Corsi di formazione E-learning per intermediari assicurativi

aulaIl nuovo regolamento Ivass che disciplina i requisiti professionali degli intermediari assicurativi e riassicurativi (attualmente in pubblica consultazione, ma non in vigore) disciplina nuove regole sulle modalità di erogazione dei corsi di formazione/aggiornamento. Tra queste merita una menzione il corso E-learning,

che consente di seguire un corso di formazione a distanza pur mantenendo le caratteristiche principali di un corso in aula, ad esempio la possibilità di interagire con un docente in tempo reale, e sicuramente di abbattere i costi per l’intermediario (si pensi ai costi di trasferta) e per l’impresa che eroga il corso (si pensi ai costi di organizzazione di un corso in una struttura che contiene numerose persone). Se venisse adottato questo sistema vedremo quindi in futuro le classiche aule di formazione vuote! Basterà avere una connessione internet, un pc e comodamente dalla propria postazione si potranno seguire i corsi di formazione e aggiornamento obbligatori.

Adesso analizziamo cosa prevede il Regolamento, agli artt. 11 e 12, in merito ai corsi effettuati con modalità di e-learning, i quali dovranno avere piattaforme caratterizzate dai seguenti elementi essenziali:

  1. tracciabilità dei tempi di erogazione e di fruizione della formazione, come previsto dall’art. 9, comma 2, secondo lo standard SCORM ovvero attraverso standard con le medesime caratteristiche;
  2. fruizione dei materiali didattici attraverso il Web e sviluppo di attività formative basate su tecnologia LMS (Learning Management System);
  3. monitoraggio continuo del livello di apprendimento, sia attraverso il tracciamento del percorso formativo, sia attraverso momenti di valutazione e autovalutazione;
  4. multimedialità intesa come effettiva integrazione tra diversi media per favorire una migliore comprensione dei contenuti;
  5. interazione con docenti/tutor e con gli altri discenti al fine di favorire, tramite le nuove tecnologie, la creazione di contesti collettivi di apprendimento (aule virtuali);
  6. introduzione di misure atte ad impedire collegamenti simultanei dello stesso utente da postazioni diverse (o dalla medesima postazione).

Le funzionalità della piattaforma di e-learning dovranno prevedere:

  1. l’inserimento di credenziali di accesso per ciascun utente;
  2. un adeguato tempo minimo necessario per la fruizione del corso, in relazione alle caratteristiche ed ai contenuti dello stesso, l’inibizione dell’accelerazione della fruizione del corso;
  3. la possibilità da parte dell’utente di sospendere l’erogazione del corso e poter riprendere successivamente dal punto in cui si era interrotto;
  4. la previsione di interventi random per rilevare l’effettiva partecipazione del discente;
  5. la possibilità di chiedere e ricevere approfondimenti dal docente mediante tecniche a distanza (forum, chat telematiche, instant messaging, e-mail, telefono, etc.);
  6. la somministrazione di test interattivi di apprendimento per ogni modulo formativo, dal cui esito dipende l’accesso al modulo formativo successivo.

 

Se l’articolo ti è piaciuto, e desideri ricevere aggiornamenti dedicati solo agli iscritti, iscriviti alla newsletter oggi.

Inserisci l’email qui e clicca su ISCRIZIONE ALLA LISTA.

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.