Subire un colpo di frusta nel 2012: cosa è cambiato, cosa fare

In attesa che le norme contenute nei commi ter e quater dell’art. 32, L.27/2012, che riducono la risarcibilità del colpo di frusta (e di tutte le lesioni micropermanenti) ai casi in cui vi sia “riscontro clinico-strumentale”, trovino una interpretazione condivisa, Vi è da chiedersi cosa debba fare il povero automobilista tamponato per non rimanere “con la beffa, dopo il danno”.

Come già ampiamente spiegato negli articoli “Liberalizzazioni, a rischio i risarcimenti per i colpi di frusta” e “Attacco al colpo di frusta: la Legge 27/2012 scuote il mondo Rc Auto”, la Legge n. 27 del 24.3.2012, che ha convertito il decreto liberalizzazioni, ha introdotto due norme nuove che incidono sulla risarcibilità delle lesioni lievi (0-9% di invalidità permanente).

Le norme contenute nell’art. 32 della predetta legge sono le seguenti:

 

  • 3-ter. Al comma 2 dell’articolo 139 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: “In ogni caso, le lesioni di lieve entità’, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente“;
  • 3-quater. Il danno alla persona per lesioni di lieve entità di cui all’articolo 139 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e’ risarcito solo a seguito di riscontro medico legale da cui risulti visivamente o strumentalmente accertata l’esistenza della lesione.”

In attesa che le norme contenute nei commi ter e quater dell’art. 32, L.27/2012, che riducono la risarcibilità del colpo di frusta (e di tutte le lesioni micropermanenti) ai casi in cui vi sia “riscontro clinico-strumentale”, trovino una interpretazione condivisa, Vi è da chiedersi cosa debba fare il povero automobilista tamponato per non rimanere “con la beffa, dopo il danno”.

Va premesso che le norme sopra indicate sono state pensate per eliminare i colpi di frusta dal novero dei danni risarcibili, in ossequio a teorie discutibili che pretenderebbero la mancanza di postumi permanenti nella maggioranza dei casi di “trauma minore del collo” (chi è stato tamponato per davvero ora sobbalzerà sulla sedia).

Quindi va da sè che anche badando a quanto indicherò di seguito, si potrebbe rimanere con un pugno di mosche in mano, almeno nella fase stragiudiziale in cui si cerca un accordo per evitare la causa.

Detto questo, visto che il danno lieve alla persona ora si liquida in presenza di un riscontro”clinico-strumentale” (art. 32 ter, L. 27/2012, ora parte dell’art. 139 del cod. ass. priv.), diventa ancora più importante essere scrupolosi nella fase della cosiddetta “immediatezza dell’evento”, ovvero nelle ore subito successive all’urto.

Dunque, non appena esaurite le questioni burocratiche con la controparte (compilazione modulo blu, o raccolta informazioni da parte delle Autorità intervenute), ammesso che i danni fisici subiti vi abbiano permesso di svolgere dette faccende, se non vi ha già portato un’ambulanza, recatevi subito a un Pronto Soccorso. Quando verrà il vostro turno, chiedete espressamente di essere sottoposti a esami diagnostici strumentali. Se è necessario, insistete.

Non sempre infatti i sanitari dei Pronto Soccorso ospedalieri vanno a fondo, ma ora più di prima una superficialità nell’utilizzo dei mezzi diagnostici può pregiudicare i diritti risarcitori del danneggiato.

Nei giorni successivi andate da un ortopedico e chiedete allo specialista di valutare ogni mezzo diagnostico utile ad evidenziare lesioni subite nell’incidente. Chiedete al medico se al pronto soccorso abbiano effettuato tutte le indagini utili a far emergere le lesioni.

A nessuno fa piacere sottoporsi a esami che comportino irradiazioni o che possano essere invasivi, ma tenete presente che se non verranno modificate queste infelici norme, la mancanza di un “riscontro strumentale” può togliervi il risarcimento dell’invalidità permanente, che è la parte principale del danno biologico (l’altra componente è l’inabilità temporanea), a sua volta parte centrale del danno alla persona.

Eventualmente fate esaminare all’ortopedico anche le lastre, non appena disponibili, perchè le utilizzi come valido mezzo di diagnosi.

Talvolta infatti la refertazione delle lastre è lacunosa e una refertazione incompleta può farvi saltare il risarcimento.

Insomma, ancor più di prima, il danneggiato dovrà sottoporsi a ogni indagine utile, non solo per la migliore cura della sua salute, ma anche perché lo spirito della nuova norma è tagliare i risarcimenti di tutte quelle lesioni che emergano più da una sintomatologia soggettiva che da indagini strumentali.

Se l’intento di impedire che danneggiati “finti” vengano risarciti è astrattamente condivisibile, è evidente che a farne le spese saranno anche, se non soprattutto, i danneggiati veri, che avranno la sventura di non riuscire a provare con una rx, una TAC, o una risonanza magnetica, che le loro sofferenze fisiche hanno una causa precisa, osservabile attraverso le indagini mediche.

Nel caso del colpo di frusta spesso vi sono sintomatologie associate che coinvolgono la spalla, le braccia, o altre zone della colonna vertebrale, che senza una lastra non potranno più portare a risarcimenti. Senza contare che, secondo alcuni, le radiografie del collo non sono sufficienti a provare che vi sia un danno riconducibile all’urto.

Il danneggiato in un incidente stradale non potrà fare altro che armarsi di santa pazienza ed affrontare tutte le indagini utili, senza infilarsi in una forma di “accanimento diagnostico”, e poi incrociare le dita, sperando nel senso morale del medico legale, fiduciario di compagnia o nominato dal giudice, che lo visiterà.

Avv. Antonio Benevento

Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto il servizio gratuito “L’ esperto risponde” per gli utenti del Blog.

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.