La riparazione dei danni da grandine con tecnica levabolli. Vantaggi.

Nel precedente articolo abbiamo parlato di tecnica levabolli e delle sue peculiarità, adesso vediamo nello specifico quali sono i reali vantaggi.

Per coloro che non hanno ancora letto l’articolo precedente, al quale si rimanda per una più esauriente trattazione dell’argomento, la tecnica levabolli consiste nella riparazione della carrozzeria di un veicolo danneggiato dalla grandine, tramite l’utilizzo di apposite leve e ventose, ma soprattutto senza la necessità di verniciare. Dato che molte compagnie assicurative stanno sottoscrivendo degli accordi commerciali con delle società specializzate in questo tipo di metodo riparativo, abbiamo ritenuto di parlare più approfonditamente dell’argomento, ma soprattutto di analizzarne gli aspetti positivi.

Il metodo levabolli presenta dei vantaggi e degli svantaggi che sono strettamente correlati alla corretta ed attenta valutazione dell’addetto alla riparazione, il quale deve verificare se l’intervento può realmente riportare la carrozzeria alle condizioni originali.

Vantaggi

Il principale vantaggio che offre il metodo levabolli è di tipo economico. Infatti l’assenza di verniciatura ed il minor numero di ore di manodopera comportano una spesa che è nettamente inferiore rispetto al sistema tradizionale (vedi anche precedente articolo). Il secondo vantaggio, non per questo meno importante, è prettamente logistico. L’auto serve a tutti, quindi meno ore di lavorazione in carrozzeria si traducono in maniera molto pratica in meno giorni senza veicolo. Se infatti per un intervento tradizionale ci vogliono circa 8 giorni lavorativi, il metodo levabolli consente al proprietario di rientrare in possesso del proprio veicolo in massimo 2 giorni. Questo problema potrebbe essere risolto affidandosi a carrozzerie che forniscono l’auto sostitutiva, ma a causa dell’elevato numero di veicoli danneggiati dalla grandine, non è detto che il riparatore abbia a disposizione un numero di vetture di cortesia sufficienti, rischiando pertanto di dover aspettare parecchi mesi per poter contemporaneamente della riparazione e dell’auto sostitutiva. Il terzo vantaggio, a mio personale avviso, molto relativo è legato alla svalutazione del veicolo. Si pensa infatti che la verniciatura del veicolo e quindi l’utilizzo del metodo tradizionale, comporti l’alterazione delle caratteristiche originali del veicolo e quindi la relativa svalutazione tecnico commerciale (si consiglia di vedere l’articolo in cui è stato trattato l’argomento). Pur ritenendo corretto il principio generale, penso che questo discorso è valido e rapportabile a veicoli di un certo valore e di gamma molto elevata, non al 90% del parco auto in circolazione che è composto da veicoli del tutto normali, quali utilitarie, autovetture di media grandezza, veicoli commerciali etc, i cui proprietari sono infastiditi da quanto successo e non si preoccupano minimamente della svalutazione commerciale che può subire il proprio veicolo a seguito della riparazione di tipo tradizionale del danno da grandine e della vernice non più originale. Al contrario il 10% delle autovetture che possono effettivamente subire una diminuzione del loro valore non vengono di certo utilizzate quando si prospetta il rischio di una violente grandinata.

I vantaggi della riparazione con tecnica levabolli sono diversi e soprattutto trovano molteplici campi applicativi, ma il principale, più importante e maggiormente sentito è quello economico, motivazione per la quale anche le compagnie assicurative stanno rivolgendo la loro attenzione in tale direzione.

Stefano Burato

stefano@studioburato.com

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