Polizze R.C. Auto false? ci pensa l’autovelox

Continua l’informatizzazione dei sistemi atti ad elevare sanzioni, ma questa volta possiamo affermare che non si tratta solo di fare cassa, anzi si cerca di contrastare una pratica molto pericolosa, complice forse la crisi, molti italiani, truffati o consapevoli circolano con l’R.C. Auto contraffatta, quindi sprovvisti di copertura. Oltre ai vari organi  coinvolti a darne l’allarme è il fondo per le vittime della strada, che nel primo semestre 2011 ha notato il fenomeno in forte aumento a causa delle richieste di rimborso cadute a pioggia.

Così con una norma appena introdotta gli ‘obiettivi’ non serviranno solo per scoprire chi ‘va di fretta’ o chi accede nelle zone a traffico limitato senza autorizzazione ma dal primo gennaio 2012, i dispositivi automatici come autovelox e tutor, o quelli per controllare il traffico delle ‘ztl’ avranno una nuova funzione: quella di scoprire se i veicoli circolanti sotto il loro occhio sono coperti da R.C. Auto. Tutto è stato reso possibile grazie a una modifica al Codice della strada introdotta dalla Legge di Stabilità. In pratica,  i dati e le targhe lette di continuo dai dispositivi automatici verranno incrociati con i data in possesso alle compagnie assicurative e la ‘fotografia’ scattata da tali dispositivi varrà come prova ai fini dell’accertamento.

Nel dettaglio, ciò consentirà alle forze dell’ordine (nel caso il raffronto abbia dato esito negativo) la possibilità di chiedere al proprietario del mezzo di esibire il tagliando dell’assicurazione, oppure, nel caso non ne sia provvisto di sanzionarlo a norma di legge (norme già esistenti). L’ articolo modificato del C.d.S. è il 193,  sono stati aggiunti infatti i commi: 4-ter, quater e quinquies rispettivamente inerenti ad: accertamento tramite raffronti informatizzati con mezzi automatici, invito da parte delle forze dell’ordine a dare prova del possesso della copertura e infine validità dei mezzi sopra citati al fine dell’accertamento.

Ricordo, per informazione, che il fondo di garanzia per le vittime della strada, che copre anche i danni causati da chi circola senza assicurazione, è implementato in un ottica ‘mutualistica’ da tutti gli assicurati onesti che pagano la loro polizza R.C. Auto/Moto.

Quindi in un certo qual modo disonesti (e permettemi anche irresponsabili): 1, onesti: 0.

Chiudendo, per cercare allora di raggiungere il pareggio, per chi non si assicura volontariamente a causa di elevati prezzi, aprite il vostro motore di ricerca preferito, tenete sotto mano i documenti più importanti (patente, carta di circolazione e modulo dell’ assicurazione in corso) e cliccate “Preventivatore Assicurazione Auto”. Provate così a cercare l’offerta migliore del web! Altra chance è scendere o telefonare al vostro Broker, Agente o Consulente di fiducia (se non ne conoscete uno cercate sempre sul vostro motore di ricerca preferito); prendete un appuntamento e non limitatevi solamente a voler pagare meno la polizza, ma valutate assieme le coperture presenti nel contratto e vedete se servono ancora o se si possono modulare per farvi risparmiare qualche soldino. Infine evitate le truffe, per chi si assicura ignaro di stipulare un contratto nullo anche se a buon “prezzo”, assicuratevi che la compagnia sia regolarmente autorizzata a vendere nel territorio italiano.

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