Nuove Tabelle: l’OUA in Commissione Finanze smentisce i dati ANIA

Il 12 novembre 2013 davanti alla VI Commissione della Camera (Finanze), si sono presentati gli esponenti dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, commissione Responsabilità Civile, Settimio Catalisano e Massimo Perrini, con un consulente di diritto internazionale comparato, Marco Bona. E’ stato quindi il turno dell’avvocatura, che ha esposto la posizione degli avvocati sulle criticità del settore, sulla nota “risoluzione Gutgeld”, e, soprattutto, sull’incombente introduzione delle nuove tabelle per le lesioni “macropermanenti”.

Gli avvocati convocati in audizione, per bocca di Settimio Catalisano, presidente della commissione responsabilità civile, ribadiscono la totale contrarietà dell’avvocatura alla riduzione dei risarcimenti da incidente stradale finalizzata a ridurre il costo del premio di polizza.

Ricordano come da ormai vent’anni il costo dei premi sia continuato a salire vertiginosamente, nonostante l’approvazione di numerose norme volte a diminuire i risarcimenti.

Sottolineano anche che la delega al Governo per emanare la tabella delle macrolesioni sia scaduta nel 2009 e dunque un atto del genere sarebbe illegittimo.

Massimo Perrini rammenta alla Commissione come 20 anni fa un’analoga proposta di delega in bianco al Governo, con conseguenze fortemente riduttive dei risarcimenti, che poi non andò a buon fine, aveva suscitato lo sdegno dell’allora Presidente Cossiga, che ammonì il Parlamento a prendersi le proprie responsabilità su un tema che tocca i diritti costituzionali dell’individuo.

Non senza ironia viene ricordato anche che la proposta di allora veniva dal senatore Amabile, già presidente della Tirrena Assicurazioni.

L’OUA passa poi a smentire i dati forniti dall’ANIA sull’incidenza delle tabelle previste dallo schema di decreto: esse ridurrebbero il risarcimento di un ragazzino di dieci anni che abbia subito il 35% di invalidità, di 124.000 euro, che diventerebbero ben 418.000 euro se l’invalidità fosse del 100%.

Marco Bona, avvocato e docente universitario, esperto di risarcimento del danno alla persona negli ordinamenti nazionali europei, sottolinea come i dati divulgati dall’ANIA che mostrano un’Italia che paga i risarcimenti più degli altri non siano vertieri. Cita invece studi svolti dalla Commissione Europea che attesterebbero l’Italia in una posizione di mezzo, tra i paesi che liquidano di più e paesi che liquidano di meno. In particolare l’Italia sarebbe allineata alla Francia, e meno generosa di Inghilterra, Germania e Paesi Scandinavi.

Sollecitati dai membri della Commissione Finanze, gli avvocati dell’OUA indicano poi le possibili soluzioni per la riduzione dei prezzi della Rc Auto, senza alcun bisogno di intervenire sui risarcimenti. In sintesi:

  • Migliorare l’efficienza della liquidazione

  • introdurre meccanismi di concorrenza

  • creare un Authority indipendente che vigili anche sulla gestione sinistri delle compagnie

  • eliminare il risarcimento diretto che facilita le truffe

I parlamentari intervenuti sono rimasti molto stupiti per la confutazione dei dati proposti dall’ANIA, ma hanno espresso soddisfazione per la decisione della commissione di fare audizioni con tutti gli operatori del settore. Quest’incontro in particolare, ha avuto senz’altro l’effetto di far capire alla commissione che si sta trattando di aspetti estremamente complessi e delicati.

Nei prossimi giorni ci sarà l’audizione dell’Associazione Familiari delle Vittime della Strada.

 

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

___

Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto un servizio di Consulenza on line Legale e di quantificazione, perizia e stima dei danni per gli utenti del Blog

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.