POLIZZE VITA, ricevere il capitale o la rendita assicurativa?

Almeno un mese prima della scadenza del contratto la Compagnia deve inviare all’interessato una comunicazione per ricordare l’approssimarsi della scadenza.

Maturato il diritto a ricevere il capitale o la rendita assicurati (per scadenza, decesso dell’assicurato, riscatto, ecc.), il beneficiario del contratto di assicurazione deve presentare insieme alla richiesta di pagamento tutta la documentazione prevista dal contratto per dar corso alla liquidazione.

L’ elenco dei documenti deve essere indicato nelle condizioni di polizza.

In assenza di tale indicazione la Compagnia deve attivarsi per rendere noto al beneficiario, all’atto della richiesta di pagamento, l’elenco dei documenti da presentare, così come disposto dalla circolare ISVAP n. 403 del 16 marzo 2000.

La Compagnia è tenuta a corrispondere le somme dovute entro 30 giorni dal momento in cui ha ricevuto tutta la documentazione necessaria per liquidare il capitale o la rendita assicurati. Nel caso di richieste presentate alla rete di vendita, il termine di 30 giorni decorre dal momento di consegna della documentazione alla rete medesima.

Nell’ipotesi di ritardo nel pagamento da parte della Compagnia sono dovuti al beneficiario del contratto gli interessi di mora, calcolati al tasso legale d’interesse.

Va ricorda che i diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda. Pertanto, la richiesta di liquidazione deve essere presentata entro e non oltre due anni dal giorno in cui si è verificato l’evento e comunque è necessario interrompere sempre il termine di prescrizione biennale mediante raccomandate a.r. inviate all’impresa.

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