Il caso della settimana. Pezzo di ricambio sostituito o riparato?

Come in ogni categoria professionale, anche i carrozzieri si dividono in onesti e disonesti. Piccoli accorgimenti per evitare che il riparatore ci faccia pagare un ricambio per nuovo, mentre al contrario è stato semplicemente riparato.Ci ha scritto un nostro lettore, segnalandoci quando accaduto:

“Nel mese di settembre 2012, mentre transitavo su una strada, sono stato urtato sulla porta anteriore destra da un altro veicolo che faceva manovra di retromarcia per uscire da un parcheggio. Abbiamo compilato e firmato la Constatazione Amichevole di Incidente dove la controparte si è assunta la responsabilità del danno e dopo essere andato alla mia agenzia assicurativa per l’apertura del sinistro, ho portato il veicolo danneggiato da un carrozziere vicino a casa. Alcuni giorni dopo sono andato a ritirare l’autovettura riparata. Fino a qui tutto bene, ma i problemi sono nati alcuni mesi dopo. Infatti ho subito un altro sinistro sempre sul lato destro, pertanto ho seguito la medesima procedura, ad eccezione del fatto che ho preferito portare il veicolo da un mio carrozziere di fiducia, il quale durante la riparazione del secondo danno che riguardava la parte anteriore, ha visto che la porta danneggiata nel primo sinistro non era stata sostituita, ma semplicemente riparata. A tal punto ho verificato nella fattura emessa dal primo carrozziere ed ho visto che nel documento fiscale era stato indicato che la porta era stata sostituita. Cosa posso fare?”

Fortunatamente il caso esposto dal nostro lettore non si verifica spesso, anche se a volte capita di affidarsi a professionisti senza scrupoli che non esitano a guadagnare in modo fraudolento, non rendendosi però conto che in tal modo rovinano la reputazione e la considerazione di un’intera categoria lavorativa. Purtroppo per il nostro lettore, il tempo trascorso non lo aiuta molto a tutelare i suoi diritti. Infatti se per accertare la verità sarebbe sufficiente smontare il pannello interno della porta e verificare se il lamierato presenta i segni tipici di una riparazione e di una raddrizzatura, valutazione facilmente effettuabile da occhi esperti, siano essi di un carrozziere o di un perito assicurativo, dall’altra parte si contrappongono mille scusanti che può avanzare il riparatore. Dato quindi che il nostro lettore non giungerà mai ad una definizione bonaria, a meno che il carrozziere, colto da un rimorso di coscienza, ammetta il raggiro e provveda a restituire i soldi incassati in modo illecito, l’unico modo che ha il proprietario del veicolo per tutelare i propri diritti è agire giudizialmente, considerando che a fronte di una questione di principio vi è un impiego di tempo e di soldi da anticipare, ma non un esito sicuro della vertenza.

Ogni guidatore può trovarsi nella necessità di portare il proprio veicolo in carrozzeria per effettuare una riparazione a seguito di un lieve incidente stradale, pertanto riteniamo corretto fornire alcuni suggerimenti per evitare di trovarsi nelle condizioni del nostro lettore, il quale oltre ad essere stato raggirato, rischia di non potersi tutelare in alcun modo:

  • Il primo consiglio è molto semplice: recarsi da carrozzieri di estrema fiducia, ove si è sicuri non solo che la riparazione venga effettuata a regola d’arte, ma anche che gli interventi indicati nel preventivo e successivamente nella fattura, corrispondano a quelli realmente effettuati;
  • Il secondo consiglio serve per tutelarsi da qualsiasi imprevisto: farsi dare un preventivo dettagliato e tendenzialmente definitivo, ricordando comunque che non potrà mai essere quello finale, in quanto nel corso della riparazione gli imprevisti sono molteplici;
  • Il terzo consiglio è quello più importante: durante il periodo in cui il veicolo si trova in riparazione, è sempre meglio recarsi dal carrozziere per verificare l’effettivo avanzamento dei lavori, ma soprattutto che gli interventi vengano effettuati in conformità con quanto indicato nel preventivo. Qualora si riscontrasse un caso analogo a quello del nostro lettore, è sempre meglio chiedere spiegazioni al titolare della carrozzeria, il quale può anche fornire delle ottime notizie, come il fatto di essere riuscito a riparare un lamierato anziché ripararlo. A tal punto dobbiamo attenderci una riduzione del costo totale indicato nel preventivo;

Purtroppo a causa delle carenze legislative e della furbizia del riparatore a cui si è rivolto, il nostro lettore non riuscirà a tutelare i propri diritti, ma in primo luogo possiamo suggerirgli di non colpevolizzare la categoria dei carrozzieri, nella quale ci sono tantissimi professionisti che ogni giorno lavorano duramente ed in modo onesto e che negli ultimi anni stanno combattendo a fatica contro un terribile nemico: la crisi economica.

 

Stefano Burato

Twitter: @BuratoStefano

 

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