Cosa sono gli allegati 7A e 7B?

contrattoLa tutela del consumatore viene garantita dalle norme sulla trasparenza contrattuale in ambito assicurativo? Non è facile dirlo, sicuramente il consumatore più attento, sapendo quali documenti deve ricevere al momento della conclusione del contratto, cosa e dove leggere per trarre le informazioni, può almeno esser consapevole di chi ha venduto il contratto e quali sono gli obblighi di quest’ultimo e dell’impresa che eroga il prodotto.

Tra i vari documenti di trasparenza vi sono due allegati che potremo definirli il biglietto da visita dell’intermediario: allegato 7 A e 7B. Prendono il nome dalla numerazione dei n. 12 allegati del Regolamento n. 5.

Quando devono esser consegnati al cliente?

Entrambi i documenti devono esser consegnati dall’intermediario al contraente (cliente) prima della sottoscrizione della proposta o del contratto (cfr art. 49 del Regolamento n. 5).

Fino al 2009 la consegna dei due documenti poteva avvenire in momenti diversi, il 7A al momento del primo contatto (esempio al preventivo), mentre il 7B prima della conclusione del contratto. Tale distinzione temporale è stata eliminata dal Provvedimento ISVAP n. 2720 del 2 luglio 2009.

L’intermediario deve tenere evidenza dell’avvenuta consegna dei due documenti, attraverso un apposita dichiarazione sottoscritta dal contraente. E’ prassi che gli allegati 7A e 7B vengano fatti in duplice copia, di cui una da consegnare al contraente e l’altra da conservare per dimostrare la consegna.

Cosa deve esser scritto nei due documenti?

Il primo (ALLEGATO 7A) riporta informazioni circa gli obblighi di comportamento dell’intermediario da tenere nei confronti del cliente, ovvero:

  • consegna del 7B;
  • illustrazione degli elementi essenziali del contratto con particolare riguardo alle caratteristiche, alla durata, ai costi, ai limiti di copertura, agli eventuali rischi finanziari connessi al contratto;
  • proporre contratti adeguati al profilo di rischio, sulla base delle informazioni rilasciate dal cliente (informandolo dei rischi nel caso in cui quest’ultimo non vuol fornirli);
  • consegnare la documentazione pre-contrattuale e contrattuale;
  • ricevere dal cliente il pagamento del premio attraverso le forme consentite dalla normativa e dall’intermediario illustrate;

Il secondo (ALLEGATO 7B) riporta informazioni generali sull’intermediario assicurativo e potenziali situazioni di conflitto d’interessi:

  1. cognome e nome;
  2. numero e data di iscrizione nel registro, con l’indicazione della relativa sezione e della veste in cui il soggetto opera;
  3. indirizzo delle eventuali sedi operative;
  4. recapito telefonico ed eventuali indirizzi internet e di posta elettronica;
  5. denominazione sociale dell’impresa di cui sono offerti i prodotti;
  6. nel caso in cui l’intermediario che entra in contatto con il contraente sia un soggetto iscritto nella sezione C, denominazione sociale dell’impresa per la quale opera e indicazione della circostanza che l’impresa assume la piena responsabilità del suo operato;
  7. nel caso in cui l’intermediario che entra in contatto con il contraente sia un soggetto iscritto nella sezione E, cognome e nome/ragione o denominazione sociale, sede legale e numero di iscrizione nel registro dell’intermediario per il quale è svolta l’attività;
  8. indicazione dell’ IVASS quale Autorità competente alla vigilanza sull’attività svolta;
  9. se l’intermediario è detentore o meno di una partecipazione diretta o indiretta superiore al 10% del capitale sociale o dei diritti di voto di un’impresa di assicurazione,

    specificandone la denominazione sociale;

  10. se un’impresa di assicurazione o l’impresa controllante di un’impresa di assicurazione

    (specificarne la denominazione sociale) è detentrice o meno di una partecipazione diretta o indiretta superiore al 10% del capitale sociale o dei diritti di voto della società

    di intermediazione per la quale l’intermediario opera;

  11. se l’intermediario fornisce consulenze basate su:
    1. un’analisi imparziale, specificando,

      ove possibile, il numero di contratti sul quale fonda le proprie valutazioni;

    2. se, in virtù di un obbligo contrattuale, sia tenuto a proporre esclusivamente i contratti di una o più imprese di assicurazione, dovendo in tal caso specificare la denominazione di tali imprese;
    3. se propone contratti in assenza di obblighi contrattuali che gli impongano di offrire esclusivamente i contratti di una o più imprese di assicurazione. In tal caso, avvisare il contraente del suo diritto di richiedere la denominazione delle imprese di assicurazione con le quali l’intermediario ha o potrebbe avere rapporti d’affari e, su richiesta del contraente, indicare tali imprese;
    4. nel caso di contratti di assicurazione della responsabilità civile auto, la misura dei livelli provvigionali riconosciuti;
  12. che i premi pagati dal contraente agli intermediari e le somme destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti dalle imprese, se regolati per il tramite dell’intermediario, costituiscono patrimonio autonomo e separato dal patrimonio dell’intermediario stesso;
  13. che l’attività di intermediazione è garantita da una polizza di assicurazione della responsabilità civile;
  14. la facoltà per il contraente, ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, di inoltrare reclamo per iscritto all’impresa;

Chi svolge attività di intermediazione all’interno dei locali (esempio tipico: l’ impiegato amministrativo di un’agenzia, o il gestore di una banca) non deve necessariamente esser iscritto a RUI, in tal caso è necessario indicare le informazioni:

  1. cognome, nome e natura del rapporto in essere con l’intermediario per il quale è svolta l’attività;
  2. dati anagrafici e sede operativa/denominazione o ragione sociale e sede legale dell’intermediario iscritto nel registro per il quale è svolta l’attività, con l’indicazione della sezione di appartenenza e dei relativi numero e data di iscrizione;
  3. recapito telefonico ed eventuali indirizzi internet e di posta elettronica dell’intermediario iscritto nel registro per il quale è svolta l’attività;
  4. punto 5, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 uguali a quelli dell’intermediario iscritto al RUI.

2 commenti su “Cosa sono gli allegati 7A e 7B?

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.