PMI e Risk Management

Il presente articolo trae spunti dall’interessante pubblicazione dell’ Osservatorio 2012 sul Risk Management nelle PMI italiane, ricerca promossa da Cineas e Politecnico di Milano. Lo studio è stato realizzato dal Dipartimento di Ingegneria Gestionale  in collaborazione con The FinC – the Finance Centre e CONFAPI Industria.

L’indagine in oggetto, condotta su 427 piccole e medie imprese distribuite su tutto il territorio nazionale, ha affrontato il tema di risk management all’interno delle aziende; dove per risk management si considera non solo quello strettamente legato al mondo assicurativo, ma anche quello legato alla componente finanziaria, oggi forse di gran lunga la più critica. 

Dalla ricerca infatti emerge che i principali rischi che le società devono tenere in considerazione per continuare ad operare profittevolmente sul mercato sono di due categorie: rischi strategici e rischi finanziari.

Alla prima categoria appartengono, ad esempio, il rischio di concentrazione del portafoglio: laddove, cioè, un’azienda dipenda fortemente da pochi grandi clienti si rischia effettivamente di registrare una compromissione dell’attività in caso di perdita di uno o più di questi grandi clienti; ma ancora più fortemente percepito, quasi dal 50% degli intervistati, è il cosiddetto “rischio di controparte”, legato essenzialmente alla solvibilità  del cliente, oggi ormai sempre più diffuso.

A tal proposito, non è infrequente negli ultimi tempi leggere contratti che prevedano anche due clausole fideiussorie: da una parte, il fornitore che investe per fornire un bene o servizio non è sicuro che, alla consegna dei lavori, il committente sia in grado di tener fede al pagamento della fornitura, e quindi richiede una fidejussione a propria tutela; dall’altra, il committente richiede una cosiddetta “buona esecuzione” a garanzia degli adempimenti contrattuali, tutelandosi pertanto da ogni evenienza possa accadere in corso di contratto.

La ricerca, inoltre, prosegue con l’analisi dei rischi finanziari veri e propri, quali il rischio di credito, in pole position tra le preoccupazioni degli imprenditori, esploso in seguito alla crisi economico-finanziaria che ormai da qualche anno sta minando il mercato italiano.

Ed infine, in barba a tutti quelli che proclamano (sempre entro l’anno successivo) la ripresa economica, solo il 5% degli intervistati prevede che il proprio profilo di rischio possa diminuire nei prossimi anni. E chi vuol esser lieto sia.


Assicuriamoci Bene ha predisposto il servizio gratuito di quotazioni fideiussioni e cauzioni per gli utenti del Blog, fornito dal Broker Dott. Ugo Centurioni iscritto al RUI con N. B000358642 in data 3 novembre 2015, con sede legale in via Cavallotti 71 Monza (MB):

SERVIZIO DI QUOTAZIONE FIDEIUSSIONI E CAUZIONI

 

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.