Se fallisce la banca, perdiamo i soldi?

Cosa succede se la mia banca fallisce?
 
In questo periodo di instabilita’ finanziaria ci siamo forse un po tutti posti questa domanda: ma niente paura, il Fondo Interbacario di Tutela dei Depositi (FITD) fornisce una garanzia fino a 100,000 euro per depositante e per ciascuna banca in cui si detiene un conto corrente (Decreto Legislativo n. 49 del 24 marzo 2011)
Cosa e’ il FITD?  quando e chi garantisce?
 
E’ un consorzio obbligatorio di diritto privato tra banche italiane (escluse le banche di credito cooperativo che aderiscono al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo), costituito al fine di garantire i depositi in denaro nelle banche consorziate, nel caso in cui una di esse venga posta in liquidazione coatta amministrativa (le banche non falliscono ma vengono messe in liquidazione).
Le banche comunitarie non sono obbligate ad aderire al fondo, in quanto, se una di esse fosse posta in liquidazione, ci sarebbe l’intervento dello schema di tutela dello Stato di appartenenza della banca stessa (per esempio nel caso di banca francese operante in Italia ci sarebbe l’intervento dello schema di tutela dei depositi operante in Francia).
Nel caso di una banca extracomunitaria operante in Italia vige l’obbligo di adesione al FITD, a meno che questa non partecipi a uno schema equivalente nel proprio paese di origine.
Come opera in concreto?
Il rimborso massimo di 100.000 euro viene erogato entro il termine 20 giorni lavorativi, prorogabile dalla Banca d’Italia in circostanze eccezionali di altri dieci giorni, a decorrere dalla data in cui si producono gli effetti del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa.
Come gia’ accennato, la garanzia di 100,000 euro opera per ciascun depositante e per ciascuna banca in cui si detiene un conto. Facciamo qualche esempio pratico, ipotizzando che ciascuna banca menzionata venga posta in liquidazione:
1)      Ho due conti correnti nella stessa banca, uno di 40,000 e l’altro di 70,000 euro: su un totale di 110,000 euro avro’ diritto a un rimborso di 100,000 euro
2)      Ho due conti correnti in due banche diverse: 60,000 euro nella banca 1 e 130,000 nella banca 2: verro’ rimborsato con 60,000 (banca 1) + 100,000 (banca 2)
3)      Ho un conto cointestato di 250,000 euro: viene applicato il limite di rimborso di 100,000 euro per intestatario
Sembra dunque saggio, in un’ottica di diversificazione, detenere un massimo di 100,000 euro in ciascuna banca.
Il FITD garantisce conti correnti, depositi vincolati e non, certificati di depositi nominativi e assegni circolari
Non rientrano nella garanzia del FITD obbligazioni, azioni, pronti contro termine, certificati di deposito al portatore
Discorso a parte per i depositi in oro, che non sono tutelati dal FITD (che copre solo i depositi in denaro), ma, in quanto non rientranti nell’attivo della banca eventualmente posta in liquidazione, verrebbero, come tutti gli oggetti di valore fisicamente depositati, restituiti al proprietario.

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