Tecnologia Anti-truffe ma non salvavita

Truffe alle assicurazioni?  Marsec, il Centro per il monitoraggio satellitare della provincia di Benevento, le ha abbattute fino a 3 quinti riducendo alla metà il costo mensile delle opere di manutenzione stradale. Questi sono i dati emersi dagli studi recentemente pubblicati.

I mezzi operativi del Marsec percorrono continuativamente ogni settimana gli oltre 1250 km di tratte che formano la rete di strade provinciali, rilevando buche, dislivelli e principi di sgretolamento del manto stradale.

Ogni mezzo è dotato di un preciso sistema di registrazione e acquisizione video che attribuisce alle immagini tutti i dettagli temporali e geografici (immagini georeferenziate).

Una volta tornati alla ‘base’ le immagini vengono scaricate sui sistemi dell’Ente, che le elabora e le rende fruibili all’interno di un applicativo proprietario.

I dati sono così a disposizione delle compagnie assicurative, che possono verificare l’effettiva stato delle strade in caso di richiesta di risarcimento da parte dell’assicurato, e scovare subito la frode qualora si verifichi.

Il giro d’affari di questo business pare assai redditizio, ma un progetto del genere forse avrebbe dovuto sposare una causa più nobile: la tanta agognata sicurezza degli utenti della strada!

Di incidenti dovuti alla precaria situazione del manto stradale se ne parla davvero molto ed il progetto della Marsec è importante, ma non più della sicurezza delle persone verso le le quali questi sforzi dovrebbero andare incontro.

La banca dati, dovrebbe essere,quindi accessibile anche agli operatori degli enti Comunali delegati alla manutenzione viaria, in modo tale da poter entrare subito in azione a tempo debito scongiurando le richieste di risarcimento dalla radice, ovvero implementando un circolo virtuoso che impedisca che si sviluppino condizioni favorevoli per l’accadimento di incidenti.

Le assicurazioni avrebbero meno sinistri da accollarsi e la sicurezza stradale non sarebbe il solito miraggio.

Sicuramente ci sarebbero buoni margino di guadagno ma la cultura di prevenire i rischi è un po’ lasciata a se stessa in favore della gestione del rischio stesso (certamente più remunerativa).

Ci auguriamo che questo progetto, comunque,si evolva e varchi i confini regionali interessando tutta l’Italia; vi terremo informati!

 

Lascia un commento

WP to LinkedIn Auto Publish Powered By : XYZScripts.com