Polizza furto con la Novit Assicurazioni in L.c.a.

Un lettore questa settimana, chiedendo delucidazioni e ponendo un quesito sul caso della Novit Assicurazioni, posta in Liquidazione coatta amministrativa, ci segnala quanto segue:

Buonasera,

sono un’assicurato Novit a cui hanno rubato l’auto nel Gennaio 2011, avevo pertanto inviato tutta la documentazione per la richiesta di risarcimento visto che il veicolo era assicurato anche per furto. Alchè dopo poco tempo la Novit è stata messa in liquidazione. Il mio avvocato mi ha comunicato che le pratiche sarebbero state assai lunghe e che sarebbero trascorsi almeno 2 anni. Ad oggi non ho avuto nessun tipo di riscontro dalla Società assicurativa. Premetto di aver inviato poco tempo dopo la notizia, una lettera di sollecito e conseguente messa in mora.

Nell’attesa di Vs gradito riscontro, porgo cordiali saluti.

 

La situazione in cui si trova il lettore non è delle migliori. Un’attesa di due anni per l’indennizzo relativo al furto dell’auto sarebbe senz’altro eccessiva in condizioni normali. Ma qui la situazione non è affatto normale.

La compagnia con la quale il lettore era assicurato è la Novit Assicurazioni, che si trova in liquidazione coatta amministrativa (di seguito l.c.a.) dal 7.4.2011, data dell’emissione del Decreto Ministeriale che le ha revocato l’autorizzazione ad esercitare l’attività e ha decretato la liquidazione della controllante Sequoia Partecipazioni S.p.A..

In caso di l.c.a. esistono delle procedure, in parte mutuate dalla Legge Fallimentare, in parte specifiche del settore assicurativo, per gestire il pagamento dei crediti societari.

Una prima distinzione da fare è tra i crediti relativi ai danni da circolazione stradale e gli altri crediti. Mentre per i primi interviene subito il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, che analogamente alle ipotesi di veicolo non identificato, veicolo non assicurato, o veicolo circolante prohibente domino, copre una situazione di vulnerabilità del danneggiato, per i secondi non ci sono le stesse garanzie.

I crediti che derivano dai contratti assicurativi, come ad esempio sinistri inerenti le garanzie dirette, sono comunque tutelati da un regime di particolare garanzia satisfattoria, poiché in base a quanto previsto dall’art.258 del d.lgs 209/05 (Codice delle Assicurazioni Private), sugli attivi dei rami vita e danni essi si soddisfano con precedenza, anche sui crediti privlegiati.

A tale categoria appartiene senz’altro il credito di colui che ha subito il furto della propria auto, essendo assicurato con la compagnia poi decotta (messa in l.c.a.), anche per il furto.

E’ importante però ricordare che affinchè il credito derivante da contratto vita o danni goda del regime di favore sopra descritto, esso dev’essere sorto non oltre il 60° giorno dal provvedimento dichiarativo della liquidazione coatta amministrativa:

Art. 258, comma 4, – d.lgs. 209/05

Sugli attivi a copertura delle riserve tecniche dei rami danni si soddisfano, con priorità rispetto agli altri titolari di crediti sorti anteriormente al provvedimento di liquidazione, ancorché assistiti da privilegio o ipoteca:

a) gli aventi diritto a capitali o indennizzi per sinistri verificatisi entro il sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento di liquidazione;

b) i titolari dei contratti in corso alla data di cui alla lettera a), in proporzione alla frazione del premio corrispondente al rischio non ancora corso. Se gli attivi a copertura delle riserve tecniche dei rami danni risultano insufficienti per soddisfare tutti i crediti indicati in precedenza, quelli di cui alla lettera a) sono preferiti ai crediti di cui alla lettera b).

In conclusione, il lettore e tutti coloro che si trovano nella medesima posizione -dando per scontato che i loro crediti siano stati ammessi al passivo- possono soltanto monitorare la situazione, chiedendo informazioni al commissario liquidatore sulla ripartizione dell’attivo.

I commissari liquidatori hanno l’obbligo di inviare trimestralmente una relazione sull’attività di liquidazione all’ISVAP, quindi l’attività svolta dovrebbe essere facilmente recuperabile.

Se dalla propria richiesta non si hanno mai avute notizie -nemmeno sull’ammissione al passivo- allora bisogna verificare al più presto come ciò sia successo, e in particolare se sia stata ricevuta una raccomandata, all’inizio della procedura di l.c.a., con la quale il commissario liquidatore chiedeva di specificare il proprio credito e di inviare le prove documentali (art. 252, co. 1, d.lgs. 209/05). Se tale raccomandata non è mai stata ricevuta, allora si può tentare l’insinuazione tardiva, e richiedere la soddisfazione del proprio credito, purchè non siano già stati effettuati tutti i riparti (art. 256, co. 1, d.lgs.209/05).

 

Abbiamo scritto in passato per i nostri lettori sui casi di imprese assicurative poste in liquidazione coatta amministrativa e degli effetti per gli assicurati. Avevamo trattato diversi aspetti, come richiedere ed a chi il risarcimento danni, come ottenere l’attestato di rischio e tanto altro. A questo punto al nostro caro lettore proponiamo la lettura dei seguenti Articoli

IMPRESE IN LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA – aspetti generali:

Imprese in liquidazione coatta amministrativa

Effetti della liquidazione coatta amministrativa sui contratti di assicurazione

L’attestato di rischio in caso di liquidazione coatta amministrativa dell’impresa assicurativa

CASO NOVIT:

Novit Assicurazioni S.p.A. posta in liquidazione coatta amministrativa

Risarcimento danni per assicurati con la Novit Assicurazioni

Altra stangata per la Compagnia Novit Assicurazioni S.p.A.

L’ attestato di rischio della Novit Assicurazioni

ALTRI CASI DI IMPRESE:

Liquidazione coatta della Progress assicurazioni

Progress Assicurazioni in l.c.a. e Risarcimento Diretto

Progress, compagnia di assicurazioni commissariata

Sinistri risarciti dalla Progress assicurazioni

Nordest in liquidazione coatta

Faro assicurazioni in liquidazione coatta amministrativa – decisione del Consiglio di Stato

Faro Assicurazioni in liquidazione coatta amministrativa

Faro Assicurazioni in amministrazione straordinaria

Arfin, altri casi di imprese in liquidazione coatta amministrative

 

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

 

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Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto un servizio di Consulenza on line Legale e di quantificazione, perizia e stima dei danni per gli utenti del Blog

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