ANIA: la Rc Auto ritorna ad essere redditizia

In un’intervista comparsa lo scorso 29 dicembre 2012 sul Sole24ore, il Presidente dell’ANIA, Aldo Minucci, traccia un bilancio del 2012, evidenziando luci ed ombre dell’andamento del mercato assicurativo nei settori chiave.

Colpiscono le parole di Minucci sulla Rc Auto, che da anni veniva additata come settore in perdita: “C’è da sottolineare anche il recupero di efficienza che le società hanno realizzato soprattutto nel ramo della Rc auto tornato in questo esercizio alla redditività”.

Secondo Minucci il dato è conseguenza di tariffe tornate stabili, di una frequenza degli incidenti che continua a scendere, di un incremento sotto controllo nel costo medio dei sinistri. «Ed anche dei meccanismi concorrenza tra le imprese che mostrano di funzionare».

In realtà i dati, che non potranno che migliorare, sulla redditività dell’Rc Auto per le compagnie è sicuramente anche conseguenza della norma anti “colpo di frusta”, l’art. 32, co 3ter e 3quater della L. 27/12, che nonostante le profonde incertezze sulla sua interpretazione, da aprile ha permesso ai liquidatori di strappare transazioni al ribasso per tutti i sinistri con microlesioni.

Nella stessa intervista, il Presidente dell’ANIA manifesta invece preoccupazione per l’eccessiva tassazione per le riserve, che produce effetti negativi sulle performance dei prodotti, con conseguente pregiudizio per i consumatori e depressione del mercato.

Certo, adesso che la Rc Auto non è più in perdita, i consumatori si aspettano che la morsa del “caropremi” venga allentata.

 

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

 

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