Se il trasportato apre incautamente la portiera

Un lettore ha posto il seguente quesito: cosa succede se un trasportato apre lo sportello dell’auto e urta un ciclista cagionando lesioni? Chi ne risponde?

Si tratta di un caso molto particolare che chiama in causa numerosi aspetti della disciplina dei danni da circolazione stradale.

Il punto focale è la ripartizione della responsabilità tra il soggetto trasportato e il conducente e/o il proprietario dell’auto, e quindi, in sostanza, tra il trasportato e la compagnia con la quale è assicurata la vettura.

Esiste un arresto giurisprudenziale del 2002, che, per quanto ormai abbastanza risalente, rappresenta ancora un punto di riferimento, anche per l’analiticità con cui ha affrontato la questione in esame.

Il primo punto da cui partire è che lo stato di sosta o fermata del veicolo non esclude l’operatività delle norme sulla circolazione stradale e dunque non esclude la copertura R.C. Auto. E’ infatti oggi pacifico che “nell’ampio concetto di circolazione stradale deve ritenersi compresa anche la situazione di arresto o di sosta” (Cass. 6.6.2002, n. 8216).

Sulla base di questo assunto, che per gli Ermellini riguarda anche le ipotesi in cui il terzo trasportato apra lo sportello mentre il conducente si trova fuori e lontano dal veicolo, si deve ritenere sussistente la responsabilità del conducente e/o proprietario, dunque della compagnia con cui è assicurato il veicolo.

E l’incauto trasportato? Non è affatto salvo. Anch’egli è infatti responsabile del danno, secondo la regola generale della responsabilità per fatto illecito.

Così abbiamo il concorso di due responsabilità solidali, quella del conducente/proprietario, coperta dalla R.C. Auto e quella del trasportato, che invece non è coperta.

Il danneggiato, avendo la possibilità di scegliere, si farà risarcire dalla compagnia, la quale potrà in seguito agire contro il trasportato per la sua quota di responsabilità.

Come verranno suddivise le responsabilità? Caso per caso, secondo le gravità delle rispettive colpe.

Quindi nel caso di specie, il ciclista chiederà i danni alla compagnia che assicura l’autovettura, sicuramente il debitore più solvibile. Spetterà poi alla compagnia che ha pagato, agire in regresso contro l’altro debitore solidale, il trasportato, che risponderà nella misura della gravità della sua colpa.

 

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

 

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2 commenti su “Se il trasportato apre incautamente la portiera

  1. mi pare strana la vostra risposta e non completa: Esiste infatti La garanzia Responsabilità Civile dei Trasportati, è una copertura compresa gratuitamente quando esiste nella polizza RCA, che copre la Responsabilità Civile personale ed autonoma dei trasportati a bordo del veicolo per i danni involontariamente causati a terzi durante la circolazione, esclusi i danni al veicolo stesso (esempio in caso di danni causati a terzi aprendo la portiera incautamente, o gettando qualcosa dal finestrino).

  2. La ringrazio per aver aggiunto un’informazione complementare al contenuto della mia trattazione.
    Non sono sicuro di capire perchè secondo il Suo giudizio la mia risposta sia strana. Non stavo infatti consigliando qualcuno a proteggersi per il futuro con garanzie dirette accessorie ed eventuali alla Rc Auto, ma applicavo i principi giuridici in materia al caso di specie, sulla scorta di autorevole giurisprudenza.
    Cordialmente.
    AB

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