contrattoIn pubblica consultazione lo schema di Regolamento sulla disciplina dei requisiti professionali degli intermediari assicurativi e riassicurativi. Il presente documento contiene lo schema di Regolamento recante la disciplina dei requisiti professionali degli intermediari assicurativi e riassicurativi in attuazione dell’art. 22, comma 9, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221, con conseguenti modifiche al Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006.

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Documento di consultazione n.2_2014

Eventuali osservazioni, commenti e proposte possono essere inviati all’IVASS, entro il 14 marzo 2014, al seguente indirizzo di posta elettronica: regolamento.formazione@ivass.it, utilizzando l’apposita tabella allegata.

tabella contributi e proposte Documento di consultazione n.2_2014

Le principali novità dello schema di regolamento:

  • le modalità di fruizione dei corsi
  • piena equiparazione e integrale intercambiabilità dei corsi a distanza rispetto ai corsi in aula, al fine di favorire una maggiore flessibilità nelle scelte organizzative dei soggetti vigilati;
  • previsione di specifiche e più rigorose caratteristiche per la formazione a distanza (video-conferenza e e-learning), basate soprattutto sui principi di tracciabilità e interattività;
  • gli standard organizzativi
  • maggiore flessibilità negli obblighi di aggiornamento, previsti su base biennale anziché annuale, mantenendo intatto il monte-ore complessivo ma con facoltà di distribuzione non uniforme nell’arco del biennio (almeno 15 ore in un anno su 60 totali);
  • riferimento all’anno solare (dal 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione o all’inizio dell’attività) al fine di allineare le diverse scadenze con semplificazione dell’attività di programmazione dei corsi;
  • i contenuti dei prodotti formativi

  • prodotti formativi strutturati in aree tematiche e contenuti minimi di riferimento, indicati in una scheda allegata al regolamento;
  • percorsi formativi modulari, di base e integrativi, anche in relazione alle caratteristiche soggettive dei destinatari (agenti/brokers/addetti call center) e alle caratteristiche oggettive dell’attività svolta (collocamento a distanza, riassicurazione, gestione sinistri etc.);

  • i requisiti dei soggetti formatori
  • se la formazione è in outsourcing, per gli enti erogatori è previsto l’obbligo della certificazione di qualità per la formazione iniziale; tale previsione non si applica se i corsi sono tenuti ed organizzati direttamente dalle imprese e dagli intermediari o da Università riconosciute dal MIUR;

  • per i docenti (anche nel caso di formazione erogata direttamente dalle imprese e dagli intermediari) sono previste specifiche caratteristiche di idoneità;
  • le modalità di accertamento delle competenze acquisite

  • disciplina dettagliata delle procedure del test finale di verifica;
  • i controlli interni delle imprese sulla rete distributiva

  • previsione di un ruolo più attivo e incisivo degli organi amministrativi delle imprese nella definizione di linee strategiche in materia di formazione degli intermediari.

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