Addio tacito rinnovo polizza RC Auto

Il Governo Tecnico spara le ultime cartucce, forse le ultime, per tentar di favorire la concorrenza e la crescita economica del Bel Paese, con il “Decreto Sviluppo” approvato lo scorso 4 ottobre 2012.

Il settore assicurativo ovviamente non è stato dimenticato, e con alcuni articoli si tenta di incentivare la lotta alle frodi assicurative (che genera elevati costi sui sinistri e di conseguenza sulle tariffe), la concorrenza tra le compagnie ed una maggiore collaborazione tra gli intermediari.

Una di queste norme, l’articolo 22 Decreto Sviluppo integra il Codice delle Assicurazioni con l’art. 170 bis, e prevede l’abolizione del tacito rinnovo sulle polizze r.c. auto, cioè il divieto di emettere polizze di durata pluriennale fino a quando il cliente o la compagnia non inviano la disdetta del contratto.

Tutti i contratti r.c. auto a partire dal 1°  gennaio 2013 dovranno esser annuali, ciò significa che alla scadenza del contratto il cliente in possesso dell’attestato di rischio potrà assicurarsi ovunque, senza aver più l’obbligo di inviare la disdetta al contratto almeno 15 giorni prima della scadenza (o 30 giorni se il premio di rinnovo è incrementato maggiormente rispetto al tasso di inflazione).

Tale norma scontenta non poco il settore assicurativo, infatti molti intermediari e compagnie assicurative basano il proprio business sul portafoglio clienti ramo auto, data la scarsa propensione dei clienti a ricercare ogni anno la polizza “migliore”, dato che difficilmente i clienti ricordano la data di scadenza o ancor meglio i 15 giorni anteriori alla data di scadenza per poter effettuare confronti di tariffe nel mercato ed eventualmente far la disdetta in “tempo”.

Altro motivo di mal contento per le compagnie assicurative, che ancora oggi prevedono nel contratto r.c. auto la clausola del tacito rinnovo, è che saranno costrette a rivedere il processo assuntivo entro capodanno (basta pensare ai sistemi IT, alla modulistica, alle CGA, etc). Nulla cambia o poco per quelle che già da tempo lavorano con polizze annuali, come le “dirette”, anzi al contrario brinderanno all’anno nuovo con maggior augurio dato che presumibilmente faranno maggiori preventivi a nuovi clienti.

 

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