Risparmiare sull’ R.C.A. con il “decreto Bersani” 2


Molti ne hanno sentito parlare, pochi sanno bene, come e quando si applica il decreto Bersani all’ R.C.A.

A distanza di 5 anni in molti non conoscono la possibilità di risparmiare tanti,  tantissimi soldi! “Oh ragazzi, ma siamo pazzi?” No è tutto vero!

La novità assicurativa è stata introdotta dall’ allora Ministro delle attività produttive, Pier Luigi Bersani. Si tratta del Decreto Legge del 31 gennaio 2007, n.7, c.d. Decreto Bersani  (punto n. 2 dell’ art. 5) che ha integrato l’art. 134 del codice delle Assicurazioni.

Art. 134 (Attestazione sullo stato del rischio) comma 4 bis:

L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato.

Tale legge consente di risparmiare notevolmente sulla polizza responsabilità civile dei veicoli (R.C. Auto, R.C. Moto, etc) in quanto permette a chi acquista un altro veicolo di non assicuralo ripartendo dalla classe di merito CU 14, ma dalla stessa classe CU che ha già su un altro veicolo, o di quella di un convivente.

Pensate ad esempio al notevole risparmio se assicuriamo l’auto in classe CU 1 anzichè con la classe CU 14!!!

Come e quando si applica:

  • su un veicolo acquistato sia nuovo che usato (auto, moto, autocarro);
  • il proprietario del veicolo deve essere una persona fisica, può essere la stessa persona già proprietario di un altro veicolo assicurato o un suo convivente, presente sullo stato di famiglia (anche senza vincolo di parentela);
  • non è necessario cointestare il veicolo ad un convivente per ereditare la sua classe di merito;
  • si utilizza la classe di merito CU utilizzata per un altro veicolo;
  • si può anche utilizzare la classe di merito CU di un convivente (presente nello stato di famiglia), e non necessariamente deve esser un parente;
  • la classe di merito CU propria o del familiare convivente può esser utilizzata solo su veicoli della medesima categoria (esempio: auto vs auto, moto vs moto);
  • non è necessario stipulare il contratto presso la stessa compagnia del veicolo dalla quale si eredita la classe di merito. Tale compagnia è tenuta a rilasciare l’attestato di rischio, entro quindici giorni dalla richiesta;
  • la polizza dalla quale si prende la classe di merito deve essere una polizza attiva, né sospesa né annullata per vendita, rottamazione o furto del veicolo.

Quando non si applica:

  • proprietario del veicolo una persona giuridica;
  • la classe di merito non si trasferisce tra veicoli di categoria diversa (esempio: auto vs moto, moto vs auto);
  • il proprietario del veicolo non può utilizzare la classe di merito CU di un parente non convivente (non presente nello stato di famiglia).

Cosa occorre per utilizzare il decreto Bersani per assicurare il nuovo veicolo:

  • Libretto di circolazione del veicolo;
  • Attestato di rischio vostro o del convivente;
  • Se si usa l’attestato del convivente, copia dello stato di famiglia, reperibile all’ anagrafe del comune di residenza o tramite autocertificazione.

Infine ricordiamo che il prezzo delle polizze R.C. Auto (ed anche Moto e Autocarri) non varia solo in funzione della classe di merito bonus/malus, ma anche in funzione di altri fattori quali età, luogo di residenza del proprietario, etc,  e tutti questi fattori determinano l’ampiezza del premio.

 

 

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Commenti

  1. […] (FONTE: http://www.assicuriamocibene.it/2012/03/05/legge-bersani-sull-r-c-a/) […]

  2. […] merito di un vostro convivente/ familiare già in possesso di un veicolo negli ultimi cinque anni. (approfondimento n.1 e approfondimento n. […]