Riforma Rc Auto: si mobilitano carrozzieri, medici legali, danneggiati, avvocati e patrocinatori

Il 24 dicembre 2013, alla vigilia di Natale, è entrato in vigore il Decreto Legge n. 145 / 2013, detto “Destinazione Italia”, recante, tra le altre cose, un’incisiva riforma delle norme Rc Auto, mediante modifiche del codice delle assicurazioni private e addirittura del codice civile.

Come già anticipato da Assicuriamoci Bene in un precedente articolo  , le norme riguardano meccanismi di scontistica quale contrappeso per alcune “limitazioni” ai propri diritti che gli assicurati scelgono di sottoscrivere, quali l’installazione della scatola nera, la preventiva ispezione del veicolo, o la certificazione delle lesioni ad opera dei medici pagati dalla compagnia.

Ma ci sono anche norme che operano a prescindere dal rapporto contrattuale tra compagnia e assicurato, e non sono norme di poco momento, basti ricordare l’introduzione di una decadenza dal diritto al risarcimento, che decorre dopo novanta giorni dall’evento, di un filtro all’ammissibilità dei testimoni, che andranno indicati nella denuncia di sinistro e nella richiesta danni, a meno che non siano verbalizzati dalle autorità.

Di particolare impatto poi ci sono le norme che investono il mercato della riparazione dei veicoli. Il divieto di cessione del credito, per esempio, che impedirà ai carrozzieri di gestire in proprio la riparazione, facendosi pagare dalla compagnia direttamente, o ancora la facoltà della compagnia di pagare solo dietro presentazione di fattura e non l’importo della fattura (come i principi cardine del nostro ordinamento imporrebbero), ma il minor importo che le compagnie pagherebbero a una carrozzeria convenzionata.

Non a caso la protesta è partita dai carrozzieri che hanno organizzato una giornata di mobilitazione generale l’11 gennaio 2014 alle ore 10.00, a Bologna, con interventi di varie associazioni di categoria, nonché di parlamentari. Anche il nostro partner SicurAUTO.it sarà presente al Convegno, ed ha sottolineato alcuni aspetti sugli impatti del Decreto sulla sicurezza delle auto: http://www.sicurauto.it/news/riforma-rc-auto-la-mobilitazione-nazionale-parte-da-bologna.html.

Aderiscono Federcarrozzieri, Associazione Italiana Familiari delle Vittime della Strada (AIFVS), Società Italiana Specialisti di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA), Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), Unione Nazionale Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA), Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA), Assoutenti, Sportello dei diritti e molte altre sigle ancora.

I dettagli dell’evento si possono reperire a questo link.

Il decreto legge penalizza fortemente gli autoriparatori, che rischiano di trovarsi davanti al bivio “o convenzionarsi o chiudere”.

Forti dubbi peraltro genera il progetto attuato con questo decreto, di cancellare dal mercato i carrozzieri indipendenti, trasformando l’intero settore in una filiera controllata dalle compagnie, sia sotto il profilo della tutela dei danneggiati, sia sotto il profilo dell’autonomia delle carrozzerie, che potrebbero trovarsi a dover accettare condizioni di lavoro economicamente impossibili da sostenere.

Vedremo quale sarà il futuro del decreto, in sede di conversione in legge e dopo la conversione, in sede di ricorsi al TAR, alla Consulta, o alla Corte di Giustizia, che certamente verranno fatti, data l’incompatibilità di queste norme con i principi dell’ordinamento in ambito di danno da fatto illecito.

Per ora agli autoriparatori e a tutti coloro che lavorano al fianco dei danneggiati, non resta che la via della protesta.

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

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Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto un servizio di Consulenza on line Legale e di quantificazione, perizia e stima dei danni per gli utenti del Blog

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