Le compagnie on line e telefoniche riducono le quote di mercato agli intermediari

Pubblicate le statistiche (provvisorie) elaborate da Ivass (ex isvap) al 31-12-2012, i dati indicano che il mercato assicurativo è in crisi! Complessivamente si registra un calo nella raccolta, sia nei rami vita che in quelli danni, il dato è correlato ovviamente alla situazione congiunturale del Paese, infatti in periodo di crisi è logico aspettarsi che si riducano i risparmi e di conseguenza gli investimenti in polizze vita e finanziarie, o nell’acquisto di nuove autovetture.

Il dato più allarmante però è il calo nelle vendite di polizze Auto, ciò significa che gli italiani vendono le autovetture senza comprarne altre, o più verosimilmente non si assicurano o comprano certificati e contrassegni falsi. Non a caso da alcuni anni a questa parte aumentano considerevolmente i casi segnalati dall’ Ivass di certificati e contrassegni falsi commercializzati.

Ecco il commento dell’ Ivass sui dati:

La raccolta premi realizzata complessivamente nei rami vita e danni dalle imprese nazionali e dalle  rappresentanze in Italia di imprese extra S.E.E. durante l’anno 2012 ammonta a 105.109,4 milioni di euro, con un decremento del 4,6% rispetto al 2011 (-7,4% in termini reali), che segue al -12,5% rilevato in tale anno rispetto al 2010 (quando l’ammontare della raccolta premi aveva raggiunto il massimo storico).
In particolare, come sintetizzato nel seguente prospetto, i premi vita, pari a 69.707,2 milioni di euro, mostrano una riduzione del 5,6% (-8,4% in termini reali), con un’incidenza sul portafoglio globale vita e danni che si attesta al 66,3% (67% nel 2011); il portafoglio danni, che totalizza 35.402,2 milioni di euro, si riduce del 2,6% (-5,5% in termini reali), con un’incidenza del 33,7% sul portafoglio globale (33% nel 2011).

CANALI DISTRIBUTIVI

La vendita di polizze ramo danni (r.c. auto e altre tipologie) viene realizzata principalmente dagli Agenti (raccolgono complessivamente l’ 81,3%), mentre i competitors (banche e posta, broker, e promotori finanziari) dimostrano sempre uno scarso interesse per questi prodotti.

Un dato interessante è quello della vendita diretta di Compagnie assicurative on line e telefoniche che ogni anno aumentano sempre più le vendite, in particolare nell’ R.C. auto, nel 2012 hanno raggiunto una quota di mercato del 7,9%.

 

Mentre la raccolta di polizze ramo vita è sempre nelle mani degli sportelli bancari e postali (48,6%), ma in netto calo rispetto alla quota di mercato detenuta in passato; mentre i promotori finanziari (delle SIM) aumentano sempre più le loro vendite raggiungendo una quota di mercato del 23,3%.

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