Si ricordi però che quei valori bassissimi che hanno inserito nel decreto non sono comprensivi del danno morale, che quindi va aggiunto al danno biologico, riportando così i valori a livelli più vicini a quelli del Tribunale di Milano.

    Insomma dal punto di vista dei danneggiati non c’è ancora da disperare. Per adesso.

  3. Per la precisione, a settembre la III sezione della Corte di Cassazione ha emesso una sentenza (18641/11) che ridà vigore al danno morale (secondo me non a caso, ma proprio in vista delle nuove tabelle uniche di legge).

  4. Con il danno morale sarebbe quindi possibile far in modo che, se anche il risarcimento del danno biologico verrà dimezzato, la cifra finale sarà circa quella che era stata inizialmente prevista?
    La ringrazio molto della risposta.

  5. Salve, mi scusi se la disturbo ancora ma vorrei tanto un’opinione da qualcuno che conosce certi argomenti molto meglio di me.

    Vorrei sapere qual’è la situazione attuale riguardo la tabella per il risarcimento sulle macrolesioni per le vittime di incidenti.
    Le allego alcuni link che ho avuto modo di visionare e da cui ho avuto modo di farmi un’idea.

    # mozione per passo indietro
    http://www.leggioggi.it/2011/11/10/la-tabella-unica-nazionale-del-danno-biologico-non-sha-da-fare/

    # 09/11/2011 – 24/10/2011 -> lo stop dal parlamento
    http://www.altalex.com/index.php?idstr=65&idnot=16093

    # 22/01/2011 – Si alla tabella ma i coefficienti vanno corretti
    http://www.altalex.com/index.php?idstr=65&idnot=16255

    # chiarimento che non è in vigore
    http://www.renatosavoia.com/news/visual.php?num=79741

    Gradirei molto un parere professionale e sincero su quale potrebbe essere l’evolversi della situazione e se ci siano quindi speranze che gli interessi del danneggiato vengano tutelati.
    Grazie per l’attenzione.

  6. Gentile Giada, prima di risponderLe al secondo messaggio, Le rispondo a quello precedente.
    L’idea è che il valore tabellare maggiorato del danno morale dovrebbe elidere quella distanza enorme che c’è fra tabelle di Milano e tabelle uniche di legge.
    Il problema è che temo che i liquidatori si rifiuteranno di riconoscere il danno morale in fase stragiudiziale. Mentre adesso le tabelle milanesi li obbligano a pagarlo.

  7. Gentile Giada,
    Lei è informata quanto gli esperti di settore, quindi temo che non potrà reperire maggiori informazioni di quelle già in Suo possesso.
    Sa che la tabella non è in vigore, sa che il Consiglio di Stato non ha bocciato lo schema di decreto, sa persino che la Camera ha approvato una mozione perchè il decreto venga ritirato.

    A Lei non serve un parere professionale, ma un pronostico, un oracolo, un oroscopo non so.

    Perdoni il tono ironico, ma in questo momento non credo ci sia nessuno (a meno che non abbia informazioni ignote alla cittadinanza), in grado di dire che ne sarà del decreto “tagliarisarcimenti”.

    Sarebbe stato molto meglio se il Consiglio di Stato avesso in qualche modo fatto un riferimento ai parametri delle tabelle milanesi, ma così non è stato.
    Sarebbe assurdo che il Presidente della Repubblica firmasse un decreto che la Camera ha chiesto al Governo di ritirare, ma non credo che sia istituzionalmente impossibile.

    In tempi come questi, con il clima di emergenza nazionale che si è creato, potrebbe ben accadere che l’approvazione delle tabelle macropermanenti fosse salutata come una “misura necessaria”.
    Se prevarranno logiche numeriche, la battaglia per l’integrale risarcimento dovrà farsi nelle aule di Tribunale.

    Per ora nulla è da escludersi.

    Siamo in attesa di una svolta, quando verrà, troverà un articolo su questo blog assicurativo.

  8. Grazie ancora una volta. Volevo soprattutto essere sicura che le informazioni che avevo raccolto fossero corrette.
    Continuerò a seguire il blog per restare aggiornata. Grazie.

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