ATTESTAZIONE CAPACITA’ FINANZIARIA – AUTOTRASPORTATORI

L’attestazione di capacità finanziaria per gli autotrasportatori è ancora attualmente un discorso importante, coinvolgendo diverse migliaia di operatori del mercato. Abbiamo già affrontato questo discorso in un articolo precedente, quando la situazione sembrava ormai chiara. Nella realtà, come spesso accade, quella situazione si è rivelata chiara solo “temporaneamente”.  E’ infatti trascorsa l’estate e con l’autunno circolari interne agli ambienti coinvolti hanno messo in dubbio che tutte le attestazioni rilasciate dalle società finanziarie ex art. 106 del T.U.B. potessero essere ritenute coerenti con il dettato normativo. E, come spesso accade, le reazioni dei diversi uffici provinciali non sono state assolutamente univoche; alcuni hanno comunque ritenuto valide le attestazioni delle società finanziarie ex art. 106, e continuano ancora oggi ad accettarle; altri uffici hanno optato per la soluzione più restrittiva, non accettando, e con effetto retroattivo, le attestazioni presentate, con evidente danno, anche economico, per gli operatori del settore.

PROBLEMA, SOLUZIONE

In pratica, nei mesi di primavera ed estate il segmento dei garanti ha emesso migliaia e migliaia di attestazioni di capacità finanziaria per gli autotrasportatori; ad inizio autunno gli uffici provinciali hanno cominciato a sostenere la necessità di ripresentare nuove attestazioni, rilasciate da compagnie di assicurazione, istituti bancari, società finanziarie ex art. 107 del T.U.B. o revisori dei conti.

Ovviamente le compagnie di assicurazione non si sono lasciate sfuggire l’occasione per confermare il proprio “no!” a questa tipologia di garanzie; le banche hanno fatto festa; una società ex art. 107 ha raccolto molto sul mercato, anche grazie a convenzioni con associazioni di categoria (ma con alcuni limiti in fase di assunzione del rischio); qualche revisore dei conti ha voluto cimentarsi in questo segmento, trovando un ulteriore sbocco professionale per un’attività prima non contemplata.

Il risultato finale è che il “popolo degli autotrasportatori” ha pagato il prezzo più caro (in alcuni casi il doppio del costo previsto), intasando anche ulteriormente il castelletto bancario; gli intermediari che avevano cercato in tutti i modi di aiutare i propri clienti a trovare una soluzione all’ assenza di garanzie sul mercato assicurativo hanno dovuto sentire ogni improperio possibile da parte dei propri clienti. Altri hanno incrementato il proprio giro di affari. Domanda plausibile? Ma tutto ciò era proprio e veramente necessario? E chi vuol esser lieto sia.


Assicuriamoci Bene ha predisposto il servizio gratuito di quotazioni fideiussioni e cauzioni per gli utenti del Blog, fornito dal Broker Dott. Ugo Centurioni iscritto al RUI con N. B000358642 in data 3 novembre 2015, con sede legale in via Cavallotti 71 Monza (MB):

SERVIZIO DI QUOTAZIONE FIDEIUSSIONI E CAUZIONI

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.