Negli ultimi anni si sono moltiplicate le campagne pubblicitarie nel tentativo di sensibilizzare i conducenti dei veicoli a non bere alcolici primi di mettersi alla guida. Un blog di informazione deve ribadire quali sono gli effetti negativi dell’alcol in rapporto alla guida di un qualsiasi veicolo.

Da ormai parecchi anni e nonostante gli sforzi praticati dalle autorità, il fine settimana si trasforma in un bollettino di guerra, con immagini televisive moto forti, che ritraggono veicoli accartocciati ed immagini di ragazzi che piangono la scomparsa di loro amici. Molti di questi incidenti hanno un denominatore comune: l’alcol. L’assunzione di sostanze alcoliche agisce su diverse funzioni cerebrali, in particolare sulla percezione, sulla capacità di attenzione, sull’elaborazione delle informazioni visive e sulla valutazione, con effetti che variano a seconda delle caratteristiche della bevanda alcolica e del soggetto che la assume:

Bevanda alcolica: influisce il meccanismo di diffusione, la gradazione alcolica e le modalità con cui avviene l’assunzione;

Soggetto: influiscono le caratteristiche fisiche della persona, quindi la massa, il sesso, l’età, ma anche l’abitudine a bere alcolici;

Il tasso alcolemico si misura in grammi di alcol per litro di sangue, un tasso alcolemico di 1g/litro indica che in ogni litro di sangue del soggetto è presente 1 grammo di alcol puro. Diversi studi hanno permesso di individuare una scala di valori a cui corrisponde una serie di atteggiamenti nel soggetto che ha assunto alcol:

Valore pari a 0,2 g/litro : si cominciano a riscontrare i primi effetti negativi, con la diminuzione della capacità di suddividere l’attenzione tra due o più fonti di informazioni. Interagisce la stanchezza;

Valore compreso tra 0,2 g/litro e 0,5 g/litro: raggiungibile bevendo fino a 2.5 bicchieri di vino, oppure 3 birre piccole, oppure 2 bicchierini di liquore; si verifica la compromissione del campo visivo laterale, l’allungamento dei tempi di reazione, l’alterazione della resistenza all’abbagliamento, oltre allo scoordinamento psicomotorio;

Valore compreso tra 0,5 g/litro e 0,8 g/litro :  raggiungibile bevendo fino a 3.5 bicchieri di vino, oppure 2 birre grandi, oppure 3 bicchierini di liquore; si verifica un consistente aggravamento dei sintomi precedenti, la diminuzione della capacità di valutare correttamente le distanze, oltre ad un considerevole calo dell’attenzione e della sensibilità alla luce rossa;

Valore compreso tra 0,8 g/litro e 1,2 g/litro: raggiungibile bevendo fino a 6 bicchieri di vino, oppure 4 bicchierini di liquore; si verifica un ulteriore sostanziale aggravamento dei sintomi presenti a valori inferiori, compare l’euforia, la forte compromissione della visione laterale, della capacità di valutazione delle distanze e della velocità degli oggetti in movimento;

Valore compreso tra 1,5 g/litro e 2,0 g/litro: esagerazione dei sintomi precedenti, con la totale sottovalutazione dei pericoli, oltre a scoordinamento dei movimenti ed al rallentamento delle reazioni;

Nonostante siano ormai ben noti gli effetti negativi e le tristi conseguenze dell’alcol sulla guida, la legislazione italiana, contrariamente a quella presente in altri paesi europei, molto più severa e restrittiva, fissa come limite massimo consentito, un tasso alcolemico di 0,5 g/litro, ad accezione di chi ha meno di 21 anni, oppure abbia conseguito la patente da meno di 3 anni, il cui tasso alcolemico deve essere pari a 0,00. L’aspetto sicuramente più paradossale è che fino ad oggi non si è ancora provveduto a modificare la relativa normativa, pertanto ogni sera centinaia di conducenti potrebbero guidare un veicolo con il campo visivo compromesso, con il coordinamento psicomotorio alterato e soprattutto con tempi di reazione nettamente più lunghi rispetto al normale, ma avendo un tasso alcolemico inferiore o pari a 0,5 g/litro sono nel totale rispetto di quanto previsto dal Codice della Strada, nonostante che il rischio di causare incidenti sia 11 volte superiore rispetto ad un soggetto che non ha assunto sostanze alcoliche. La speranza è che qualcuno possa cambiare la norma e fermare quella che ormai è una strage settimanale.

Stefano Burato

Twitter: @BuratoStefano

 

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