Più Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto

contrattoLa protesta si fa proposta, per favorire un mercato assicurativo concorrenziale e garantire le opportunità di scelta del danneggiato e ottenere un equo risarcimento.

Oggi, 9 aprile, si terrà alle ore 10:00 presso l’Auletta del Gruppo parlamentari, via di Campo Marzio 74, Roma, il convegno “Più Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto”, organizzato da: Mobast, Federcarrozzieri, Associazione Familiari Vittime Strada, Assoutenti, CUPSIT, Associazione Valore Uomo, OUA – Commissione Responsabilità Civile, UNARCA.

In questa occasione i punti della carta di Bologna diventeranno una proposta di legge.

Sarà un giorno importante dove la protesta scaturita dalle misure contenute nell’art. 8 del decreto Destinazione Italia, poi stralciate, diventerà una proposta, dove la partecipazione attiva di tante organizzazioni sarà il segno per proseguire verso una seria riforma della RC Auto.

Saranno presenti numerosi rappresentanti politici: il Dott. Cosimo Maria Ferri – Sottosegretario – Ministero Giustizia), On. Daniele Capezzone – Presidente Commissione Finanze della Camera, On. Andrea Colletti (M5S) – Commissione Giustizia – Camera, On. Marco Di Stefano (PD) – Commissione Finanze – Camera, Sen. Altero Matteoli (FI) – Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni – Senato, On Antonio Boccuzzi (PD) – Commissione Lavoro – Camera, On. Paolo Russo (FI) – Commissione Agricoltura – Camera, On. Alfonso Bonafede, Commissione

Tra i rappresentanti delle Associazioni promotrici: Prof.ssa Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, Presidente AIFVS Associazione Familiari Vittime della Strada, Dott. Furio Truzzi – Presidente Assoutenti, Dott. Stefano Mannacio – Presidente CUPSIT Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani, Davide Galli – Presidente Federcarrozzieri, Avv. Settimio Catalisano – Coordinatore Commissione Responsabilità Civile Organismo Unitario dell’Avvocatura, Avv. Marco Bona, PEOPIL – Pan European Organisation of Personal Injury Lawyers, Mario De Crescenzio- Presidente – MO BAST!, Prof. Dott. Raffaele Zinno – Segretario SISMLA Sindacato italiano specialisti medicina legale e delle assicurazioni.

“Il danneggiato deve essere libero di scegliere dove farsi curare, dove farsi riparare il veicolo, dove rivolgersi per ottenere i servizi di tutela migliori. L’assicurato Rc Auto non deve invece essere costretto ad alcun vincolo per la parte obbligatoria della polizza. Il sistema assicurativo nel nostro paese va profondamente riformato e posto un tetto alla concentrazione monopolitica oltre che vietare alle compagnie di assicurazione di avere a libro paga periti, medici e carrozzieri”. – ha dichiarato Furio Truzzi, Presidente Assoutenti.

“Non è più sopportabile varare con cadenza annuale misure tese a decurtare i risarcimenti per il danno alla persona e consolidare un oligopolio assicurativo, bisogna al contrario usare pochi e semplici strumenti proposti dalla carta di bologna utili per salvaguardare i diritti delle vittime in un contesto di maggiore concorrenza sul mercato”. – spiega Stefano Mannacio, Comitato Unitario.

“Gli artigiani non vogliono diventare terzisti delle imprese assicuratrici che con il loro enorme potere contrattuale potrebbero impoverire il settore al punto tale che potrebbe risentirne la bontà e la sicurezza delle riparazioni. Rispondiamo a chi vuole accordi al ribasso con le compagnie assicuratrici con la carta di Bologna che propone trasparenza nel mondo della riparazione e questo è sicuramente un beneficio per tutti.” – ha dichiarato Davide Galli Presidente Federcarrozzeri.

“Per ridurre le tariffe assicurative la strada da percorrere è un’altra: bisogna diminuire gli incidenti e le truffe assicurative, senza privare del giusto risarcimento le vittime che, a causa di condotte altrui, devono sopportare per tutta la vita la perdita dell’integrità della salute. I tentativi di abbassare i risarcimenti alle vittime della strada contrastano clamorosamente con il record di utili che le imprese assicuratrici conseguono nel ramo della RC Auto e sui quali le Assicurazioni, in una società civile, devono sentire il dovere di fare un passo indietro – afferma Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, Presidentessa Associazione Familiari Vittime della Strada.

“Anche Codici sostiene la Battaglia delle organizzazioni aderenti alla proposta di legge per una RCA chiara, giusta e a tutela di consumatori e operatori, e non più un sistema a solo favore delle compagnie. Da sempre questo comparto ha presentato opacità e ingiustificate concentrazioni di potere a danno del Paese stesso. E’ l’ultimo dei comparti in cui la concorrenza e l’efficienza è solo un miraggio, le questo a causa di un sistema di mistificazione del danno. Ci sono sacche del Paese in cui è impossibile avere una copertura, o altre in cui la tariffa è legata a fattori di familiarità, piuttosto che di mercato. Per tale motivo sosteniamo la legge di riforma proposta dalle organizzazioni della Carta di Bologna, come avevamo già ostacolato gli emendamenti truffa presentati dalla lobby di comparto al Destinazione Italia”. – dichiara Luigi Gabriele, Affari Istituzionali e regolatori Codici – Associazione Consumatori.

“Tutti i progetti di legge devono porsi come obiettivo la centralità della tutela della salute del paziente e il risarcimento integrare” – commenta Giuseppe Mazzucchiello, Presidente Associazione

Oltre ad Assoutenti hanno aderito all’evento anche: La Casa del Consumatore, Confconsumatori e La manifestazione di Gennaio a Bologna e quella di Febbraio a Genova, con l’ulteriore tappa di Torino per il prossimo 29 marzo, sono un prezioso tassello per consolidare un movimento composto da artigiani, consumatori, Vittime della Strada e professionisti che si battono per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire le opportunità di scelta del danneggiato di decidere il proprio medico e il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento.

Il movimento che si è creato ha sparigliato le carte di rappresentanze che ragionano con logiche ambigue o consociative. Le Compagnie assicuratrici, abituate a dialogare solo con gli anelli deboli delle categorie interessate, si sono ritrovate spiazzate. L’inedita coalizione della carta di Bologna ha fatto comprendere al Legislatore che le proposte avanzate non erano frutto di un ragionamento corporativo, ma di una elaborazione complessa e sofisticata di proposte liberali e del tutto in linea con i più recenti orientamenti giurisprudenziali e legislativi sia in Italia che all’estero.

Di seguito l’elenco completo dei punti contenuti all’interno della Carta di Bologna:

  1. Portabilità delle polizze (Loi Hamon )
  2. Riduzione tasso concentrazione sul mercato delle compagnie assicuratrici
  3. Reale indipendenza di Ivass e Antitrust
  4. Rottamazione risarcimento diretto
  5. Libertà di scelta del riparatore (Loi Hamon )
  6. Libera circolazione dei diritti di credito
  7. Tutela delle Vittime con integrali risarcimenti
  8. Libertà di valutazione del medico legale
  9. Pene certe per i pirati della strada
  10. Attenzione alla sicurezza attiva e passiva
  11. Agenzia antifrode in campo assicurativo

L’attuale scenario del mercato assicurativo risulta essere pressoché privo di concorrenza, con una situazione di oligopolio dove tre grandi gruppi assicurativi si dividono quasi il 70% del mercato RC Auto, cercando di massimizzare i propri profitti. In questo quadro contrasta clamorosamente il record di utili che le imprese assicuratrici conseguono nel ramo RC Auto con la crisi dei diciassette mila artigiani carrozzieri e con i tentativi di colpire le Vittime della Strada riducendo i valori dei risarcimenti per le lesioni gravi e gravissime, riducendo, di conseguenza, il valore che il legislatore.

 

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