Rimborso della polizza r.c.auto per periodo non goduto

incidente8Ho fatto un incidente, la mia auto è distrutta e non voglio neanche ripararla perchè non mi conviene, la rottamo!

Oltre il danno la beffa… e si perchè ci dimentichiamo di un particolare altrettanto importante, che è stata pagata la polizza della vettura per un anno. La domanda da porsi è: posso chiedere il rimborso del premio dell’assicurazione visto che è stata già pagata per 1 anno ed avere cosi indietro i soldi?

La risposta è positiva, infatti in caso di alienazione veicolo, rottamazione e vendita si può ottenere il rimborso del premio non goduto, restituendo però il certificato e contrassegno all’assicuratore.

Il rimborso verrà calcolato sul rateo non goduto al netto delle tasse.

Se invece si è ancora indecisi se rottamare il veicolo o farlo riparare successivamente ed occorre aspettare un lungo periodo, si può in alternativa sospendere la polizza. In tal modo evitiamo di far decorrere la polizza senza usufruire dell’idonea copertura assicurativa.

Attenzione però che spesso le condizioni contrattuali prevedono un periodo minimo di sospensione di 3 mesi, ed infine per poter sospendere la polizza occorre restituire il certificato e contrassegno all’assicuratore, ed il veicolo dovrà esser riposto in un luogo privato ad esempio nel box.

Se oltre a rottamare o vendere il veicolo distrutto, intendete a breve acquistare un’altra auto potrete utilizzare la stessa polizza per assicurare la nuova vettura.

Altrimenti dopo aver alienato l’auto e ottenuto il rimborso del premio non goduto, è possibile usufruire dell’attestato di rischio per cinque anni per l’acquisto di un’altra autovettura.

Per scoprire quale sia la polizza più conveniente, vi consigliamo di ricorrere a uno dei comparatori disponibili gratuitamente online, in cui potrete con un unico preventivo comparare le offerte di più imprese assicurative.

Vi riportiamo di seguito i riferimenti normativi per il rimborso del premio non goduto:

Codice Assicurazioni art. 171 (Trasferimento di proprietà del veicolo o del natante)

1. Il trasferimento di proprietà del veicolo o del natante determina, a scelta irrevocabile dell’alienante, uno dei seguenti effetti:

a) la risoluzione del contratto a far data dal perfezionamento del trasferimento di proprietà, con diritto al rimborso del rateo di premio relativo al residuo periodo di assicurazione al netto dell’imposta pagata e del contributo obbligatorio di cui all’articolo 334;

b) la cessione del contratto di assicurazione all’acquirente;

c) la sostituzione del contratto per l’assicurazione di altro veicolo o, rispettivamente, di un altro natante di sua proprietà, previo l’eventuale conguaglio del premio.

2. Eseguito il trasferimento di proprietà, l’alienante informa contestualmente l’impresa di assicurazione e l’acquirente se, insieme al veicolo, viene ceduto il contratto di assicurazione.

3. La garanzia è valida per il nuovo veicolo o natante dalla data del rilascio del nuovo certificato e, ove occorra, del nuovo contrassegno  relativo al veicolo o al natante secondo le modalità previste dal regolamento adottato, su proposta dell’ISVAP, dal Ministro delle attività produttive.

Regolamento Isvap n. 4 comma 5

In caso di documentata vendita, consegna in conto vendita, furto, demolizione,cessazione definitiva della circolazione o definitiva esportazione all’estero di un veicolo di proprietà precedentemente assicurato, qualora il contraente chieda che il contratto sia reso valido per altro veicolo di sua proprietà, l’assicuratore classifica il contratto sulla base delle informazioni contenute nell’attestazione sullo stato del rischio di tale ultimo veicolo purché in corso di validità.

Regolamento Isvap n. 4 – allegato n. 2 lettera “i”

Nel caso del proprietario di un veicolo che, con riferimento ad altro e precedente veicolo di sua proprietà, possa dimostrare di trovarsi in una delle seguenti circostanze intervenute in data successiva al rilascio dell’attestazione ma entro il periodo di validità della stessa:

  • vendita,
  • demolizione
  • furto di cui sia esibita denuncia,
  • certificazione di cessazione della circolazione,
  • definitiva esportazione all’estero,
  • consegna in conto vendita

le imprese sono tenute a assegnare al veicolo la medesima classe CU del precedente veicolo.


 

2 commenti su “Rimborso della polizza r.c.auto per periodo non goduto

  1. Io ho rinnovato l’assicurazione con Con.te a Gennaio di quest’anno pagando 950,00 Euro di premio ben 250,00 Euro in più rispetto all’anno precedente ma va bè….a Febbraio mi rubano l’auto e chiedo l’annulamento della polizza, mi restituiscono senza ricevere nessun documento 484,00 euro….STATE ATTENTI A QUESTA COMPAGNIA…

  2. Ciao fai bene i calcoli ed eventualmente fai reclamo scritto alla compagnia ed eventualmente all’ Isvap.
    Considera però che il 23/26 % del premio sono le tasse che comunque non vengono rimborsate dallo Stato.

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